<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456</id><updated>2011-11-28T00:24:04.863+01:00</updated><category term='virus'/><category term='nuovi programmi'/><category term='news informatiche'/><category term='malware e altro'/><category term='siti internet'/><title type='text'>ilmondoinformatico</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>92</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-465016436420875099</id><published>2009-11-04T10:31:00.000+01:00</published><updated>2009-11-04T10:31:00.754+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h1 class="titoloArt"&gt;Microsoft vende Pc online&lt;/h1&gt; &lt;p class="introArt"&gt;Il Microsoft Store ora vende desktop, laptop e netbook e finisce per assomigliare sempre di più all'Apple Store.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/011195-microsoft_store_windows_7_pc.jpg" alt="Microsoft Store vende Pc con Windows 7" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Il giorno del dubutto di Windows 7 è anche il giorno in cui il Microsoft Store affronta una piccola ma importante rivoluzione: &lt;b&gt;l'apertura alla vendita di Pc&lt;/b&gt; e software di terze parti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per il momento questi prodotti sono disponibili solo nella versione americana del negozio online e non è chiaro se &lt;b&gt;la novità si estenderà&lt;/b&gt; anche alle altre nazioni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Laptop, netbook e desktop (per la verità un solo modello di Pc desktop, un Lenovo A600 all-in-one offerto a 999 dollari) possono ora essere acquistati direttamente dal Microsoft Store; per quanto riguarda il software si possono trovare &lt;b&gt;programmi come Norton 360 e Adobe Photoshop&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Naturalmente il grosso della merce in vendita è tuttora rappresentato dai &lt;b&gt;prodotti a marchio Microsoft&lt;/b&gt;; i computer sono equipaggiati con Windows 7 e diventano così un'altra via per spingere il nuovo sistema operativo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Qualcuno ha già fatto notare come questa evoluzione di Microsoft porti l'&lt;a itxtdid="13919926" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=11195&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;azienda&lt;/a&gt; di Redmond ad &lt;b&gt;assomigliare a Apple&lt;/b&gt;, la quale da sempre ha un fornito negozio online dal quale propone i prodotti con il marchio della mela. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-465016436420875099?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/465016436420875099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/11/microsoft-vende-pc-online-il-microsoft.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/465016436420875099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/465016436420875099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/11/microsoft-vende-pc-online-il-microsoft.html' title=''/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-3453933293364250969</id><published>2009-11-03T10:34:00.000+01:00</published><updated>2009-11-03T10:34:00.084+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Il giorno di Windows 7</title><content type='html'>Il 22 ottobre debutta finalmente Windows 7. Più veloce di Vista, facile da usare e meno affamato di risorse, anche se non proprio economico. &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/011188-windows_7_22_ottobre.jpg" alt="Windows 7 22 ottobre" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;L'attesa è terminata:il 22 ottobre, è il giorno di Windows 7. Lo aspetta Microsoft per &lt;b&gt;risollevarsi dalla cattiva fama&lt;/b&gt; che si è conquistata con Windows Vista; lo aspettano gli utenti per sostituire Windows Xp con un sistema che non faccia loro rimpiangere la decisione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il compito che Windows 7 si assume è impegnativo: &lt;b&gt;grandi aspettative si sono accumulate&lt;/b&gt; nei mesi che hanno preceduto il lancio. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'ultima creatura di Microsoft si presenta come un sistema più leggero e meno affamato di risorse del predecessore: promette di essere &lt;b&gt;più veloce e in grado di adattarsi&lt;/b&gt; a ogni hardware, dai desktop dei videogiocatori più accaniti fino agli economici netbook. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La prima novità, la più evidente, per gli utenti è la &lt;b&gt;rivistazione dell'interfaccia&lt;/b&gt;: non sarà radicalmente diversa da quella di Vista ma più pulita e sobria, priva della Sidebar ma dotata della possibilità di aggiungere Gadget sul desktop. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Si rinnova &lt;b&gt;la barra delle applicazioni&lt;/b&gt;, aumentata nelle dimensioni e dove i software ridotti a icona non presentano più la descrizione ma soltanto, appunto, l'icona, e la possibilità di mostrare un'anteprima e la cosiddetta Jump List per eseguire rapidamente certe azioni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.zeusnews.com/immagini2/windows_7_desktop.jpg"&gt; &lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini2/windows_7_desktop.jpg" width="350" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;i&gt;Clicca per ingrandire&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/center&gt; &lt;p&gt; I cambiamenti coinvolgono anche il modo di organizzare i dati: oltre al tradizionale sistema di cartelle, Windows 7 &lt;b&gt;presenta le &lt;i&gt;Raccolte&lt;/i&gt;, una sorta di librerie virtuali&lt;/b&gt; che permette di raggruppare i file in maniere diverse e semplificare la condivisione, senza doversi per forza ricordare il percorso in cui sono stati salvati. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Proprio al fine di facilitare la condivisione dei dati, Microsoft si è sforzata di &lt;b&gt;semplificare la realizzazione di una rete&lt;/b&gt; locale tramite il gruppo &lt;i&gt;Home&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Molto apprezzata dagli utenti sarà la &lt;b&gt;minore invasività dello User Account Control&lt;/b&gt;: introdotto in Windows Vista per evitare che software pericolosi accedessero a parti vitali del sistema senza che l'utente ne fosse a conoscenza, è diventato più discreto e non rischia più di causare l'esaurimento nervoso nell'utente che si vede richiedere conferma per ogni operazione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Sul versante delle applicazioni occorre ricordare l'eliminazione di tutti quei software che &lt;b&gt;appartengono alla famiglia Windows Live&lt;/b&gt;: non più integrati nel sistema operativo sin dalla prima installazione, possono sempre essere scaricati da Internet e installati in un secondo momento. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le applicazioni classiche (come Wordpad o Paint) restano, ma hanno subito un restyling grafico: hanno &lt;b&gt;abbandonato il sistema di menu&lt;/b&gt; in favore dei &lt;i&gt;Ribbon&lt;/i&gt; già visti in Office 2007 e che sembrano essere il nuovo paradigma adottato da Microsoft per tutti i propri software. Da segnalare, in Wordpad, il supporto al formato OpenDocument oltre a Office Open Xml. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.zeusnews.com/immagini2/wordpad_w7.jpg"&gt; &lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini2/wordpad_w7.jpg" width="350" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;i&gt;Clicca per ingrandire&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/center&gt; &lt;p&gt; Agli utenti comuni forse non interesserà, ma Windows 7 segna l'integrazione ufficiale nel sistema operativo della &lt;b&gt;PowerShell, che sostituisce il vecchio prompt dei comandi&lt;/b&gt; con una versione più potente e in grado di "comprendere" anche i comandi "in stile Unix". &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Non bisogna poi dimenticare il &lt;b&gt;supporto integrato alla tecnologia touchscreen&lt;/b&gt;: le vendite di Pc e notebook dotati di schermi touch dovrebbe subire un impulso anche grazie all'uscita di Windows 7. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Windows 7 si prepara a conquistare gli utenti con una delle molte versione: sono &lt;b&gt;sei quelle ufficialmente disponibili&lt;/b&gt;, anche se solo tre destinate all'utenza &lt;i&gt;consume&lt;/i&gt;: Windows 7 Home Premium, Professional e Ultimate. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I prezzi vanno dai 209,99 euro della versione Home Premium ai 329,99 della Professional ai &lt;b&gt;339,99 euro della Ultimate&lt;/b&gt; per chi acquista un sistema completo. Chi invece vuole aggiornare un sistema già esistente può comprare le licenze d'aggiornamento a 129,99 euro, 299,99 euro o 319,99 euro a seconda dell'edizione di Windows. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Chi invece ha aspettato l'uscita di Windows 7 per dotarsi di un nuovo Pc potrà avere &lt;b&gt;l'edizione Oem, che costa meno&lt;/b&gt; di quelle &lt;i&gt;retail&lt;/i&gt;: Windows 7 Home Premium Oem costa 98 euro; la versione Professional costa 139 euro e la Ultimate, infine, 190 euro. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-3453933293364250969?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/3453933293364250969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/11/il-giorno-di-windows-7.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3453933293364250969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3453933293364250969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/11/il-giorno-di-windows-7.html' title='Il giorno di Windows 7'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-8643261552095905856</id><published>2009-11-02T10:27:00.003+01:00</published><updated>2009-11-02T10:31:16.082+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Mozilla svela il futuro di Firefox 3.6, 3.7 e 4.0</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Ecco quello che ci aspetta: interfaccia rivista, migliore gestione dei processi e un occhio di riguardo per Windows 7.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/011187-firefox_4.0.jpg" alt="Mozilla Firefox 3.6 3.7 4.0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Entro questo fine settimana - o al più tardi all'inizio della settimana prossima - Mozilla rilascerà &lt;b&gt;la prima beta di Firefox 3.6&lt;/b&gt;, che già avrebbe dovuto uscire a metà ottobre. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Nonostante qualche fisiologico ritardo, Mozilla ha tutte le intenzioni di &lt;b&gt;velocizzare i cicli di rilascio&lt;/b&gt; delle nuove versioni, facendo dimenticare la lunga e travagliata strada che ha portato a Firefox 3.5 (originariamente noto come Firefox 3.1). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Firefox 3.6 uscirà in versione definitiva entro la fine dell'anno mentre, &lt;b&gt;entro la metà del 2010&lt;/b&gt;, vedrà la luce Firefox 3.7. Il grande salto ci sarà tra un anno esatto, quando Firefox 4.0 sarà a disposizione degli utenti per il download. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Mike Shaver, vicepresidente di Mozilla, ha illustrato &lt;b&gt;quali saranno le novità&lt;/b&gt; che ci aspettano da qui a un anno. La prossima versione del browser del panda, pur non apportando cambiamenti sconvolgenti, si differenzierà da quella che l'ha preceduta. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Dal punto di vista estetico ci sarà un ampio supporto alle Persona, i diversi temi che permetteranno agli utenti di &lt;b&gt;personalizzare il proprio browser&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per quanto invece riguarda le novità "sotto al cofano" occorre segnalare la tecnologia che &lt;b&gt;attribuisce la priorità&lt;/b&gt; (in termini di uso della banda disponibile) alla scheda attiva e il supporto agli Open Web Font. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il passaggio alla versione 3.7 segnerà &lt;b&gt;una maggiore integrazione con Windows 7&lt;/b&gt;: già la versione 3.6 introduce le trasparenze di Aero Peek, ma quella successiva supporterà anche le &lt;i&gt;Jump List&lt;/i&gt; (per eseguire rapidamente alcune azioni direttamente dalla barra dei task). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.zeusnews.com/immagini2/firefox37.jpg"&gt; &lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini2/firefox37.jpg" width="350" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;i&gt;Firefox 3.7 dovrebbe apparire così&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/center&gt; &lt;p&gt; Firefox 3.7 &lt;b&gt;gestirà i plugin in processi separati&lt;/b&gt;: se il &lt;a itxtdid="1583496" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=11187&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Flash Player&lt;/a&gt; dovesse andare in crash non si porterà dietro tutto il browser. Miglioreranno il supporto ai Css e alla grafica vettoriale, consentendo la realizzazione di animazioni con queste due tecnologie, e ulteriori miglioramenti subirà il motore JavaScript. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I cambiamenti maggiori arriveranno, com'è prevedibile, con la versione 4.0: &lt;b&gt;ogni scheda avrà il proprio processo&lt;/b&gt; separato dagli altri (un po' come fa già Google Chrome) e debutterà JetPack, un sistema di realizzazione e gestione delle estensioni che dovrebbe porre fine ai problemi di compatibilità nel passaggio da una versione all'altra del browser. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.zeusnews.com/immagini2/firefox40.jpg"&gt; &lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini2/firefox40.jpg" width="350" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;i&gt;Firefox 4.0 dovrebbe apparire così&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/center&gt; &lt;p&gt; Cambierà infine ancora l'interfaccia, che diventerà più essenziale e che, secondo alcuni, &lt;b&gt;richiamerà fin troppo da vicino quella di Chrome&lt;/b&gt;. In ogni caso, per vedere la realizzazione di tutte queste idee c'è tempo in abbondanza. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-8643261552095905856?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/8643261552095905856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/11/mozilla-svela-il-futuro-di-firefox-36.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8643261552095905856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8643261552095905856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/11/mozilla-svela-il-futuro-di-firefox-36.html' title='Mozilla svela il futuro di Firefox 3.6, 3.7 e 4.0'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5029595825244095181</id><published>2009-10-17T08:49:00.000+02:00</published><updated>2009-10-17T08:49:00.903+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Windows 7 a 29,99 dollari per gli studenti</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;L'offerta prende il via il 30 settembre, ma non in Italia.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010994-windows_7_29_dollari.jpg" alt="Windows 7 29,99 dollari per gli studenti" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Gli studenti americani di College e Università potranno aggiornare la loro copia di &lt;a itxtdid="2040641" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10994&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Windows&lt;/a&gt; Xp o Vista a Windows 7 &lt;b&gt;spendendo solo 29,99 dollari&lt;/b&gt;, ma per farlo avranno tempo solo fino al 3 gennaio 2010. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Microsoft ha deciso di fare uno sconto di 90 dollari a tutti coloro che sono in possesso di &lt;b&gt;un indirizzo di posta elettronica fornito dalla scuola&lt;/b&gt; e vogliono una versione di aggiornamento di Windows 7. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Costoro potranno scegliere tra Windows 7 Home Premium e Professional. L'offerta è &lt;b&gt;limitata agli Stati Uniti&lt;/b&gt; (dove le possibilità di aderire si apriranno il prossimo 30 settembre) e in pochi altri Paesi: Francia, Germania, Australia, Canada, Corea del Sud e Messico (dal 22 ottobre). &lt;/p&gt; Ancora non si sa se Microsoft abbia intenzione di attivare &lt;b&gt;offerte analoghe in ulteriori Stati&lt;/b&gt;, tra cui l'Italia. In Australia la promozione terminerà il 31 marzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5029595825244095181?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5029595825244095181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/windows-7-2999-dollari-per-gli-studenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5029595825244095181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5029595825244095181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/windows-7-2999-dollari-per-gli-studenti.html' title='Windows 7 a 29,99 dollari per gli studenti'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5954009326177795281</id><published>2009-10-16T08:52:00.000+02:00</published><updated>2009-10-16T08:52:00.474+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>L'Agcom blocca di nuovo i numeri a sovrapprezzo</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Dal primo gennaio 2010 i vari 899, 144 e simili saranno inaccessibili a tutti.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/011002-agcom_blocco_numeri_sovrapprezzo.jpg" alt="Agcom blocco numeri a sovrapprezzo 899 Tar del Laz" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;C'è da sperare che sia davvero la volta buona: l'Agcom ha decretato il &lt;b&gt;blocco automatico e gratuito&lt;/b&gt; dei numeri a sovrapprezzo a partire dal primo gennaio 2010.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le parti in causa potranno intervenire nei prossimi 30 giorni per &lt;b&gt;integrare il provvedimento&lt;/b&gt; dell'Autorità con osservazioni e contributi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'efficacia del blocco è dimostrata dal fatto che, durante il precedente periodo in cui era in vigore, c'era stata &lt;b&gt;una drastica riduzione&lt;/b&gt; (circa il 90%) nel numero delle "bollette gonfiate" e nell'uso abusivo dei numeri a sovrapprezzo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Dall'anno prossimo, dunque, chi vorrà telefonare ai vari 899, 144, 166, 199 e via di seguito dovrà chiederne lo sblocco. Inoltre sarà &lt;b&gt;aggiornato l'elenco delle numerazioni&lt;/b&gt; per le quali si può richiedere il blocco. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5954009326177795281?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5954009326177795281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/lagcom-blocca-di-nuovo-i-numeri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5954009326177795281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5954009326177795281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/lagcom-blocca-di-nuovo-i-numeri.html' title='L&apos;Agcom blocca di nuovo i numeri a sovrapprezzo'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-4827344572399678509</id><published>2009-10-15T08:23:00.000+02:00</published><updated>2009-10-15T08:23:00.506+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Google Books lancia i libri "on demand"</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Grazie alla "Espresso Book Machine" chiunque potrà stamparsi a costi contenuti un libro scelto tra due milioni di titoli.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010992-espresso_book_machine.jpg" alt="Google Books Espresso Book Machine On Demand" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Anche se tutti sostengono che gli e-book rappresentano il futuro, &lt;b&gt;i fan dei libri cartacei&lt;/b&gt; non sono certo pochi e questo Google lo sa bene. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Grazie a un accordo tra Google e la On Demand Books, chiunque potrà stamparsi a prezzo contenuto uno qualsiasi dei &lt;b&gt;più di due milioni di libri&lt;/b&gt; presenti nel catalogo di Google Books e su cui i diritti sono scaduti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Lo strumento per creare un "libro fatto in casa" è la Espresso Book Machine (creata e commercializzata proprio dalla On Demand), un'apparecchiatura in grado di &lt;b&gt;stampare e rilegare un libro di 300 pagine&lt;/b&gt; creando un'edizione economica in meno di cinque minuti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Delle macchine &lt;i&gt;Espresso&lt;/i&gt; sono presenti nelle biblioteche e nelle università di alcuni Paesi come gli Stati Uniti, il Canda, l'Australia, l'Inghilterra e l'Egitto; &lt;b&gt;ognuna costa 100.000 dollari&lt;/b&gt; ma il produttore è disposto anche ad affittarle. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'accordo tra le due società permetterà agli utenti di scegliere uno dei libri non più coperti dal copyright (quindi pubblicati prima del 1923), recarsi in uno degli esercizi che dispongono di una Espresso Book Machine e stamparlo direttamente, impiegando solo cinque minuti e &lt;b&gt;spendendo 8 dollari&lt;/b&gt; (questo, almeno, è il prezzo consigliato). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; On Demand Books ha &lt;b&gt;già a catalogo 1,6 milioni di libri&lt;/b&gt;, il che porta il numero totale dei titoli a 3,6 milioni. Per ogni copia stampata, alle due società andrà un dollaro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La faccenda diventerà ancora più interessante se Google riuscirà a &lt;b&gt;strappare un accordo con gli editori&lt;/b&gt; che permetta ai lettori la stampa in autonomia di titoli più recenti, anche se in questo senso la strada sembra decisamente ardua. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Un eventuale successo delle Espresso Book Machine &lt;b&gt;cambierebbe completamente il mondo dell'editoria&lt;/b&gt;, trasformando il modello centralizzato attuale (che prevede un unico centro di produzione e tanti punti di distribuzione) decentrando la produzione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se tutto ciò delinea un fosco futuro per le case editrici, i lati positivi comprendono per biblioteche e università la possibilità di avere &lt;b&gt;un catalogo pressoché sterminato&lt;/b&gt; fino e per le zone disagiate quella di offrire materiale per l'alfabetizzazione e la scolarizzazione che in altro modo sarebbe difficile se non impossibile reperire. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-4827344572399678509?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/4827344572399678509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/google-books-lancia-i-libri-on-demand.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4827344572399678509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4827344572399678509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/google-books-lancia-i-libri-on-demand.html' title='Google Books lancia i libri &quot;on demand&quot;'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-3177827577323484724</id><published>2009-10-12T08:22:00.000+02:00</published><updated>2009-10-12T08:22:00.197+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Office Web Apps lancia la sfida a Google Docs</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Microsoft svela la versione online di Office: Word, Excel e PowerPoint saranno gratuiti sul web.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010991-microsoft_office_web_apps.jpg" alt="Microsoft Office Web Apps Google Docs" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Microsoft si prepara a dare battaglia in grande stile a Google Docs &lt;b&gt;iniziando a svelare Office Web Apps&lt;/b&gt;, la versione online della suite per ufficio. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Al momento Office Web Apps si trova nella fase di &lt;i&gt;Technical Preview&lt;/i&gt;: una sorta di &lt;i&gt;pre-beta&lt;/i&gt; in cui &lt;b&gt;alcune decine di migliaia di utenti&lt;/b&gt; testano le funzionalità di base e segnalano la presenza di bug. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La versione online di Office comprende gli equivalenti di Word, Excel, PowerPoint e OneNote: si tratta di programmi che &lt;b&gt;non comprendono tutte le funzionalità&lt;/b&gt; degli omologhi installabili sul Pc ma forniscono il necessario per il lavoro quotidiano. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Che le applicazioni Web possano quasi sostituire le tradizionali suite da ufficio anche in ambito aziendale è testimoniato dal &lt;b&gt;successo di Google Docs&lt;/b&gt; che, secondo i dati di Idc, ormai è usato (anche se non esclusivamente) da una impresa su cinque. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ciò significa &lt;b&gt;risparmio per le realtà business&lt;/b&gt; e un calo degli introiti per Microsoft, che infatti sta correndo ai ripari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Da parte dell'azienda di Redmond non c'è comunque alcuna intenzione di rendere disponibile Office Web Apps a pagamento (anche perché sarebbe controproducente, vista la disponibilità di alternative gratuite e apprezzate): conclusa la fase di test, &lt;b&gt;chiunque disponga di un account Windows Live&lt;/b&gt; potrà utilizzare la suite. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I documenti creati con le versioni Online di Word, Excel e PowerPoint &lt;b&gt;saranno salvati nello &lt;i&gt;SkyDrive&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, il servizio di Microsoft che offre 25 Gbyte di spazio di memorizzazione remoto. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Office Web Apps dovrebbe uscire dalla fase beta entro la fine dell'anno; sarà &lt;b&gt;utilizzabile con Internet Explorer 7 e 8&lt;/b&gt;, Firefox 3.5 e Safari 4, ma in generale tutti i browser recenti dovrebbero supportarlo senza problemi. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-3177827577323484724?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/3177827577323484724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/office-web-apps-lancia-la-sfida-google.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3177827577323484724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3177827577323484724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/office-web-apps-lancia-la-sfida-google.html' title='Office Web Apps lancia la sfida a Google Docs'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-6627649011240436445</id><published>2009-10-11T08:20:00.001+02:00</published><updated>2009-10-11T08:20:00.307+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Twitter lancia le microchiamate con Jajah@call</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Tutti gli utenti potranno effettuare telefonate gratuite, ma lunghe al massimo due minuti.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010984-jajah_twitter.jpg" alt="Jajah @call Twitter telefonate VoIP" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Dopo Facebook, anche Twitterannuncia la possibilità di far parlare tra loro i propri utenti; come Facebook, per farlo si affida a un &lt;b&gt;software di terze parti&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; A partire da oggi tutti gli utenti di Twitter possono chiamare gli altri grazie al &lt;b&gt;servizio chiamato &lt;a href="http://twitter.com/call" target="_blank"&gt;Jajah@call&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, fornito dalla società di comunicazioni via Internet Jajah. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ognuno dovrà semplicemente digitale &lt;i&gt;@call@nomeutente&lt;/i&gt; - dove &lt;i&gt;nomeutente&lt;/i&gt; è chiaramente &lt;b&gt;l'Id di Twitter del destinatario&lt;/b&gt; della telefonata - per avviare la comunicazione, che almeno fino alla fine della fase beta sarà limitata a due minuti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Secondo i &lt;a itxtdid="12716309" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10984&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;fornitori&lt;/a&gt; del software, due minuti rappresentano &lt;i&gt;"l'equivalente vocale di un tweet"&lt;/i&gt;, che &lt;b&gt;come tutti sanno è limitato&lt;/b&gt; a 140 caratteri. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il servizio è gratuito - l'unica condizione è che entrambi gli utenti &lt;b&gt;dispongano di un account Jajah&lt;/b&gt; - e dovrebbe funzionare da qualsiasi dispositivo, Pc o smartphone che sia; i destinatari potranno naturalmente ignorare le telefonate indesiderate. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per proteggere la privacy, inoltre, le chiamate &lt;b&gt;potranno avvenire soltanto tra &lt;i&gt;follower&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, ossia colore che &lt;i&gt;seguono&lt;/i&gt; i post di un determinato utente. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-6627649011240436445?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/6627649011240436445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/twitter-lancia-le-microchiamate-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6627649011240436445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6627649011240436445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/twitter-lancia-le-microchiamate-con.html' title='Twitter lancia le microchiamate con Jajah@call'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-8298607131056579568</id><published>2009-10-11T08:19:00.000+02:00</published><updated>2009-10-11T08:19:00.294+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>reCaptcha aiuterà Google Books</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Gli esseri umani aiuteranno gli Ocr di Mountain View e ne guadagneranno in sicurezza.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010983-google_acquisisce_recaptcha.jpg" alt="Google acquisisce reCaptcha Book News Archive" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Una delle critiche che alcuni muovono a Google Books è la scarsa qualità di diverse opere acquisite: non tutte le acquisizioni sono &lt;b&gt;fatte a regola d'arte&lt;/b&gt; e i testi risultanti sono incomprensibili. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ciò è dovuto al fallimento del software preposto al riconoscimento ottico dei caratteri (Ocr): servirebbe &lt;b&gt;una supervisione umana&lt;/b&gt; che però, considerato l'elevato numero di libri, richiederebbe tempi enormemente lunghi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ora tutto ciò potrebbe cambiare: Google ha acquisito - in cambio di una cifra sconosciuta - reCaptcha, un servizio che unisce &lt;b&gt;la protezione dai bot&lt;/b&gt; e la digitalizzazione delle opere cartacee. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Rispetto ai captcha tradizionali, reCaptcha non offre semplicemente delle parole distorte che l'utente deve identificare - pratica che ha lo scopo di distinguere gli esseri umani dai programmi - ma &lt;b&gt;brani tratti da libri&lt;/b&gt; o giornali. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ora, in seguito all'acquisizione, chi utilizzerà reCaptcha aiuterà &lt;b&gt;progetti come Google Books e Google News Archive&lt;/b&gt; a migliorare i testi che contengono, risolvendo i problemi che hanno messo in difficoltà i software Ocr. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Un ulteriore lato positivo è rappresentato dal fatto che questo sistema, oltre a essere utile, pare anche &lt;b&gt;più sicuro dei sistemi tradizionali&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-8298607131056579568?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/8298607131056579568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/recaptcha-aiutera-google-books.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8298607131056579568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8298607131056579568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/recaptcha-aiutera-google-books.html' title='reCaptcha aiuterà Google Books'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5322066979831565677</id><published>2009-10-10T08:16:00.000+02:00</published><updated>2009-10-10T08:16:00.444+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>In Italia Curve 8520, il BlackBerry a basso costo</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Chi non vuole sottoscrivere un abbonamento può avere lo smartphone di Rim a 249 euro da Vodafone, Tim e Wind.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010982-Rim_BlackBerry_Curve_8520.jpg" alt="Rim BlackBerry Curve 8520 Tim Wind Vodafone 249 eu" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Il BlackBerry Curve 8520, annunciato per il mercato italiano all'inizio del mese, è protagonista delle &lt;b&gt;offerte di tre operatori&lt;/b&gt; mobili: Vodafone, Tim e Wind. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il Curve 8520 è un modello particolarmente interessante in quanto si presenta come &lt;b&gt;dispositivo relativamente a basso costo&lt;/b&gt; (249 euro) pensato per diffondere gli smartphone di Rim anche al di fuori della tradizionale utenza &lt;i&gt;business&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'aspetto è quello tradizionale dei BlackBerry: una tastiera Qwerty completa sormontata dallo schermo (da 2, 46 pollici); tra le due parti non c'è però la solita "pallina" ma &lt;b&gt;un trackpad ottico&lt;/b&gt;, sensibile al tocco. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; All'interno troviamo un processore che lavora a 512 MHz e 256 Mbyte di memoria flash, &lt;b&gt;espandibili fino a 32 Gbyte&lt;/b&gt; con una scheda microSD/SDHC; una scheda da 2 Gbyte è già inclusa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La fotocamera è da 2 megapixel mentre per quanto riguarda la connettività è presente il supporto a &lt;b&gt;Wi-Fi 802.11b/g, Gsm, Gprs ed Edge&lt;/b&gt; ma non alle connessioni 3G. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ogni operatore prevede offerte particolari che &lt;b&gt;riducono il prezzo del BlackBerry&lt;/b&gt; in sé in cambio di un abbonamento mensile. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Chi sceglie Vodafone trova &lt;b&gt;il Curve 8520 già disponibile&lt;/b&gt;; chi preferisce Wind dovrà aspettare la fine di settembre; gli utenti Tim, infine, avranno lo smartphone di Rim a partire da ottobre. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5322066979831565677?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5322066979831565677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/in-italia-curve-8520-il-blackberry.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5322066979831565677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5322066979831565677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/in-italia-curve-8520-il-blackberry.html' title='In Italia Curve 8520, il BlackBerry a basso costo'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-4643364709451381515</id><published>2009-10-09T08:15:00.000+02:00</published><updated>2009-10-09T08:15:00.593+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Chrome 3.0, sempre più veloce e personalizzabile</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;L'ultima versione stabile del browser di Google supporta i temi e migliora l'interfaccia. Entro la fine dell'anno sarà pronto per Mac OS X.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010980-google_chrome_3.0.jpg" alt="Google Chrome 3.0 supporto ai temi Mac OS X" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Se c'è una ragione per la quale Chrome è apprezzato è la velocità: considerato quasi imbattibile per la rapidità con cui mostra le pagine Web, finora mancava tuttavia di quelle &lt;b&gt;possibilità di personalizzazione&lt;/b&gt; che spingono gli utenti a preferirgli altri browser. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Con il &lt;a href="http://www.google.it/chrome" target="_blank"&gt;rilascio ufficiale&lt;/a&gt; della versione 3.0 stabile Google cerca di &lt;b&gt;colmare il divario&lt;/b&gt; che ancora esiste iniziando ad aggiungere alcune funzioni che migliorano l'esperienza d'uso. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Alcune migliorie riguardano una raffinazione dell'interfaccia: per esempio ora la pagina per la gestione delle schede è più "pulita", maggiormente personalizzabile e con &lt;b&gt;supporto al drag and drop&lt;/b&gt;; la Omnibox (la barra degli indirizzi) ora mostra anche delle icone accanto alle voci per facilitare la distinzione tra risultati delle ricerche, segnalibri e siti già visitati. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Tra le novità nascoste "sotto al cofano" si conta un &lt;b&gt;aggiornamento del motore JavaScript V8&lt;/b&gt;, che secondo Google migliora le proprie prestazioni del 150% rispetto alla versione 1.0 di Chrome e del 25% rispetto alla 2.0 e il supporto ai tag &lt;i&gt;video&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;audio&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;canvas&lt;/i&gt; di Html 5. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Inoltre Google con questa versione corregge due vulnerabilità e annuncia il rilascio della prima versione stabile di &lt;b&gt;Chrome per Mac OS X&lt;/b&gt; per la fine dell'anno. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Lo sviluppo di Chrome procede senza sosta a un ritmo dettato, più che da cambiamenti sensazionali di versione in versione, da &lt;b&gt;piccoli aggiustamenti e aggiunte di funzioni&lt;/b&gt; che completano il software. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Procedendo in questo modo Google può vantarsi di aver rilasciato, soltanto nell'ultimo anno, &lt;b&gt;51 versioni di sviluppo&lt;/b&gt;, 21 versioni beta e 15 stabili, correggendo in totale qualcosa come 3.500 bug. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Chrome 3.0 segue il rilancio della versione 2.0&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10372"&gt;&lt;/a&gt; a meno di quattro mesi di distanza; &lt;b&gt;è già in cantiere tuttavia Chrome 4.0&lt;/b&gt;, che dovrebbe segnare il debutto del supporto alle estensioni. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-4643364709451381515?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/4643364709451381515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/chrome-30-sempre-piu-veloce-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4643364709451381515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4643364709451381515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/chrome-30-sempre-piu-veloce-e.html' title='Chrome 3.0, sempre più veloce e personalizzabile'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-2000744794298239333</id><published>2009-10-08T08:13:00.000+02:00</published><updated>2009-10-08T08:13:00.387+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Polizia e YouTube a scuola per spiegare la Rete</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Il progetto "Non perdere la bussola" sensibilizzerà gli studenti sull'uso sicuro di Internet. Tra gli argomenti: privacy, netiquette, cyberbullismo e difesa del copyright.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010979-perdere_bussola_polizia_youtube.jpg" alt="Non perdere la bussola Polizia scuola YouTube" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;La Polizia delle Comunicazioni, YouTube e il Ministero dell'Istruzione hanno unito le forze e dato il via al progetto &lt;i&gt;Non perdere la bussola&lt;/i&gt; che ha per destinatari i &lt;b&gt;ragazzi tra i 13 e i 18 anni&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Lo scopo è la sensibilizzazione sulla sicurezza in Rete e &lt;b&gt;l'uso responsabile di Internet&lt;/b&gt;, in particolare dei social network e dei servizi, come YouTube, che permettono di caricare e condividere video amatoriali. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Durante l'intero anno scolastico 2009/2010 ogni scuola - facendone richiesta - potrà ospitare dei &lt;i&gt;workshop&lt;/i&gt; formativi tenuti da &lt;b&gt;giovani agenti di Polizia&lt;/b&gt; che affronteranno vari argomenti: dalla tutela della privacy alla spesso ignorata netiquette, dalla permanenza in Rete dei contenuti generati dagli utenti sino alla difesa del diritto d'autore e a fenomeni come il cyberbullismo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ogni workshop sarà &lt;b&gt;strutturato in due parti&lt;/b&gt;: una didattica (con la spiegazione teorica di come funzionano le comunicazioni all'interno dei social network e alcune indicazioni pratiche su come tutelarsi in rete) e una pratica (dedicata al confronto con studenti e insegnanti). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I mezzi utilizzati comprenderanno un &lt;i&gt;kit didattico&lt;/i&gt; fornito da YouTube, come la &lt;a href="http://www.google.com/youtube/pdf/youtube_map_it.pdf" target="_blank"&gt;YouTube Map&lt;/a&gt; - una pubblicazione in Pdf che raccoglie &lt;b&gt;le indicazioni per un utilizzo sicuro&lt;/b&gt; del servizio - e alcuni filmati dimostrativi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7lbNvxMoBs8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/center&gt; &lt;p&gt; Polizia e YouTube mirano in questo modo a&lt;b&gt; prevenire quei fenomeni&lt;/b&gt; di cui si ha, di tanto in tanto, tristemente notizia e che spaziano dalla violazione della privacy ai casi di pedofilia online. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Internet non è diverso dalla vita di tutti i giorni"&lt;/i&gt; ha spiegato &lt;b&gt;Marco Pancini, European Senior Policy Consuel&lt;/b&gt; di Google: &lt;i&gt;"anche sulla rete ci sono dei codici di condotta che regolano le reti sociali"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le scuole intenzionate a partecipare trovano le informazioni su una &lt;a href="http://www.youtube.com/t/workshopscuole" target="_blank"&gt;pagina&lt;/a&gt; messa a disposizione da YouTube, oppure &lt;b&gt;possono chiedere chiarimenti&lt;/b&gt; scrivendo all'indirizzo polizia.comunicazioni@interno.it. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-2000744794298239333?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/2000744794298239333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/polizia-e-youtube-scuola-per-spiegare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2000744794298239333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2000744794298239333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/polizia-e-youtube-scuola-per-spiegare.html' title='Polizia e YouTube a scuola per spiegare la Rete'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-8446384884007019273</id><published>2009-10-06T08:11:00.000+02:00</published><updated>2009-10-06T08:11:00.498+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Opera Mini 5.0 porta i tab sui telefonini</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Supporto alla navigazione a schede, gestore delle password e pagina di Accesso Rapido sono le principali novità.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010973-opera_mini_5.0_beta.jpg" alt="Opera Mini 5.0 beta tabbed browsing Speed Dial" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;A meno di un anno dal rilancio della versione 4.2, Opera Software ha reso &lt;b&gt;disponibile per il download&lt;/b&gt; Opera Mini 5.0 beta. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Questa versione del browser gratuito per i cellulari &lt;a itxtdid="1583382" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10973&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Java&lt;/a&gt; &lt;b&gt;eredita alcune funzioni&lt;/b&gt; dal fratello dedicato ai computer come il supporto alle schede, la pagina di Accesso Rapido e il gestore delle password. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'interfaccia è stata rivista, aggiornando il layout e introducendo alcune modifiche attese, come la possibilità di &lt;b&gt;digitare direttamente all'interno delle caselle&lt;/b&gt; di testo (fino alla versione precedente si apriva una pagina a parte). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Opera ha migliorato l'integrazione sia con le interfacce di tipo touchscreen che con quelle basate su Pad: per esempio, premendo a lungo il tasto di selezione o lo schermo - come per effettuare le operazioni di copia e incolla - ora è possibile anche &lt;b&gt;aprire i collegamenti in una nuova scheda&lt;/b&gt; o visualizzare un'immagine. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La navigazione con Opera Mini passa sempre &lt;b&gt;attraverso i server della società&lt;/b&gt;, che comprimono le pagine e le inviano al browser (come per la funzione Turbo della versione desktop). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In questa beta &lt;b&gt;è scomparso nuovamente&lt;/b&gt; (era già successo nel passaggio alla versione 4.0) il supporto alle skin insieme alla possibilità di personalizzare le ricerche e alla funzionalità Opera Link, che consente la sincronizzazione dei segnalibri, della cronologia e delle preferenze di Accesso Rapido tra diverse installazioni del browser. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Tutte queste funzioni - promette Opera Software - saranno reintrodotte, mentre &lt;b&gt;la gestione dei video&lt;/b&gt; non verrà integrata a breve nel browser, che continuerà a usare il lettore multimediale separato del telefonino. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Opera Mini 5.0 beta &lt;b&gt;può già essere scaricato&lt;/b&gt; dal &lt;a href="http://www.opera.com/mini/next/" target="_blank"&gt;sito ufficiale&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-8446384884007019273?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/8446384884007019273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/opera-mini-50-porta-i-tab-sui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8446384884007019273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8446384884007019273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/opera-mini-50-porta-i-tab-sui.html' title='Opera Mini 5.0 porta i tab sui telefonini'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-3347447986872060170</id><published>2009-10-05T08:03:00.000+02:00</published><updated>2009-10-05T08:03:00.400+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Fast Flip per sfogliare le notizie online con Google</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;I Labs di Google presentano un aggregatore di news che consente un'esperienza simile allo sfogliare un giornale cartaceo. Una rassegna stampa con l'interfaccia di Chrome.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010963-google_fast_flip.jpg" alt="Google Fast Flip News si sfogliano rivista cartace" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Google ha ideato un sistema per &lt;b&gt;accedere rapidamente alle notizie&lt;/b&gt; nel Web e forse irritare contemporaneamente gli editori. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Fast Flip è l'ultima creatura uscita dai Google Labs: si tratta di una sorta di &lt;b&gt;rivista virtuale da sfogliare tramite browser&lt;/b&gt;, o anche dal telefonino (&lt;a itxtdid="4143264" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10971&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;iPhone&lt;/a&gt; e Android sono già supportati). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Gli sviluppatori di Google si sono accorti che navigare di sito in sito alla ricerca di notizie - e anche all'interno di uno stesso sito - significa &lt;b&gt;passare parecchio tempo nell'attesa&lt;/b&gt; che le pagine vengano scaricate. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La presenza di molte immagini e di &lt;b&gt;animazioni in Flash&lt;/b&gt; (o Silverlight) appesantisce le pagine, per cui il navigatore medio aspetta diversi secondi per ogni articolo solo per poi scoprire che magari la notizia non gli interessa davvero. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fast Flip risolve il problema presentando un'anteprima delle pagine così come appaiono sui siti originali, organizzate per categoria e mostrate grazie a un sistema che consente di passare &lt;b&gt;dall'una altra tramite due grosse frecce&lt;/b&gt;, proprio come se si stesse sfogliando una rivista. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Una colonna a scomparsa, posta sulla sinistra, ha poi &lt;b&gt;la funzione di indice&lt;/b&gt;, permettendo di scorrere rapidamente i contenuti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.zeusnews.com/immagini2/google_fast_flip_ss.jpg"&gt; &lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini2/google_fast_flip_ss.jpg" width="350" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/center&gt; &lt;p&gt; In questo modo ci si può fare un'idea della notizia leggendone l'inizio e vedendola per come appare sul sito di provenienza. Se interessa si può cliccare e &lt;b&gt;ottenere la versione originale&lt;/b&gt;; altrimenti si volta pagina e si passa a quella successiva. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le fonti di cui Fast Flip per ora si serve sono americane, testate con cui &lt;b&gt;Google ha concluso un accordo&lt;/b&gt; che prevede la condivisione delle entrate pubblicitarie. &lt;/p&gt; Un'eventuale diffusione all'estero dovrà passare &lt;b&gt;l'approvazione dei fornitori di contenuti&lt;/b&gt; delle varie nazioni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-3347447986872060170?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/3347447986872060170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/fast-flip-per-sfogliare-le-notizie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3347447986872060170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3347447986872060170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/fast-flip-per-sfogliare-le-notizie.html' title='Fast Flip per sfogliare le notizie online con Google'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-106383294648546265</id><published>2009-10-02T08:45:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T08:45:00.340+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Nec, Casio e Hitachi uniscono le divisioni cellulari</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Nasce la joint venture Nec Casio Mobile Communications, con la fusione delle operazioni di telefonia mobile dei tre colossi giapponesi.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010955-nec_casio_hitachi_joint_venture.jpg" alt="Nec Casio Hitachi joint venture Mobile" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Nec, Casio e Hitachi hanno deciso di unire le proprie forze nel settore della telefonia mobile: &lt;b&gt;entro il 2010&lt;/b&gt; prenderà vita una joint venture denominata &lt;i&gt;Nec Casio Mobile Communications&lt;/i&gt;, che diventerà il secondo produttore giapponese di telefonini (dopo Sharp). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Casio e Hitachi collaborano già dal 2004, quando crearono la &lt;i&gt;Casio Hitachi Mobile Communications&lt;/i&gt;; grazie all'accordo con Nec, le tre compagnie arriveranno a controllare &lt;b&gt;il 20% del mercato&lt;/b&gt; in Giappone. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Nella joint venture, &lt;b&gt;Nec parteciperà al 66%&lt;/b&gt;, Casio al 17,34% e Hitachi al 16,66%; la società avrà un capitale iniziale di 1 miliardo di yen (7,6 milioni di euro) e i dipendenti saranno 2.200. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nec Casio Mobile Communications dovrebbe diventare il fornitore di riferimento per aziende come Ntt DoCoMo e Softbank, permettendo a ognuna delle sue tre componenti di &lt;b&gt;risparmiare sui costi di sviluppo&lt;/b&gt;, che si aggirano intorno ai 111 milioni di dollari per ogni nuovo modello di telefonino. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-106383294648546265?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/106383294648546265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/nec-casio-e-hitachi-uniscono-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/106383294648546265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/106383294648546265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/nec-casio-e-hitachi-uniscono-le.html' title='Nec, Casio e Hitachi uniscono le divisioni cellulari'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-1062346516217236081</id><published>2009-10-01T08:55:00.000+02:00</published><updated>2009-10-01T08:55:00.118+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Il Wi-Fi 802.11n è ufficialmente uno standard</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Dopo sette lunghi anni, l'IEEE ha ratificato le specifiche per le connessioni wireless a 300 Mbit/s.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010951-wi-fi_802.11n_ieee_standard.jpg" alt="Ieee standard wireless 802.11n Wi-Fi 300 Mbps" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;L'Institute of Electrical and Electronic Engineers, dopo sette anni dall'inizio dei lavori, dodici bozze prese in esame e tutta una serie di &lt;b&gt;prodotti già in commercio&lt;/b&gt; secondo le specifiche provvisorie, ha finalmente approvato lo standard wireless 802.11n. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Anche se da più di 2 anni il &lt;i&gt;Wi-Fi n&lt;/i&gt; è presente in moltissimi dispositivi regolarmente venduti (con il benestare della Wi-Fi Alliance), tutti dovevano indicare chiaramente che il supporto era &lt;b&gt;limitato alle specifiche &lt;i&gt;Draft&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, ossia non ancora definitive. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Finalmente, con la conclusione dei lavori esiste uno standard accettato, sebbene la Wi-Fi Alliance stessa si sia impegnata a rassicurare chi, dal giugno del 2007, ha acquistato prodotti compatibili con la versione provvisoria dello standard: &lt;b&gt;continueranno a funzionare&lt;/b&gt; insieme ai dispositivi realizzati con lo standard definitivo e, nella maggioranza dei casi, il loro firmware potrà essere aggiornato. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il Wi-Fi 802.11n porta la velocità massima raggiungibile in teoria a 300 Mbit/s (lo standard precedente, 802.11g, arriva fino a 54 Mbit/s), e &lt;b&gt;supporta la tecnologia MIMO&lt;/b&gt; (Multiple-Input, Multiple-Output) che consente l'utilizzo di più antenne per ricevere e trasmettere, incrementando la banda disponibile. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-1062346516217236081?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/1062346516217236081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/il-wi-fi-80211n-e-ufficialmente-uno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1062346516217236081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1062346516217236081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/il-wi-fi-80211n-e-ufficialmente-uno.html' title='Il Wi-Fi 802.11n è ufficialmente uno standard'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5589011038925577349</id><published>2009-10-01T08:40:00.000+02:00</published><updated>2009-10-01T08:40:00.561+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Il piccione viaggiatore batte Internet in velocità</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Dopo il gabbiano Jonathan Livingston, è il piccione Winston il volatile più famoso del mondo.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010948-piccione7.jpg" alt="pg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Promosso da Unlimited Group, una società finanziaria sudafricana, un test volto a dimostrare che sulle piccole e medie distanze &lt;b&gt;i vecchi sistemi di comunicazione&lt;/b&gt; non sempre possono essere accantonati perché superati dall'evoluzione tecnica. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In un'attività frenetica come quella finanziaria, dove è essenziale la velocità di adeguamento all'evoluzione dei mercati, non poteva infatti essere tollerata la &lt;b&gt;lentezza del trasferimento online&lt;/b&gt;, che pare impiegasse mediamente ben sei ore per coprire la distanza tra due uffici della Unlimited Group distanti appunto 80 chilometri. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perciò i responsabili dei servizi informatici hano pensato di effettuare un test mettendo alla prova Winston, un piccione viaggiatore &lt;b&gt;appositamente addestrato&lt;/b&gt; a coprire il percorso, con il trasferimento di una chiavetta Usb con 4 Gbyte di dati. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ebbene, Winston ha brillantemente superato il confronto coprendo la distanza in 45 minuti netti; anche aggiungendo i tempi morti del caricamento e scaricamento dati dal supporto, &lt;b&gt;il confronto è nettamente a favore del piccione&lt;/b&gt;, che in quest'epoca di esasperato tecnicismo certo meriterebbe almeno un piccolo monumento a ricordo dell'impresa e del suo significato non solo materiale. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ovviamente, nulla si sa circa i metodi adottati da Unlimited Group in ambito sicurezza, anche se non è difficile immaginare una cifratura con uno dei tanti metodi a disposizione; e chi giudicasse l'avvenimento come una goliardata, non può non ricordare che, storicamente, &lt;b&gt;la fortuna di uno dei maggiori banchieri&lt;/b&gt; a livello planetario iniziò proprio ai primi dell'800 con un efficiente sistema di comunicazioni sugli esiti della battaglie napoleoniche. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5589011038925577349?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5589011038925577349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/il-piccione-viaggiatore-batte-internet.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5589011038925577349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5589011038925577349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/10/il-piccione-viaggiatore-batte-internet.html' title='Il piccione viaggiatore batte Internet in velocità'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-6772571207929526310</id><published>2009-09-30T11:20:00.000+02:00</published><updated>2009-09-30T11:20:00.426+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Palm Pixi, un Pre in formato ridotto</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Più compatto e meno costoso del fratello maggiore, Pixi offre il sistema operativo WebOS e schermo multitouch. Manca però della connettività Wi-Fi.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010935-palm_pixi.jpg" alt="Palm Pixi fratello minore di Pre WebOS senza Wi-Fi" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Il &lt;a itxtdid="1566569" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10935&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Palm&lt;/a&gt; Pre ha un fratello minore: si chiama Pixi e si presenta &lt;b&gt;più compatto ed economico&lt;/b&gt; (anche se il prezzo ufficiale ancora non è stato rivelato) rispetto al modello precedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Dotato del sistema operativo WebOS, Pixi dispone di uno &lt;b&gt;schermo multitouch da 2,63 pollici&lt;/b&gt; in grado di offrire una risoluzione di 320x400 &lt;a itxtdid="1520063" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10935&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;pixel&lt;/a&gt; e di una &lt;a itxtdid="1518499" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10935&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;tastiera&lt;/a&gt; completa Qwerty. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; All'interno si trova il processore Qualcomm Msm7627 (leggermente meno potente di quello usato dal Pre), accompagnato da 8 Gbyte di spazio di memorizzazione, &lt;b&gt;modulo Gps, accelerometro e due sensori&lt;/b&gt;: quello di prossimità e quello di luminosità. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'immancabile &lt;a itxtdid="7597468" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10935&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;fotocamera&lt;/a&gt; arriva a 2 &lt;a itxtdid="1687459" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10935&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;megapixel&lt;/a&gt; ed è dotata di flash. Per quanto riguarda la connettività, sono &lt;b&gt;supportati Bluetooth 2.1 e Umts&lt;/b&gt; ma manca il Wi-Fi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il tutto è contenuto all'interno di un corpo che misura 111 x 55 x 10,85 millimetri e &lt;b&gt;pesa 99,5 grammi&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il Palm Pixi sarà &lt;b&gt;in vendita entro Natale 2009&lt;/b&gt; negli Stati Uniti (in esclusiva con l'operatore Sprint Nextel) mentre ancora non ci sono informazioni circa una sua commercializzazione in Europa. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-6772571207929526310?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/6772571207929526310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/palm-pixi-un-pre-in-formato-ridotto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6772571207929526310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6772571207929526310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/palm-pixi-un-pre-in-formato-ridotto.html' title='Palm Pixi, un Pre in formato ridotto'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-8247021591453270480</id><published>2009-09-28T14:12:00.000+02:00</published><updated>2009-09-28T14:12:00.541+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>UE: metà dei siti di e-commerce è irregolare</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Il 55% dei siti che vendono elettronica di consumo non rispetta le normative europee per la tutela dei consumatori.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010934-ue_siti_e-commerce_irregolari.jpg" alt="UE 55% siti e-commerce elettronica irregolari" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Un'indagine promossa dall'Unione Europea sui siti Web che vendono prodotti di elettronica di consumo ha portato a &lt;b&gt;risultati piuttosto sconfortanti per gli acquirenti&lt;/b&gt;: ben il 55% dei siti esaminati presenta irregolarità rispetto alle normative europee. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'Europa ha preso in esame 200 tra i &lt;i&gt;"principali siti web che vendono apparecchiature elettroniche"&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;"più di 100 siti web su cui i reclami dei consumatori avevano richiamato l'attenzione"&lt;/i&gt;, come si legge nel rapporto, per &lt;b&gt;un totale di 369 casi&lt;/b&gt; esaminati. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Scopo dell'indagine era capire se i siti fossero conformi alle norme europee in tre ambiti: la presenza di informazioni complete per contattare il commerciante, la pubblicazione di informazioni chiare sull'offerta (in particolare una chiara descrizione del prodotto e il prezzo totale) e la visualizzazione di &lt;b&gt;informazioni chiare sui diritti dei consumatori&lt;/b&gt;, come il diritto di recesso entro 7 giorni senza la necessità di fornire una motivazione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In più della metà dei casi (il 55%) sono state riscontrate &lt;b&gt;irregolarità che attualmente sono oggetto di indagini&lt;/b&gt; ulteriori. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Dei siti segnalati come irregolari, il 66% fornisce &lt;b&gt;informazioni fuorvianti sui diritti&lt;/b&gt; dei consumatori, per esempio negando la possibilità di restituire il prodotto o facendo credere che sia possibile ottenere un rimborso soltanto sotto forma di buono acquisto. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il 45% dei siti problematici, poi, fornisce informazioni fuorvianti sul prezzo totale, &lt;b&gt;celando abilmente fino all'ultimo i costi extra&lt;/b&gt; di consegna. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infine, il 33% dei siti non mette o mette in forma incompleta le informazioni per contattare il commerciante, così che in caso di problemi gli acquirenti &lt;b&gt;non sappiano a chi rivolgersi&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ora che i problemi sono venuti alla luce, il Commissario europeo responsabile per i consumatori, Meglena Kuneva, si aspetta che i siti con problemi regolarizzino la propria posizione; se non lo faranno &lt;b&gt;partirà un'azione legale&lt;/b&gt; con conseguenze che andranno da sanzioni pecuniarie fino alla chiusura dei siti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Entro &lt;b&gt;la metà del 2010&lt;/b&gt; l'Europa renderà noti i risultati di questa campagna. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-8247021591453270480?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/8247021591453270480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/ue-meta-dei-siti-di-e-commerce-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8247021591453270480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8247021591453270480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/ue-meta-dei-siti-di-e-commerce-e.html' title='UE: metà dei siti di e-commerce è irregolare'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5331339613270651336</id><published>2009-09-27T14:08:00.000+02:00</published><updated>2009-09-27T14:08:00.046+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Steve Jobs presenta gli iPod Nano con videocamera</title><content type='html'>l Ceo è tornato sul palco per presentare la nuova linea di lettori multimediali e la versione 9 di iTunes. &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://www.zeusnews.com/pro/ipod.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010933-ipod_nano_radio_video.jpg" alt="Steve Jobs Apple iPod Nano videocamera radio FM" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Ora è ufficiale: dopo &lt;b&gt;l'evento del 9 settembre&lt;/b&gt; si può dire che Steve Jobs è davvero tornato al suo posto&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10656"&gt;&lt;/a&gt; dopo il trapianto di fegato e la convalescenza da cui era rientrato part-time nel giugno scorso. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Come ci si aspettava, cuore della conferenza stampa di mercoledì 9 è stata la presentazione degli ultimi modelli ipod, i lettori musicali che dal 2001 sono stati venduti in &lt;b&gt;225 milioni di esemplari&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La prima sorpresa riguarda il nonno di tutti gli iPod, il Classic: nonostante periodicamente qualcuno lo dia per spacciato, &lt;a itxtdid="1520102" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10933&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Apple&lt;/a&gt; ha deciso di mantenerlo in produzione &lt;b&gt;aumentandone le dimensioni del disco&lt;/b&gt; che passa da 120 a 160 Gbyte. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'&lt;a itxtdid="5650098" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10933&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;iPod Touch&lt;/a&gt; si avvicina al fratello iPhone 3GS per quanto riguarda l'hardware, adottandone lo stesso processore&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=8126"&gt;&lt;/a&gt; e il relativo aumento di prestazioni, oltre allo schermo in vetro. &lt;b&gt;Scomparsa la versione da 16 Gbyte&lt;/b&gt;, restano in commercio quelle da 8, 32 e 64 Gbyte, vendute a 189, 279 e 369 euro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il più piccolo della famiglia, l'iPod &lt;a itxtdid="1605661" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10933&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Shuffle&lt;/a&gt;, guadagna nuovi colori (blu, verde e rosa oltre ai già noti nero e argento) e aumenta la propria capacità di memorizzazione, presentandosi in versione &lt;b&gt;da 2 o da 4 Gbyte&lt;/b&gt; al prezzo di 55 e 75 euro rispettivamente. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5331339613270651336?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5331339613270651336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/steve-jobs-presenta-gli-ipod-nano-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5331339613270651336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5331339613270651336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/steve-jobs-presenta-gli-ipod-nano-con.html' title='Steve Jobs presenta gli iPod Nano con videocamera'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-985339913627539484</id><published>2009-09-27T13:51:00.000+02:00</published><updated>2009-09-27T13:51:00.104+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Trovare lavoro coi social network</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Oltre oceano quasi la metà dei responsabili delle risorse umane consulta regolarmente i social network per vagliare le domande di assunzione.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010790-licenziamento.jpg" alt="man" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Facebook si è proposto ripetutamente agli onori della cronaca per avere causato un po' ovunque &lt;b&gt;licenziamenti in tronco di dipendenti&lt;/b&gt; pubblici e privati, di volta in volta accusati di dedicare troppo tempo al &lt;a itxtdid="1559056" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10790&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;networking&lt;/a&gt; oppure al contrario di avere, anche solo occasionalemte, espresso giudizi poco lusinghieri sul management o sull'organizzazione aziendale. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ma secondo un recente sondaggio commissionato da CareerBuilder a &lt;a href="http://www.harrisinteractive.com/" target="blank"&gt;Harris Interactive&lt;/a&gt;, nota multinazionale ricercatrice di mercato e specializzata in inchieste telefoniche, i maggiori siti di aggregazione sociale sono sempre di più passati &lt;b&gt;al vaglio dai responsabili delle assunzioni&lt;/b&gt;, dai capi del personale e in genere da tutti coloro che hanno responsabilità nella gestione delle risorse umane. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Scopo delle "indagini" sarebbe non tanto il desiderio di cercare ed espellere le eventuali "mele marce" quanto il desiderio di &lt;b&gt;scoprire quanto più possibile&lt;/b&gt; riguardo alla sfera privata dei possibili futuri dipendenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il fenomento sta assumendo dimensioni impensabili e pare - anche se il condizionale è d'obbligo - che sia già sbarcato in Europa; resta il fatto che al sondaggio oltre il 45% dei responsabili delle risorse umane ha risposto affermando di &lt;b&gt;consultare regolarmente Facebook, MySpace e LinkedIn&lt;/b&gt; per farsi un'opinione dei candidati all'impiego, e che circa un terzo di essi sono stati preventivamente scartati in ragione del contenuto delle pagine personali sul network. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Tra le cause più frequenti le dichiarazioni relative all'assunzione di droghe e alcoolici, &lt;b&gt;la pubblicazione di fotografie "inappropriate"&lt;/b&gt; o semplicemente l'impressione di essere socialmente poco integrati; d'altro canto CareerBuilder, forse anche per timore di perdere consensi e clientela, incoraggia l'uso delle reti sociali affermando che &lt;i&gt;"almeno parte delle assunzioni si sono verificate per merito delle informazioni"&lt;/i&gt; ivi reperite. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La notizia nel complesso lascia un po' d'amaro in bocca e conferma una volta ancora l'effetto di "spersonalizzazione" indotto dall'uso distorto dell'Internet. Infatti le proposte lavorative sembrerebbero &lt;b&gt;sempre meno legate all'esperienza professionale&lt;/b&gt; e all'intervista personale con un reclutatore esperto, a favore della massima semplificazione a costi nulli prendendo per buona un'immagine di sè di solito falsata dal momento psicologico in cui è stata consegnata all'eternità virtuale. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-985339913627539484?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/985339913627539484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/trovare-lavoro-coi-social-network.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/985339913627539484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/985339913627539484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/trovare-lavoro-coi-social-network.html' title='Trovare lavoro coi social network'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-2481575688230818850</id><published>2009-09-27T13:45:00.000+02:00</published><updated>2009-09-27T13:45:00.381+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Firefox segnalerà gli aggiornamenti di Flash</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Se la versione di Adobe Flash presente sul Pc contiene vulnerabilità, il browser inviterà l'utente a scaricare una nuova versione.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;[&lt;i&gt;ZEUS News&lt;/i&gt; - &lt;a href="http://www.zeusnews.com/"&gt;www.zeusnews.com&lt;/a&gt; - 08-09-2009]&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010921-flash_update_firefox.jpg" alt="Firefox avvisa aggiornamenti Flash" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Secondo alcune stime, Adobe Flash è installato sui computer del 99% dei navigatori. Stando ai dati di Trusteer - società che si occupa di sicurezza - circa &lt;b&gt;l'80% degli utenti di Pc&lt;/b&gt; non ha ancora installato gli aggiornamenti di sicurezza dei propri software a due settimane dal loro rilascio. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Questi due dati, presi insieme, mostrano come molti utenti navighino in Internet &lt;b&gt;senza le adeguate protezioni&lt;/b&gt;: Flash è dappertutto, ma spesso non è aggiornato e quindi è vulnerabile a un attacco. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Mozilla ha deciso di occuparsi della difesa degli utenti di Firefox integrando nelle prossime versioni del browser - &lt;b&gt;la 3.0.14 e la 3.5.3&lt;/b&gt;, entrambe attualmente in beta - un controllo sull'aggiornamento di Flash. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ogni volta che Firefox &lt;b&gt;controllerà la presenza di aggiornamenti&lt;/b&gt; per sé stesso compirà la medesima operazione per il software di Adobe e segnalerà all'utente l'eventuale necessità di installare un update, fornendo un link. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-2481575688230818850?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/2481575688230818850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/firefox-segnalera-gli-aggiornamenti-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2481575688230818850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2481575688230818850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/firefox-segnalera-gli-aggiornamenti-di.html' title='Firefox segnalerà gli aggiornamenti di Flash'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-1150402558217276845</id><published>2009-09-26T17:47:00.000+02:00</published><updated>2009-09-26T17:47:00.297+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Intel presenta i Core i5 Lynnfield</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Dedicati ai desktop di fascia media, supportano Pci Express 2 e Turbo Boost. Debuttano anche i primi i7 con HyperThreading.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010920-intel_core_i5_lynnfield.jpg" alt="Intel Core i5 i7 Lynnfield HyperThreading" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Intel ha presentato due nuovi processori appartenenti alla famiglia Core i7 (per la fascia alta del mercato desktop) e i primi esemplari della famiglia Core i5 (per la fascia media del mercato desktop): tutti basati sull'architettura Nehalem, erano finora noti con il nome in codice di Lynnfield e &lt;b&gt;usano il socket LGA 1156&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Queste Cpu sono già in commercio insieme al chipset P55 Express, anch'esso fresco di debutto, che è integrato su di un unico chip; le sue caratteristiche comprendono la possibilità di gestire fino a &lt;b&gt;8 porte Pci Express 2.0&lt;/b&gt;, 6 porte Sata con supporto Raid 0/1/5/10, 14 porte Usb 2.0. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Grazie alla tecnologia Turbo Boost (che aumenta le prestazioni senza aumentare i consumi) e ai miglioramenti nell'architettura, &lt;b&gt;il risparmio energetico&lt;/b&gt; garantito da questi processori sarà sensibile, secondo le dichiarazioni di Intel. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I due Core i7 lavorano a una frequenza di 2,93 e 2,80 GHz rispettivamente, sono &lt;b&gt;dotati di 4 core e di tecnologia HyperThreading&lt;/b&gt;; il processore Core i5 funziona invece a 2,66 GHz, ha 4 core ma non supporta l'HyperThreading. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Tutti &lt;b&gt;integrano un controller di memoria&lt;/b&gt; compatibile con le Ram Ddr3 ma consentono al massimo configurazioni &lt;i&gt;dual channel&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il processore Core i5 dovrebbe costare &lt;b&gt;intorno ai 200 dollari&lt;/b&gt; mentre i due Core i7 LGA 1156 avranno prezzi compresi tra i 285 e i 555 dollari. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-1150402558217276845?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/1150402558217276845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/intel-presenta-i-core-i5-lynnfield.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1150402558217276845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1150402558217276845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/intel-presenta-i-core-i5-lynnfield.html' title='Intel presenta i Core i5 Lynnfield'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5624640540585749070</id><published>2009-09-26T14:05:00.000+02:00</published><updated>2009-09-26T14:05:00.744+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>L'Europa contro Google Books</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Gli editori europei si oppongono e ripropongono il progetto Arrow. Una settimana di consultazioni per la Commissione Europea.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010918-europa_fep_google_books.jpg" alt="UE Fep Google Books accordo editori Arrow Reding\" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;L'accordo tra Google Books e gli editori americani &lt;i&gt;"non costituisce una soluzione per l'Europa, non può essere applicato al territorio dell'Unione Europa e il suo ambito di applicazione non può essere esteso al di fuori degli Stati Uniti"&lt;/i&gt;: sono categorici &lt;b&gt;gli appartenenti alla Fep&lt;/b&gt;, la Federazione Europea degli Editori. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La Germania è stata la prima ad opporsi&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10889"&gt;&lt;/a&gt; - proprio quando stava per essere ratificato da un giudice - all'accordo che consente a Google di &lt;b&gt;digitalizzare i libri "orfani"&lt;/b&gt; garantendo un compenso ad autori ed editori. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Subito hanno seguito &lt;b&gt;l'esempio dei colleghi tedeschi&lt;/b&gt; l'Italia, la Francia, l'Austria, la Norvegia e la Svezia e ora, con la presa di posizione della Fep, la situazione si fa ancora più complicata, almeno per Google. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dal canto proprio, l'azienda di Mountain View ha cercato di dare un segnale di buona volontà decidendo di non includere nel servizio Books tutti quei libri che, pur essendo &lt;b&gt;fuori commercio in America&lt;/b&gt;, restano in vendita nelle librerie europee. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La Fep ha sostanzialmente ignorato la proposta e rilanciato il progetto &lt;a href="http://www.arrow-net.eu/" target="_blank"&gt;Arrow&lt;/a&gt; (Accessible Registries of Rights Information and Orphan Work), il cui coordinamento è affidato all'&lt;b&gt;Associazione Italiana degli Editori&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Secondo gli editori europei &lt;b&gt;Arrow è l'unico sistema&lt;/b&gt; per garantire &lt;i&gt;"un beneficio per tutti: autori, editori, biblioteche"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'Europa si è ufficialmente espressa per bocca dei Commissari Reding e McCreevy, dichiarando la digitalizzazione una &lt;i&gt;"sfida economica e culturale"&lt;/i&gt; di cui &lt;b&gt;discuteranno in settimana con tutti i soggetti&lt;/b&gt; coinvolti, dai detentori dei diritti alle associazioni dei consumatori. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'obiettivo è cercare una &lt;i&gt;"soluzione veramente europea nell'interesse dei consumatori europei"&lt;/i&gt;: tutte queste ripetizioni dell'aggettivo "europeo" sembrano lasciare &lt;b&gt;poco spazio all'americano Google Books&lt;/b&gt;, anche se la partita sembra per ora tutt'altro che chiusa. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5624640540585749070?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5624640540585749070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/leuropa-contro-google-books.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5624640540585749070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5624640540585749070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/leuropa-contro-google-books.html' title='L&apos;Europa contro Google Books'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5567123947181914735</id><published>2009-09-25T17:40:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T17:40:00.470+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Apple nel business delle suonerie</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;La vendita di una suoneria rende mediamente tre volte tanto rispetto a quella di un brano intero.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010912-Apple_iPhone_suonerie.jpg" alt="Apple business suonerie cellulari iPhone" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Per mercoledì prossimo, 9 settembre, Apple &lt;b&gt;ha indetto una conferenza stampa&lt;/b&gt; per fare degli annunci sulla maggior parte dei quali ancora non si sa nulla. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Qualcuno parla di una rinnovo della linea iPod con l'introduzione di &lt;b&gt;modelli dotati di fotocamera&lt;/b&gt; da 3,2 megapixel. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Secondo fonti interne all'azienda, se tutto andrà bene quel giorno Apple annuncerà anche l'ingresso nel &lt;b&gt;mercato delle suonerie&lt;/b&gt; per cellulari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Già ora è possibile, per ogni utente di iPhone, &lt;b&gt;crearsi gratuitamente la propria suoneria&lt;/b&gt; tramite iTunes partendo da una canzone. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Apple inizierà tuttavia a vendere brevi clip già pronte per essere usate come suoneria per entrare in un business che attualmente è &lt;b&gt;molto più remunerativo della vendita di canzoni&lt;/b&gt; intere. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Tipicamente, negli Usa un brano è venduto a un prezzo che varia da 79 centesimi di dollaro a 1,29 dollari; il prezzo di una suoneria - ossia di &lt;b&gt;pochi secondi di musica&lt;/b&gt; - si attesta intorno ai 3 dollari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; A guastare la festa di Apple ci sono però alcuni analisti; secondo i dati di Snl Kagan, infatti, il mercato delle suonerie è &lt;b&gt;in netto calo&lt;/b&gt;: nel 2008 le vendite sarebbero scese del 24% rispetto all'anno precedente, facendo scendere gli incassi da 714 a 541 milioni di dollari. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5567123947181914735?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5567123947181914735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/apple-nel-business-delle-suonerie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5567123947181914735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5567123947181914735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/apple-nel-business-delle-suonerie.html' title='Apple nel business delle suonerie'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-4506226467225315549</id><published>2009-09-25T11:37:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T11:37:00.750+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Sony Ericsson e LG mostrano i loro Windows Phone</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Xperia X2 e GM750 sono i due telefonini dotati di Windows Mobile 6.5 presentati all'Ifa di Berlino.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010914-Sony_Ericsson_Xperia_X2_v.jpg" alt="Sony Ericsson Xperia X2 LG GM750" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Seguendo l'esempio di Htc, che haannunciato lo smartphone touch 2, Sony Ericsson e LG hanno presentato &lt;b&gt;all'Ifa di Berlino&lt;/b&gt; i propri prodotti basati sul sistema operativo microsoft windows mobile 6.5 &lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10879"&gt;&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La soluzione di Sony Ericsson si chiama Xperia X2 e si pone come il successore del modello x1&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=6852"&gt;&lt;/a&gt;, anch'esso &lt;b&gt;basato su Windows Mobile&lt;/b&gt;: il ventilato ritorno a Symbian&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=8195"&gt;&lt;/a&gt;, almeno per il momento, si fa dunque attendere. &lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=8195"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Xperia X2 misura 110 x 54 x 16 millimetri e pesa 115 grammi; lo schermo, con &lt;b&gt;diagonale da 3,2 pollici&lt;/b&gt;, raggiunge una risoluzione di 480 x 800 pixel. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La memoria interna del telefonino è di 110 MByte e può essere espansa &lt;b&gt;fino a 16 Gbyte&lt;/b&gt; grazie a una scheda MicroSD o MicroSDHC.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.zeusnews.com/immagini2/sony-ericsson-xperia-x2.jpg"&gt; &lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini2/sony-ericsson-xperia-x2.jpg" width="350" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/a&gt; &lt;/center&gt; &lt;p&gt; Sony ha dotato il proprio smartphone di una &lt;b&gt;tastiera Qwerty completa a scomparsa&lt;/b&gt;, alla quale si può accedere tenendo il dispositivo in orizzontale. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Debutta con questo modello la modalità Slide View, che &lt;b&gt;raccoglie in un'unica schermata&lt;/b&gt; le attività più utilizzate insieme alla gestione dei messaggi e delle chiamate. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Xperia X2 supporta la connettività Hspa (7,2 Mbps in download e 2 Mbps in upload), Wi-Fi e Bluetooth; è dotato di modulo A-GPs, &lt;b&gt;fotocamera da 8 megapixel&lt;/b&gt; e dispone di connessioni Usb, Tv e Dlna. Sarà disponibile nell'ultimo trimestre del 2009 a un prezzo ancora da definire. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; LG ha presentato invece il modello GM750, che verrà ufficialmente lanciato in Europa il prossimo 6 ottobre in esclusiva con Vodafone fino a dicembre &lt;b&gt;in sette Paesi, tra cui l'Italia&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il GM750, sempre basato su Windows Mobile 6.5, utilizza &lt;b&gt;l'interfaccia S-Class 3D&lt;/b&gt; su uno schermo con diagonale da 3 pollici con risoluzione di 480 x 800 pixel. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.zeusnews.com/immagini2/LG_GM750.jpg"&gt; &lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini2/LG_GM750.jpg" width="350" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/a&gt; &lt;/center&gt; &lt;p&gt; Per quanto riguarda la connettività è presente il supporto a &lt;b&gt;Wi-Fi, Hspa e Bluetooth&lt;/b&gt;; la fotocamera è da 5 megapixel. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; LG promette un &lt;b&gt;accesso facilitato ai servizi&lt;/b&gt; offerti da Microsoft come il Windows Marketplace per il download delle applicazioni, la sincronizzazione con MyPhone ed Exchange, oltre che a tutti quelli della famiglia Windows Live. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Anche per questo smartphone &lt;b&gt;il prezzo&lt;/b&gt; non è stato ancora rivelato. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-4506226467225315549?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/4506226467225315549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/sony-ericsson-e-lg-mostrano-i-loro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4506226467225315549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4506226467225315549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/sony-ericsson-e-lg-mostrano-i-loro.html' title='Sony Ericsson e LG mostrano i loro Windows Phone'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-8139101366331455143</id><published>2009-09-25T09:34:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T09:34:00.255+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malware e altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='virus'/><title type='text'>Clampi, il trojan che attacca i conti online</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Si installa sui Pc e ruba i codici di accesso a conti online, carte di credito e portali governativi. Sfrutta le falle in Flash e ActiveX.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/011003-clampi_trojan_online_banking.jpg" alt="Clampi trojan online banking" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;È in giro già dal 2007 e si è fatto finora conoscere con diversi nomi - Ligats, Llomo, Rscan - ma è adesso, con il nome di Clampi, che &lt;b&gt;sta facendo i danni peggiori&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Clampi è un trojan che passa dai siti pericolosi al Pc &lt;b&gt;sfruttando le falle&lt;/b&gt; presenti nelle versioni &lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10921"&gt;vulnerabili dei plugin Flash&lt;/a&gt; e ActiveX. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il suo periodo di gloria è iniziato alla fine di luglio, quando si stimava che avesse già infettato &lt;b&gt;centinaia di migliaia di computer&lt;/b&gt; con Windows; da allora non ha fatto altro che diffondersi e mirare ai dati di accesso alle banche online. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I ricercatori che gli danno la caccia - alle dipendenze delle software house che si occupano di sicurezza - ritengono probabile che i suoi creatori risiedano nell'Europa dell'est e invitano a &lt;b&gt;non fidarsi ciecamente dell'antivirus&lt;/b&gt;, credendo di essere protetti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Spesso &lt;b&gt;le firme vengono realizzate in ritardo&lt;/b&gt;, di giorni o addirittura di settimane, perché non è sempre agevole mettere le mani sull'ultimo esemplare di un trojan come Clampi. Per questo è importante che tutti i software presenti sul Pc - e non solo l'&lt;a itxtdid="1522817" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=11003&amp;amp;numero=999#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;antivirus&lt;/a&gt; - siano aggiornati. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Quando Clampi infetta un computer cerca di &lt;b&gt;diffondersi all'interno della rete locale&lt;/b&gt; di cui questo fa parte, offrendo inoltre ai propri creatori i servizi di proxy anonimo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; A quel punto si mette in attesa finché un utente dei Pc infettati accede a uno dei 4.500 siti "bersaglio": &lt;b&gt;ruberà i dati di connessione&lt;/b&gt; a banche online, compagnie che emettono carte di credito, casinò online, nonché portali militari e governativi. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-8139101366331455143?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/8139101366331455143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/clampi-il-trojan-che-attacca-i-conti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8139101366331455143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8139101366331455143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/clampi-il-trojan-che-attacca-i-conti.html' title='Clampi, il trojan che attacca i conti online'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-6620173490620294390</id><published>2009-09-24T11:23:00.000+02:00</published><updated>2009-09-24T11:23:00.424+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Vuoi più amici su Facebook? Ora puoi comprarli</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;uSocial permette di comprare "pacchetti" di amici su Facebook ai quali inviare spam senza pietà. Ognuno farà guadagnare un dollaro al mese.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010908-compra_amici_facebook_usocial.jpg" alt="uSocial vende pacchetti amici per Facebook spam" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Anche l'amicizia si può comprare - o, almeno, quel surrogato di amicizia che ha nome Facebook. &lt;b&gt;Il social network più usato&lt;/b&gt; non ha però colpe in questa strana iniziativa; anzi, pare che la osteggi apertamente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Tutto nasce da un'idea di uSocial, società che si occupa di marketing e pubblicità e ha tutto l'aspetto di chi vuole &lt;b&gt;portare lo spam a nuovi livelli&lt;/b&gt;, come se già non bastasse quello esistente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La procedura è semplice: uSocial mette in vendita "pacchetti" di amici per Facebook; il più economico, che contiene soltanto 1.000 amici potenziali, &lt;b&gt;costa 177 dollari&lt;/b&gt; mentre per il più costoso, che arriva fino a 10.000 amici, occorrono 1.167 dollari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Una volta effettuato l'acquisto, uSocial &lt;b&gt;si incarica di inviare le richieste di amicizia&lt;/b&gt; ai contatti "comprati": qualcuno rifiuterà; altri - molti altri, o così lascia intendere uSocial - accetteranno, anche solo per vedere crescere il proprio numero di amici. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Questo sarà l'errore fatale: gli amici compresi nel pacchetto &lt;b&gt;diventeranno i destinatari di pubblicità&lt;/b&gt; e promozioni varie; dopotutto è proprio per questo che sono stati messi in vendita. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; uSocial ha infatti calcolato che ogni amico su Facebook può far guadagnare &lt;b&gt;fino a un dollaro al mese&lt;/b&gt; a chi gli invia pubblicità: moltiplicato per migliaia di amici, diventa una cifra interessante. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;b&gt;Twitter e Digg&lt;/b&gt; hanno già accusato uSocial di spam (su Digg, uSocial vende i voti per le notizie) e hanno preso le misure atte a tenerlo lontano dai propri servizi; Facebook si sta preparando a fare altrettanto. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Non è poi chiaro &lt;b&gt;come uSocial si procuri i contatti&lt;/b&gt;, né se questi siano reali, né come abbia calcolato il famigerato "dollaro al mese". &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-6620173490620294390?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/6620173490620294390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/vuoi-piu-amici-su-facebook-ora-puoi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6620173490620294390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6620173490620294390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/vuoi-piu-amici-su-facebook-ora-puoi.html' title='Vuoi più amici su Facebook? Ora puoi comprarli'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5510331266756538118</id><published>2009-09-24T09:35:00.000+02:00</published><updated>2009-09-24T09:35:00.108+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='virus'/><title type='text'>Gravi falle nelle applicazioni per Facebook</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Alcune vulnerabilità di tipo cross-site scripting mettono in pericolo gli utenti. Tra i rischi c'è il download inconsapevole di trojan.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010995-facebook_falla_applicazioni_unu.jpg" alt="Facebook falla applicazioni Unu Newscloud Reifman" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Unu, l'hacker rumeno che qualche tempo fa ha scoperto e segnalato le falle presenti &lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=9391"&gt;nel sito di Kaspersky&lt;/a&gt; e in &lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=9477"&gt;quello di BitDefender&lt;/a&gt;, ha segnalato &lt;b&gt;la presenza di vulnerabilità&lt;/b&gt; di tipo &lt;i&gt;cross-site scripting&lt;/i&gt; in alcune applicazioni per Facebook. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In particolare, Unu ha indicato delle falle presenti in &lt;b&gt;cinque applicazioni sviluppate da Newscloud&lt;/b&gt;, ma ha affermato che il problema è generale e non riguarda soltanto quegli specifici software. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La presenza delle vulnerabilità ha come effetto l'esposizione agli attacchi di una directory scrivibile e l'accesso alla linea di comando, &lt;i&gt;"dalla quale è possibile fare praticamente tutto"&lt;/i&gt; come spiega Unu: i rischi conseguenti sono molto vari e vanno dalla possibilità di &lt;b&gt;redirigere i visitatori verso siti pericolosi&lt;/b&gt; alla presenza di programmi che scaricano trojan sui Pc degli utenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.zeusnews.com/immagini2/needle_load_file.jpg"&gt; &lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini2/needle_load_file.jpg" width="350" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/center&gt; &lt;p&gt; Newscloud - il cui Ceo, Jeff Reifman, è un ex dipendente di Microsoft - è subito intervenuta &lt;b&gt;bloccando le applicazioni vulnerabili&lt;/b&gt; in attesa di risolvere i problemi segnalati. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5510331266756538118?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5510331266756538118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/gravi-falle-nelle-applicazioni-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5510331266756538118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5510331266756538118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/gravi-falle-nelle-applicazioni-per.html' title='Gravi falle nelle applicazioni per Facebook'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-1201073794823839316</id><published>2009-09-23T09:26:00.000+02:00</published><updated>2009-09-23T09:27:28.704+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Digitale terrestre, attenti al decoder</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Non tutti i decoder sono uguali. Con lo zapper non si vedono i canali a pagamento, per l'HD ci vuole un modello speciale. All'orizzonte il decoder unico.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/011006-digitale_terrestre_decoder.jpg" alt="Digitale terrestre decoder HD Rai sportello Torino" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;Piemonte occidentale, Lazio e Campania&lt;/b&gt; saranno le ultime regioni a fare lo stesso nel 2009 e, all'inizio del prossimo anno, toccherà a Piemonte orientale e Lombardia. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Così l'abbandono della televisione analogica si concretizza sempre più e, accanto alle sbandierate nuove possibilità, &lt;b&gt;si palesano i problemi&lt;/b&gt; e gli inconvenienti che il passaggio porterà con sé. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per far fronte ai dubbi e alle questioni del Piemonte occidentale, che spegnerà il vecchio segnale il prossimo 24 settembre, &lt;b&gt;la Rai ha attivato uno sportello&lt;/b&gt; a Torino, aperto dalle 8.30 alle 22.00 da domani fino a sabato 26. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il luogo prescelto è &lt;b&gt;il Palazzo della Radio&lt;/b&gt; in via Verdi 31; poi, da lunedì 28 e fino a venerdì 2 ottobre, gli orari cambieranno: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Sempre al fine di non generare confusione negli utenti, prossimamente nei negozi dove si possono acquistare i &lt;a itxtdid="1566555" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=11006&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;decoder&lt;/a&gt; ogni modello sarà &lt;b&gt;accompagnato obbligatoriamente da un'etichetta esplicativa&lt;/b&gt; che indichi chiaramente le sue caratteristiche e possibilità. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'acquisto di un decoder non è cosa da poco, considerato &lt;b&gt;il numero di modelli esistenti&lt;/b&gt; e la differenza tra i servizi che offrono. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Quelli base, denominati &lt;i&gt;zapper&lt;/i&gt;, consentono soltanto di vedere i canali in chiaro; man mano che ci si sposta verso esemplari più evoluti spunta la possibilità di &lt;b&gt;accedere ai canali a pagamento&lt;/b&gt; e ai canali che trasmettono in alta definizione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Già dalla fine di quest'anno la Rai ha intenzione di iniziare le prime trasmissioni in HD: chi possiede un decoder "normale", che &lt;b&gt;supporta soltanto la risoluzione standard&lt;/b&gt;, non potrà visualizzarle e naturalmente, oltre al decoder, serve un televisore opportunamente attrezzato. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Così i particolari cui deve prestare attenzione chi voglia continuare a guardare la Tv nei prossimi mesi aumentano, e in molti si augurano che &lt;b&gt;l'Agcom dica una parola chiara&lt;/b&gt; a favore del &lt;i&gt;decoder unico&lt;/i&gt; sul quale starebbe meditando. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Pare che l'autorità abbia tra le mani un dispositivo in grado di visualizzare sia il segnale del digitale terrestre che &lt;b&gt;quello della piattaforma satellitare Sky&lt;/b&gt;, del quale starebbe valutando la bontà e che potrebbe risolvere parecchi problemi agli utenti. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-1201073794823839316?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/1201073794823839316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/digitale-terrestre-attenti-al-decoder.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1201073794823839316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1201073794823839316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/digitale-terrestre-attenti-al-decoder.html' title='Digitale terrestre, attenti al decoder'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-7386733265404190829</id><published>2009-09-22T08:57:00.000+02:00</published><updated>2009-09-22T08:57:00.630+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>I film li vedremo su YouTube? Forse</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;YouTube spinge per accordarsi con le major cinematografiche. Potremo affittare i film online e vederli in streaming il giorno di uscita del Dvd.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010894-youtube_affitta_film.jpg" alt="YouTube affitta film in streaming 3,99 dollari" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Se riuscisse a ottenere i necessari accordi, YouTube potrebbe dare il colpo di grazia alla &lt;b&gt;vendita di contenuti su supporto fisico&lt;/b&gt; (Cd, Dvd e Blu Ray Disc). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Secondo il Wall Street Journal Google è in trattative con diverse major per affittare film in streaming tramite YouTube: al momento starebbe valutando un accordo con &lt;b&gt;Warner Bros., Sony, MGM&lt;/b&gt; e Lions Gate. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'idea prevederebbe il pagamento di &lt;b&gt;3,99 dollari per poter vedere un film&lt;/b&gt; una sola volta; da parte di Google ci dovrebbe naturalmente essere l'impegno a vietare qualsiasi possibilità di conservare il contenuto sul disco da parte degli utenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Qualora l'accordo andasse in porto &lt;i&gt;"alcuni titoli potrebbero essere disponibili sul sito &lt;b&gt;lo stesso giorno in cui escono in Dvd&lt;/b&gt;"&lt;/i&gt;, almeno stando a quanto riporta il Wall Street Journal. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In un'ulteriore evoluzione, YouTube potrebbe avvicinarsi alla televisione, trasmettendo film gratuitamente ma &lt;b&gt;inframmezzandoli con spot pubblicitari&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Grazie alla propria fama, YouTube potrebbe riuscire là dove servizi analoghi pur avendo ottenuto successo non sono riusciti a &lt;b&gt;cambiare completamente le abitudini&lt;/b&gt; dei consumatori. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-7386733265404190829?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/7386733265404190829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/i-film-li-vedremo-su-youtube-forse.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/7386733265404190829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/7386733265404190829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/i-film-li-vedremo-su-youtube-forse.html' title='I film li vedremo su YouTube? Forse'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-1696440136213639950</id><published>2009-09-21T11:22:00.000+02:00</published><updated>2009-09-21T11:22:00.601+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Sony annuncia i televisori 3D</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Già l'anno prossimo il colosso giapponese metterà in produzione i primi apparecchi che supporteranno le immagini tridimensionali in alta definizione.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010895-sony_tv_3d_2010.jpg" alt="Sony televisori 3D entro 2010 Bravia Blu Ray Disc" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Chi ha appena acquistato un televisore Full HD non si mangi le mani: inizialmente &lt;b&gt;i prezzi saranno probabilmente proibitivi&lt;/b&gt; anche per chi non bada a spese o quasi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In ogni caso, se tutto andrà bene dalla fine del 2010 Sony inizierà già a produrre i primi televisori in grado di mostrare le immagini in tre dimensioni, che per l'azienda giapponese rappresentano &lt;b&gt;il futuro dell'intrattenimento&lt;/b&gt; domestico. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Il treno del 3D è sul binario e noi siamo pronti a farlo entrare nelle case"&lt;/i&gt; ha dichiarato Howard Stringer, amministratore delegato di Sony, che prevede &lt;b&gt;un aumento della domanda&lt;/b&gt; non appena i televisori 3D raggiungeranno il mercato. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Se per il momento la tecnologia tridimensionale è appannaggio dei cinema, tra poco più di un anno nei salotti appariranno i primi &lt;b&gt;televisori Bravia dotati di due pannelli&lt;/b&gt; (che supporteranno l'alta definizione fino a 1080p) per visualizzare le immagini destinate rispettivamente all'occhio destro e all'occhio sinistro con un framerate elevato. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il supporto 3D verrà immediatamente &lt;b&gt;esteso anche ai portatili Vaio&lt;/b&gt; e alla &lt;a itxtdid="1518646" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10907&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;PlayStation&lt;/a&gt; 3, anche se in questo campo le informazioni sono ancora tenute segrete, così come i dettagli sulla tecnologia che Sony ha intenzione di implementare nei televisori. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Sony ha ottenuto anche &lt;b&gt;l'appoggio della Blu Ray Disc Association&lt;/b&gt; - piuttosto scontato, per la verità - che sta già lavorando per integrare contenuti tridimensionali sui BD dei prossimi anni unitamente ai tradizionali contenuti 2D. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Forse sarà proprio la possibilità di vedere i film in 3D - soprattutto se sarà adottato un sistema che &lt;b&gt;non necessita di occhiali&lt;/b&gt;,&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=9734"&gt;&lt;/a&gt;  a dare una scossa positiva alle vendite dei Blu Ray. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-1696440136213639950?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/1696440136213639950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/sony-annuncia-i-televisori-3d.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1696440136213639950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1696440136213639950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/sony-annuncia-i-televisori-3d.html' title='Sony annuncia i televisori 3D'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-8127238573261095349</id><published>2009-09-21T09:22:00.000+02:00</published><updated>2009-09-21T09:55:15.523+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Cambiare operatore in tre giorni</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Il Consiglio di Stato sancisce che la l'utente non deve aspettare più di tre giorni per cambiare gestore di telefonia mobile. L'Unione Europea vorrebbe addirittura la number portability in 24 ore.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010960-agcom_number_portability_3_giorni.jpg" alt="AgCom number portability in tre giorni" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Il Consiglio di Stato ha deciso: per passare da un gestore di &lt;a itxtdid="2069762" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10964&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;telefonia mobile&lt;/a&gt; all'altro un utente deve &lt;b&gt;attendere al massimo per tre giorni&lt;/b&gt; e non cinque o addirittura 33 come avrebbero voluto Tim e Vodafone. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Inizialmente &lt;b&gt;l'AgCom aveva già deciso&lt;/b&gt; che i tempi per la portabilità dovessero essere ridotti a soli tre giorni, anziché cinque com'era in origine. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Telecom e Vodafone si era opposte, facendo ricorso al Tar del Lazio, il quale aveva &lt;b&gt;bloccato la delibera dell'AgCom&lt;/b&gt; e accolto la richiesta delle compagnie, secondo le quali sarebbero stati necessari addirittura 33 giorni per la &lt;i&gt;number portability&lt;/i&gt;: tre per il passaggio e 30 di preavviso. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'Autorità Garante per le Comunicazioni si è quindi &lt;b&gt;rivolta al Consiglio di Stato&lt;/b&gt;, il quale le ha dato ragione: per passare da un provider all'altro non devono essere necessari più di tre giorni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La sentenza diventa ancora più significativa se si considera che normalmente, nonostante tutte le norme e le indicazioni, per il passaggio sono necessari &lt;b&gt;almeno 15 giorni&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ora è inoltre possibile compiere un'operazione che dovrebbe essere ovvia: &lt;b&gt;portare con sé il proprio credito&lt;/b&gt; da un operatore all'altro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Fino a ieri andava perso: da oggi il credito seguirà l'utente nella migrazione, salvo una quota (da 1 a 1,6 euro) che servirà a &lt;b&gt;coprire i costi di gestione&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Sia AgCom che le associazioni dei consumatori premono per ridurre quest'ultimo balzello mentre all'orizzonte si profilano le ultime decisioni dell'Unione Europea, che si prepara a &lt;b&gt;imporre una riduzione dei tempi&lt;/b&gt; a sole 24 ore. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-8127238573261095349?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/8127238573261095349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/cambiare-operatore-in-tre-giorni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8127238573261095349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8127238573261095349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/cambiare-operatore-in-tre-giorni.html' title='Cambiare operatore in tre giorni'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-7722570037801370999</id><published>2009-09-20T12:21:00.000+02:00</published><updated>2009-09-20T12:21:00.097+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Una Svizzera piu sfuocata su Street View</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Google sfocherà ulteriormente le fotografie scattate in territorio elvetico. "Lì le targhe sono più grandi" è la motivazione ufficiale.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010901-google_sfoca_svizzera.jpg" alt="Google Street View Svizzera più sfocata targhe" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Street View non scomparirà dalla Svizzera: Peter Fleischer, consigliere globale di Google per la privacy, ha convinto le autorità elvetiche a &lt;b&gt;non bandire il servizio&lt;/b&gt;, a patto che vengano introdotte alcune migliorie. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Dal momento che il principale motivo di lamentele da parte di Hans Peter-Thur&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10807"&gt;&lt;/a&gt;, Incaricato federale per la protezione dei dati, è lo scarso impegno che Google metterebbe nello &lt;b&gt;sfocare i volti dei passanti&lt;/b&gt; e le targhe automobilistiche, Fleischer ha promesso che per la Svizzerà verrà indetta una campagna di sfocamento aggiuntiva. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il motivo ufficiale è che le targhe svizzere sono più grandi di quelle degli altri Paesi e pertanto &lt;b&gt;necessitano di una cura maggiore&lt;/b&gt; per diventare irriconoscibili. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Prevedendo tuttavia che il resto del mondo prima o poi protesterà per questo &lt;b&gt;trattamento di preferenza&lt;/b&gt;, Fleischer ha messo le mani avanti: prossimamente Google provvederà a sfocare ulteriormente anche le &lt;a itxtdid="7597475" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10901&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;fotografie&lt;/a&gt; prese nelle altre nazioni. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-7722570037801370999?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/7722570037801370999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/una-svizzera-piu-sfuocata-su-street.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/7722570037801370999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/7722570037801370999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/una-svizzera-piu-sfuocata-su-street.html' title='Una Svizzera piu sfuocata su Street View'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-1383501307056771848</id><published>2009-09-19T11:49:00.000+02:00</published><updated>2009-09-19T11:49:00.161+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Telecom Italia licenzia per un'email</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Un impiegato è stato licenziato per aver inviato una mail ai colleghi in cui consigliava loro di richiedere il proprio fascicolo personale.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010872-email.jpg" alt="telecom italia licenziato email" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;E' successo in piena estate&lt;/b&gt;, come spesso accade in Telecom Italia. G.M., un impiegato della direzione generale dell'azienda, settore Rete, con qualifica di quadro, ha inviato un'email a un gruppo ristretto di colleghi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella mail era allegato un comunicato sindacale dell'UGL-Comunicazioni che, come quello di altre organizzazioni sindacali, criticava duramente il sistema interno di valutazione, recentemente riformato dal nuovo capo del personale, prevedendo delle quote fisse (rigidamente prederminate) di &lt;b&gt;dipendenti che devono risultare "non corrispondenti alle attese"&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; G.M. chiosava il comunicato dicendo che questo tipo di nuova valutazione potrebbe rischiare di creare delle &lt;b&gt;sacche di soggetti che poi potrebbero essere licenziati&lt;/b&gt; nel quadro del taglio degli organici, circa 4.000 unità entro il 2011, che Telecom Italia aveva annunciato di voler attuare, ricorrendo già da settembre all'utilizzo di ammortizzatori sociali come i contratti di solidarietà. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per questo il lavoratore invitava i suoi colleghi a &lt;b&gt;richiedere il proprio fascicolo personale&lt;/b&gt;, che contiene valutazioni positive e negative accumulatesi negli anni, da parte dei superiori, come è stato previsto da un'apposita delibera (che riguarda tutti i lavoratori, non solo Telecom) del Garante della privacy. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Nel caso in cui la direzione di Telecom Italia avesse opposto un rifiuto, si invitavano i destinatari della lettera ad &lt;b&gt;adire, anche aggregandosi, le vie legali&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'email è stata letta anche da qualcuno che ha voluto portarla a conoscenza della direzione Telecom Italia che ha inviato una lettera a G.M. sospendendolo immediatamente dal servizio e contestandogli di aver inviato, &lt;b&gt;in orario di lavoro, da un Pc dell'azienda&lt;/b&gt;, utilizzando la posta elettronica aziendale una lettera che sollecitava un'iniziativa collettiva: questo sarebbe in contrasto con la policy aziendale Telecom che proibisce l'uso della mail aziendale per promovuore campagne politiche o sociali, petizioni e cose del genere. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Inoltre, con questa mail il dipendente avrebbe sobillato i colleghi ad assumere iniziative collettive contro l'azienda, anche se, in realtà, aveva solo ricordato la possibilità di esercitare un diritto previsto, codificato e legale e solo in caso di violazione a utilizzare la via giudiziaria, comunque legale e non violenta. Ad aggravante del tutto, secondo Telecom Italia, ci sarebbe la &lt;b&gt;mancanza di fiducia nel management aziendale&lt;/b&gt; e il fatto che il lavoratore in questione ricopra la qualifica di quadro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Telecom Italia, trascorsi i 10 giorni di prammatica dalle giustificazioni presentate dal dipendente, lo ha convocato e lo ha licenziato. L'ex dipendente è ricorso alla magistratura contro questo provvedimento, certamente discutibile in merito alla libertà di espressione sui luoghi di lavoro, che &lt;b&gt;rischia di essere un pericoloso precedente&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-1383501307056771848?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/1383501307056771848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/telecom-italia-licenzia-per-unemail.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1383501307056771848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1383501307056771848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/telecom-italia-licenzia-per-unemail.html' title='Telecom Italia licenzia per un&apos;email'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-891500288080482978</id><published>2009-09-18T20:53:00.000+02:00</published><updated>2009-09-18T20:53:00.428+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Windows Mobile 6.5 sbarca su Htc Touch 2</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Il primo smartphone dotato del sistema operativo di Microsoft "Phone" è di Htc. Manco a dirlo, è un touchscreen.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010893-Htc_touch_2_Windows_Mobile_6.5.jpg" alt="Htc Touch 2 Windows Mobile 6.5" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Non appena Microsoft ha annunciato la disponibilità di Windows Mobile 6.5&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10879"&gt;&lt;/a&gt; a partire &lt;b&gt;dal prossimo 6 ottobre&lt;/b&gt;, i produttori di smartphone hanno iniziato a svelare le proprie offerte basate sul nuovo sistema operativo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La più veloce è stata Htc che ha rivelato l'esistenza di Touch 2, un telefonino dotato del &lt;b&gt;processore Qualcomm Msm7225 a 528 MHz&lt;/b&gt;, accompagnato da 256 Mbyte di Ram a 512 Mbyte di Rom (l'espansione è affidata allo slot MicroSd). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il display, ovviamente touchscreen, ha una &lt;b&gt;diagonale da 2,8 pollici&lt;/b&gt; (con una risoluzione di 240 x 320 pixel) mentre la &lt;a itxtdid="7597468" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10903&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;fotocamera&lt;/a&gt; arriva a 3,2 &lt;a itxtdid="1687459" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10903&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;megapixel&lt;/a&gt; ed è dotata di autofocus. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per quanto riguarda la connettività, il Touch 2 supporta &lt;b&gt;Hsdpa, Wi-Fi e Bluetooth 2.1&lt;/b&gt; con Edr e A2dp; il peso complessivo è di 110 grammi, mentre le misure sono 104 x 55 x 12,9 millimetri. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Dal punto di vista del software, oltre al già citato Windows Mobile 6.5 bisogna segnalare l'&lt;b&gt;integrazione con Google Maps, YouTube e Facebook&lt;/b&gt; e la disponibilità dei servizi MyPhone per la sincronizzazione dei dati&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=9387"&gt;&lt;/a&gt; e Marketplace per il download delle applicazioni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'interazione con l'utente è affidata all'&lt;b&gt;interfaccia TouchFlo 3D&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;a itxtdid="4279445" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10903&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Htc Touch&lt;/a&gt; 2 sarà disponibile dal 6 ottobre a un prezzo ancora da definire ma che dovrebbe aggirarsi &lt;b&gt;intorno ai 300 euro&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-891500288080482978?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/891500288080482978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/windows-mobile-65-sbarca-su-htc-touch-2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/891500288080482978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/891500288080482978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/windows-mobile-65-sbarca-su-htc-touch-2.html' title='Windows Mobile 6.5 sbarca su Htc Touch 2'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-9133508328630610609</id><published>2009-09-18T10:11:00.000+02:00</published><updated>2009-09-18T10:11:00.527+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Sony: "Tra un anno i primi televisori 3D"</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Entro la fine del 2010 l'azienda giapponese produrrà i primi apparecchi che supporteranno le immagini tridimensionali in alta definizione.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010895-sony_tv_3d_2010.jpg" alt="Sony televisori 3D entro 2010 Bravia Blu Ray Disc" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Chi ha appena acquistato un televisore Full HD non si mangi le mani: inizialmente &lt;b&gt;i prezzi saranno probabilmente proibitivi&lt;/b&gt; anche per chi non bada a spese o quasi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In ogni caso, se tutto andrà bene dalla fine del 2010 Sony inizierà già a produrre i primi televisori in grado di mostrare le immagini in tre dimensioni, che per l'azienda giapponese rappresentano &lt;b&gt;il futuro dell'intrattenimento&lt;/b&gt; domestico. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Il treno del 3D è sul binario e noi siamo pronti a farlo entrare nelle case"&lt;/i&gt; ha dichiarato Howard Stringer, amministratore delegato di Sony, che prevede &lt;b&gt;un aumento della domanda&lt;/b&gt; non appena i televisori 3D raggiungeranno il mercato. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Se per il momento la tecnologia tridimensionale è appannaggio dei cinema, tra poco più di un anno nei salotti appariranno i primi &lt;b&gt;televisori Bravia dotati di due pannelli&lt;/b&gt; (che supporteranno l'alta definizione fino a 1080p) per visualizzare le immagini destinate rispettivamente all'occhio destro e all'occhio sinistro con un framerate elevato. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il supporto 3D verrà immediatamente &lt;b&gt;esteso anche ai portatili Vaio&lt;/b&gt; e alla &lt;a itxtdid="1518646" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10895&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;PlayStation&lt;/a&gt; 3, anche se in questo campo le informazioni sono ancora tenute segrete, così come i dettagli sulla tecnologia che Sony ha intenzione di implementare nei televisori. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Sony ha ottenuto anche &lt;b&gt;l'appoggio della Blu Ray Disc Association&lt;/b&gt; - piuttosto scontato, per la verità - che sta già lavorando per integrare contenuti tridimensionali sui BD dei prossimi anni unitamente ai tradizionali contenuti 2D. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Forse sarà proprio la possibilità di vedere i film in 3D - soprattutto se sarà adottato un sistema che &lt;b&gt;non necessita di occhiali&lt;/b&gt;, come quello proposto allo scorso Sat Expo - a dare una scossa positiva alle vendite dei Blu Ray. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-9133508328630610609?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/9133508328630610609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/sony-tra-un-anno-i-primi-televisori-3d.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/9133508328630610609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/9133508328630610609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/sony-tra-un-anno-i-primi-televisori-3d.html' title='Sony: &quot;Tra un anno i primi televisori 3D&quot;'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5726362960534831432</id><published>2009-09-17T19:01:00.000+02:00</published><updated>2009-09-17T19:01:00.345+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>La Germania dice no a Google Books</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;L'accordo tra Google e gli editori violerebbe le leggi sul copyright e danneggerebbe Europeana, la biblioteca online europea. L'Italia ci ha pensato?&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010889-germania_opposizione_google_books.jpg" alt="Germania si oppone a Google Books copyright" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Per ogni soggetto pronto a fare ponti d'oro a Google Books sembra che ci sia qualcun altro deciso a &lt;b&gt;opporsi strenuamente&lt;/b&gt; all'opera di digitalizzazione dei libri. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Venerdì 4 settembre è l'ultimo giorno utile per opporsi alla decisione del tribunale che ha posto fine all'antico contenzioso con gli editori americani, dando &lt;b&gt;il via libera ufficiale&lt;/b&gt; alla scansione del materiale da parte di Google. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Sebbene l'accordo con gli editori valga solo negli Stati Uniti, la Germania è ben conscia che &lt;i&gt;"Internet non ha confini"&lt;/i&gt; - come ha dichiarato &lt;b&gt;il Ministro per la Giustizia Brigitte Zypries&lt;/b&gt; - e ha depositato le carte necessarie per opporsi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Speriamo che la corte rifiuti l'approvazione dell'accordo, o almeno che &lt;b&gt;escluda gli autori e gli editori tedeschi&lt;/b&gt;"&lt;/i&gt; ha spiegato il Ministro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'accordo &lt;b&gt;violerebbe alcuni trattati internazionali&lt;/b&gt;, come il &lt;i&gt;Trattato Ompi sul Diritto d'Autore&lt;/i&gt; firmato a Ginevra nel 1996, il quale prevede che ogni autore debba fornire il permesso prima che qualcuno diffonda le sue opere. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Google Books rappresenterebbe poi una minaccia per Europeana, la biblioteca europea online&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=9000"&gt;&lt;/a&gt; che invece avrebbe un sommo &lt;b&gt;rispetto per i diritti d'autore&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Google, anche se ha incassato l'approvazione degli editori americani, si pone &lt;i&gt;"&lt;b&gt;in contrasto con le leggi nazionali tedesche&lt;/b&gt; e le iniziative europee volte a creare una biblioteca mondiale senza scopo di lucro"&lt;/i&gt;, conclude Brigitte Zypries. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5726362960534831432?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5726362960534831432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/la-germania-dice-no-google-books.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5726362960534831432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5726362960534831432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/la-germania-dice-no-google-books.html' title='La Germania dice no a Google Books'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-8090998020898356443</id><published>2009-09-16T13:48:00.000+02:00</published><updated>2009-09-16T13:48:00.416+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Microsoft presenta Windows 7 Embedded</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;La prossima versione di Windows per i dispositivi embedded - dai bancomat alle cornici digitali - sarà basata su Windows 7.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010882-bancomat_windows_2000.jpg" alt="Microsoft Windows 7 Embedded Standard 2011" /&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;Un bancomat dotato di Windows 2000&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Microsoft creerà un'edizione di Windows 7 per &lt;b&gt;praticamente qualsiasi dispositivo&lt;/b&gt;: quella per i dispositivi embedded, dai bancomat alle cornici &lt;a itxtdid="1583345" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10882&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;digitali&lt;/a&gt;, si chiamerà &lt;a itxtdid="2040641" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10882&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Windows&lt;/a&gt; Embedded Standard 2011. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Una &lt;i&gt;Technical Preview&lt;/i&gt; è già nelle mani dei tester e degli sviluppatori, che forniranno a Microsoft &lt;b&gt;il feedback necessario&lt;/b&gt; per creare la versione definitiva, prevista per la seconda metà del 2010. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Windows Embedded 2011 supporterà i domini Active Directory, i desktop virtuali, le Cpu a 64 bit, &lt;b&gt;l'interfaccia Aero&lt;/b&gt;, la tecnologia Windows Touch per gli schermi sensibili al tocco e anche Internet Explorer 8 e Windows Media Player 12. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Dai dispositivi medici ai navigatori Gps, dalle console per i giochi ai media player &lt;a itxtdid="1520065" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10882&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;portatili&lt;/a&gt; &lt;b&gt;fino alle emettitrici di biglietti&lt;/b&gt;, praticamente ogni dispositivo potrà essere equipaggiato con la prossima versione di Windows Embedded basata su Windows 7. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La speranza è che, rispetto ai suoi predecessori, la versione 2011 sia meno &lt;b&gt;propensa a mostrare schermate blu&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini2/windows_embedded_bsod.jpg" width="450" /&gt; &lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-8090998020898356443?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/8090998020898356443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/microsoft-presenta-windows-7-embedded.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8090998020898356443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8090998020898356443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/microsoft-presenta-windows-7-embedded.html' title='Microsoft presenta Windows 7 Embedded'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-605205599670362176</id><published>2009-09-15T13:45:00.000+02:00</published><updated>2009-09-15T13:46:28.508+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Gadget: Poken Scambia I Tuoi Contatti</title><content type='html'>&lt;div class="entry"&gt;      &lt;p&gt;E’ scoppiata anche in Italia la Poken-mania! I Poken sono dei &lt;strong&gt;gadget tecnologici simpaticissimi&lt;/strong&gt;, che possono essere portati sempre a spasso con noi. Li puoi usare come portachiavi per metterli in tasca, come ciondoli per il tuo cellulare, come porta-fortuna.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Hanno &lt;strong&gt;forme tutte diverse&lt;/strong&gt; ma li accomuna una grande mano che permette loro di scambiare informazioni quando si danno il “cinque”. La funzione principale di un Poken è quella di &lt;strong&gt;biglietto da visita&lt;/strong&gt; elettronico, dinamico e sociale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src="http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/wp-content/contenuti/pokenjp_people_pokening_001_3872x25921.jpg" alt="Poken" title="Poken" class="alignnone size-full wp-image-7585" width="500" height="335" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="more-7523"&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Avvicinando un Poken ad un altro&lt;/strong&gt; è possibile scambiare i propri contatti: dal numero di telefono all’indirizzo e-mail, dall’indirizzo del proprio sito Internet ai contatti di messaggistica istantanea. Non dovrai portare con te più nessun biglietto da visita cartaceo: i dati verranno scambiati fra i due Poken come per magia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per &lt;strong&gt;salvare i contatti sul tuo computer&lt;/strong&gt;, non dovrai fare altro che collegare il tuo Poken alla porta USB del tuo computer. &lt;strong&gt;Il Poken si mantiene aggiornato&lt;/strong&gt;: quando modificherai le tue informazioni e i tuoi contatti, gli aggiornamenti verranno comunicati a tutti i tuoi amici via Web.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src="http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/wp-content/contenuti/poken2.png" alt="Scambio contatti Poken" title="poken2" class="alignnone size-full wp-image-7583" width="500" height="333" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per avere maggiori informazioni e per acquistare un Poken, puoi consultare il &lt;a href="http://www.poken-it.com/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.poken-it.com');" target="_blank" rel="nofollow"&gt;sito Internet ufficiale&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;            &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-605205599670362176?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/605205599670362176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/gadget-poken-scambia-i-tuoi-contatti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/605205599670362176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/605205599670362176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/gadget-poken-scambia-i-tuoi-contatti.html' title='Gadget: Poken Scambia I Tuoi Contatti'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5292074716157858189</id><published>2009-09-15T11:15:00.001+02:00</published><updated>2009-09-15T11:15:00.678+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>E' ufficiale, eBay cede il 65% di Skype</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;La quota di maggioranza passa nelle mani di una cordata d'imprenditori di cui fa parte Marc Andreessen, fondatore di Netscape.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=32624&amp;amp;a=1055064&amp;amp;g=16124000" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010880-eBay_vende_Skype.jpg" alt="eBay cede 65% di Skype 1,9 miliardi di dollari" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Tutte le indiscrezioni sono state confermate&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10866"&gt;&lt;/a&gt;: &lt;a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=32624&amp;amp;a=1055064&amp;amp;g=16124000" target="_blank"&gt;Skype ha cambiato proprietario&lt;/a&gt;, lasciando eBay e tornando &lt;b&gt;una società indipendente&lt;/b&gt;, pronta a dimostrare il proprio &lt;i&gt;"potenziale per competere in modo efficace nelle comunicazioni online e crescere"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; A voler essere precisi, la cessione non è stata totale: la cordata di imprenditori che ora controlla &lt;a itxtdid="2040672" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10880&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Skype&lt;/a&gt; ha acquisito il 65% della società &lt;b&gt;sborsando 1,9 miliardi di dollari&lt;/b&gt; in contanti e 125 milioni in obbligazioni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I nomi degli acquirenti ora sono pubblici: la capofila è Silver Lake Partners, cui si sono unite Index Ventures, &lt;b&gt;Andreessen Horowitz Ventures&lt;/b&gt; e Canada Pension Plan Investment Board. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Marc Andreessen ha espresso &lt;b&gt;tutto il proprio entusiasmo&lt;/b&gt; per l'operazione definendo Skype &lt;i&gt;"l'archetipo del fenomeno Internet: una tecnologia rivoluzionaria combinata con l'enorme potere della rete"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Chi resta a bocca asciutta in questo caso è Google: aveva già provato ad acquistare Skype &lt;a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=32624&amp;amp;a=1055064&amp;amp;g=16124000" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt; quando divenne parte di eBay; ora pare che quest'ultima abbia rifiutato &lt;b&gt;un'altra offerta proveniente proprio da Google&lt;/b&gt;. Da Mountain View, comunque, non è arrivato alcun commento. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Probabilmente non gioiranno troppo nemmeno &lt;b&gt;i due fondatori di Skype&lt;/b&gt;, Niklas Zennstrom e Janus Friis, che avevano espresso l'intenzione di tornare in possesso della loro creazione&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10065"&gt;&lt;/a&gt;, ceduta a eBay nel 2005 per 2,6 miliardi di dollari. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5292074716157858189?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5292074716157858189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/e-ufficiale-ebay-cede-il-65-di-skype.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5292074716157858189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5292074716157858189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/e-ufficiale-ebay-cede-il-65-di-skype.html' title='E&apos; ufficiale, eBay cede il 65% di Skype'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-373476735934983822</id><published>2009-09-14T14:26:00.000+02:00</published><updated>2009-09-14T14:26:00.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>A ottobre arriva Windows Mobile 6.5 "Phone"</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Interfaccia rivista e un nuovo motore per Internet Explorer Mobile segnano la sfida lanciata da Microsoft a Nokia, Apple e Google.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010879-microsoft_windows_mobile_6.5.jpg" alt="Microsoft Windows Mobile 6.5 6 ottobre" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Dopo un lungo sviluppo - basato anche sul feedback ricevuto dagli utenti della versione precedente - che &lt;b&gt;ha lasciato campo libero&lt;/b&gt; agli avversari, &lt;a itxtdid="1520052" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10879&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Microsoft&lt;/a&gt; ha finalmente annunciato la data in cui &lt;a itxtdid="2040641" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10879&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Windows&lt;/a&gt; Mobile 6.5 sarà disponibile. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; A partire &lt;b&gt;dal prossimo 6 ottobre&lt;/b&gt; l'ultima versione del sistema operativo per &lt;a itxtdid="1583407" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10879&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;smartphone&lt;/a&gt; sarà nei negozi a bordo dei dispositivi che lo supportano: già da tempo i produttori di hardware sono pronti a questo passaggio, come testimoniano le proposte di HTC, uno dei marchi più fedeli alla Casa di Redmond. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La nuova versione porta con sé sia &lt;b&gt;migliorie "sotto il cofano"&lt;/b&gt;, introdotte per migliorare l'efficienza del sistema, sia cambiamenti nelle applicazioni e nell'interfaccia,  &lt;b&gt;più facilmente cliccabili con il dito, &lt;/b&gt;&lt;b&gt;la nuova barra per lo zoom, &lt;/b&gt;&lt;b&gt;semplificare l'accesso alle applicazioni,  &lt;/b&gt;il rinnovato browser potrà essere installato &lt;b&gt;anche sui dispositivi che eseguono Windows Mobile 6.1&lt;/b&gt; facendo un semplice aggiornamento. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Internet Explorer Mobile è il software che più guadagna dall'aggiornamento, dotandosi di un rivisto motore di rendering; Microsoft vi ha integrato anche il supporto alla &lt;b&gt;tecnologia Adobe Flash Lite&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Gli utenti di Windows Mobile potranno accedere al &lt;b&gt;Windows Marketplace for Mobile&lt;/b&gt;, un negozio online da cui scaricare applicazioni sul modello dell'App Store di &lt;a itxtdid="1520102" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10879&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Apple&lt;/a&gt; o delle analoghe iniziative promosse dai vari produttori di smartphone. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La versione 6.5 segna anche il debutto del marchio &lt;i&gt;Windows Phone&lt;/i&gt;: per ora, nonostante le voci che ne danno per imminente l'apparizione, ciò non indica &lt;b&gt;uno specifico telefonino prodotto da Microsoft&lt;/b&gt; ma è piuttosto un tentativo di dare un impulso alla popolarità del sistema grazie alla familiarità degli utenti con Windows. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Qualunque sia l'accoglienza che il mercato riserverà a Windows Mobile 6.5, Microsoft è ben conscia che in definitiva si tratta ancora di una versione di transizione: &lt;b&gt;la vera rivoluzione&lt;/b&gt; dovrebbe avvenire con Windows Mobile 7&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=9335"&gt;&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-373476735934983822?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/373476735934983822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/ottobre-arriva-windows-mobile-65-phone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/373476735934983822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/373476735934983822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/ottobre-arriva-windows-mobile-65-phone.html' title='A ottobre arriva Windows Mobile 6.5 &quot;Phone&quot;'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-2078261961003282001</id><published>2009-09-13T18:24:00.000+02:00</published><updated>2009-09-13T18:24:00.692+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Scarica Internet Explorer, Microsoft farà beneficenza</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Per tutto il mese di settembre Microsoft donerà 2,30 dollari per ogni download di Internet Explorer 8.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010870-browser_for_the_better.jpg" alt="Microsoft Browser for the Better Internet Explorer" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Lo scorso giugno &lt;a itxtdid="1520052" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10870&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Microsoft&lt;/a&gt; ha lanciato l'iniziativa &lt;i&gt;Browser for the better&lt;/i&gt;: per ogni download di Internet Explorer 8 attraverso il &lt;a href="http://browserforthebetter.com/" target="_blank"&gt;sito&lt;/a&gt; dedicato al progetto, &lt;b&gt;l'azienda avrebbe donato 1,15 dollari in cibo&lt;/b&gt; al banco alimentare fino a un massimo di 1 milione di dollari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Uno delle finalità dell'iniziativa era spingere gli utenti a &lt;b&gt;sostituire i vecchi Internet Explorer 6&lt;/b&gt; con l'ultima versione, facendo leva sul loro buon cuore e sulla possibilità di compiere un gesto caritatevole. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ora Microsoft comunica che il programma - la cui conclusione era stata fissata per il mese di agosto - è stato &lt;b&gt;esteso fino alla fine di settembre&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Inoltre, per tutto il periodo rimanente &lt;b&gt;la donazione è stata raddoppiata&lt;/b&gt;: non più 1,15 dollari ma 2,30 dollari per ogni download di Internet Explorer 8. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-2078261961003282001?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/2078261961003282001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/scarica-internet-explorer-microsoft.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2078261961003282001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2078261961003282001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/scarica-internet-explorer-microsoft.html' title='Scarica Internet Explorer, Microsoft farà beneficenza'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-1896638429687292212</id><published>2009-09-12T15:23:00.000+02:00</published><updated>2009-09-12T15:23:00.110+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Licenziata per un'email TUTTA IN MAIUSCOLO</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Una donna neozelandese ha perso l'impiego per aver inviato un'email "provocatoria" con il testo in rosso e in maiuscolo.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010869-email_maiuscolo_licenziata.jpg" alt="Vicki Walker licenziata email in maiuscolo" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Inviare un'email con il testo in maiuscolo è costato caro a una donna neozelandese, che &lt;b&gt;si è vista licenziare in tronco&lt;/b&gt; proprio a causa di questo suo comportamento. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Vicki Walker lavorava come revisore contabile per la ProCare Health quando, &lt;b&gt;dopo aver inviato ai colleghi&lt;/b&gt; un'email definita &lt;i&gt;"provocatoria"&lt;/i&gt; dall'azienda, ha perso di punto in bianco il proprio impiego. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Secondo l'azienda si è trattato soltanto dell'ultima goccia: la Walker avrebbe tenuto &lt;b&gt;un comportamento irritante e provocatorio&lt;/b&gt; per tutta la durata del suo rapporto con la società, esasperando i colleghi solo per il gusto di vederli reagire. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Quando però Vicki ha fatto causa all'azienda per ingiusto licenziamento, &lt;b&gt;l'unica prova&lt;/b&gt; che quest'ultima ha saputo portare per supportare le proprie affermazioni è stata proprio quell'unica email. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Secondo quanto dichiarato dalla ProCare alle autorità, la Walker avrebbe provocato &lt;i&gt;"disarmonia"&lt;/i&gt; nel posto di lavoro usando &lt;b&gt;una letale combinazione di lettere maiuscole, grassetto&lt;/b&gt; e testo in rosso all'interno delle proprio email. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In realtà le armi a disposizione della donna comprendevano anche &lt;b&gt;un'intera frase scritta in blu&lt;/b&gt;, in grassetto e completamente in maiuscolo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il giudice ha dato ragione alla donna, stabilendo &lt;b&gt;un risarcimento di 6.000 dollari&lt;/b&gt; neozelandesi per il periodo in cui è rimasta disoccupata e uno di 11.500 dollari neozelandesi per i danni; in totale Vicki Walker ha ricevuto l'equivalente di quasi 8.450 euro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Sono una donna singole, ho un'ipoteca sulla casa che ho dovuto rinegoziare e sono stata costretta a chiedere un prestito a mia sorella per tirare avanti"&lt;/i&gt; ha detto la donna. &lt;i&gt;"&lt;b&gt;Mi hanno quasi rovinato la vita&lt;/b&gt;"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Vicki Walker, che ora ha trovato un altro impiego, non ha intenzione di chiudere qui la vicenda: &lt;b&gt;ricorrerà in appello&lt;/b&gt; per ottenere un risarcimento maggiore. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-1896638429687292212?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/1896638429687292212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/licenziata-per-unemail-tutta-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1896638429687292212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1896638429687292212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/licenziata-per-unemail-tutta-in.html' title='Licenziata per un&apos;email TUTTA IN MAIUSCOLO'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-4219144767993984181</id><published>2009-09-11T11:50:00.002+02:00</published><updated>2009-09-14T08:36:15.410+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Il Monopoli va online su Google Maps</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Monopoly City Streets è una grande partita a Monopoli via Internet che durerà quattro mesi e che coinvolge tutto il mondo.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010928-monopoly_city_streets_google_maps.jpg" alt="Google Maps Monopoly City Streets Hasbro Monopoli" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Un budget iniziale di 3 milioni di dollari, Google Maps come terreno di gioco e un obiettivo ambizioso: &lt;b&gt;diventare padroni del mondo&lt;/b&gt; conquistandolo (o meglio, acquistandolo) strada per strada: sono questi gli elementi fondamentali di &lt;a href="http://www.monopolycitystreets.com/" target="_blank"&gt;Monopoly City Streets&lt;/a&gt;, la versione online del famoso Monopoli. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Nato da una collaborazione tra Hasbro e Google, Monopoly City Streets estende la competizione a tutto il mondo e a chiunque abbia accesso a Internet: come nella versione da tavolo &lt;b&gt;lo scopo è comprare le strade&lt;/b&gt; - ogni singola strada presente su Google Maps - per costruirvi edifici da cui ottenere delle rendite. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Gli aspiranti monopolisti non si limiteranno a edificare case e alberghi: avranno a disposizione &lt;b&gt;centri sportivi, grattacieli e castelli&lt;/b&gt;. Il tutto sarà visualizzato in 3D grazie ai modelli realizzati con &lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=7622"&gt;SketchUp, il programma di modellazione tridimensionale&lt;/a&gt; creato da Google. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le immancabili &lt;b&gt;carte &lt;i&gt;Imprevisti&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Probabilità&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (qui &lt;i&gt;Chance Cards&lt;/i&gt;) renderanno più movimentato il gioco, per esempio piazzando un'orrenda discarica tra i magnifici grattacieli di uno degli avversari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La partita mondiale - che vedrà sfidarsi insieme concorrenti di tutto il mondo - prende il via mercoledì 9 settembre e &lt;b&gt;si concluderà quattro mesi dopo&lt;/b&gt;, quando verrà proclamato il vincitore. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-4219144767993984181?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/4219144767993984181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/il-monopoli-va-online-su-google-maps.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4219144767993984181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4219144767993984181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/il-monopoli-va-online-su-google-maps.html' title='Il Monopoli va online su Google Maps'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-3006699329973080457</id><published>2009-09-11T08:21:00.000+02:00</published><updated>2009-09-11T08:21:00.148+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Sony preinstallerà Chrome sui Vaio</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Google vuole espandere la base di utenti del proprio browser stringendo alleanze con i maggiori produttori di Pc.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010868-google_chrome_sony_vaio.jpg" alt="Sony preinstallerà Google Chrome sui notebook Vaio" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Tutto sommato, la strategia di &lt;a itxtdid="1520052" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10868&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Microsoft&lt;/a&gt; ha fatto scuola: &lt;b&gt;puntare sulla pigrizia degli utenti&lt;/b&gt; - i quali mai e poi mai sostituiranno il software preinstallato, anche se le alternative sono migliori - paga sempre. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Così Google ha stretto un accordo con Sony per promuovere Chrome sui prossimi modelli di &lt;a itxtdid="1520065" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10868&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;portatili&lt;/a&gt; Vaio. L'accordo è ufficialmente definito &lt;i&gt;"sperimentale"&lt;/i&gt; ma a Mountain View &lt;b&gt;stanno già tastando il terreno&lt;/b&gt; con altri produttori. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Al momento Chrome detiene &lt;b&gt;il quarto posto nella classifica&lt;/b&gt; dei browser, con una base di utenti pari a circa il 2% dei navigatori (30 milioni di persone). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il primo posto appartiene a Microsoft (con il 68% delle preferenze), dietro alla quale si posizionano &lt;b&gt;Mozilla con Firefox e Apple con Safari&lt;/b&gt;. In quinta posizione viene Opera, che ha appena rilanciato la decima versione dell'omonimo browser. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Vogliamo &lt;b&gt;esplorare nuove modalità&lt;/b&gt; per rendere Chrome accessibile a un maggior numero di persone"&lt;/i&gt; ha spiegato un portavoce di Google. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-3006699329973080457?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/3006699329973080457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/sony-preinstallera-chrome-sui-vaio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3006699329973080457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3006699329973080457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/sony-preinstallera-chrome-sui-vaio.html' title='Sony preinstallerà Chrome sui Vaio'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-2094085345292128068</id><published>2009-09-10T18:14:00.000+02:00</published><updated>2009-09-10T18:14:00.781+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Arriva Opera 10 e mette il Turbo alla navigazione</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;L'ultima versione velocizza le connessioni lente grazie a Opera Turbo e supera a pieni voti il test Acid 3.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010864-opera-10.jpg" alt="Opera 10 Windows Linux Mac OS 10 Turbo" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Sono passati più di tre anni da quando Opera Software ha iniziato a pensare alla versione 10 dell'omonimo browser chiedendo agli utenti&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=4940"&gt;&lt;/a&gt; quali caratteristiche avrebbero voluto vedere incluse e &lt;b&gt;quasi tre mesi&lt;/b&gt; dal rilascio della prima beta; finalmente Opera 10 è una realtà. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Anche se non può vantare la diffusione di Internet Explorer e Firefox o il supporto da parte di una grande azienda come Chrome o Safari, il browser norvegese ha sempre avuto la fama di introdurre novità che presto &lt;b&gt;sono servite da ispirazione&lt;/b&gt; per la concorrenza. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'ultima versione, &lt;a href="http://www.opera.com/" target="_blank"&gt;rilasciata&lt;/a&gt; proprio oggi per Windows, Linux e Mac Os X, porta con sé sia &lt;b&gt;un rinnovamento dell'interfaccia&lt;/b&gt; - migliorando alcune funzioni già introdotto con la serie 9.x - sia un miglioramento delle prestazioni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per quanto riguarda l'aspetto, che comprende un nuovo tema di default, la funzionalità &lt;i&gt;Speed Dial&lt;/i&gt; (&lt;i&gt;Accesso rapido&lt;/i&gt;) ora supporta un &lt;b&gt;maggior numero di anteprime&lt;/b&gt; (fino a 25) e offre la possibilità di utilizzare un'immagine di sfondo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La barra delle schede ha guadagnato ulteriori opzioni: ora è possibile posizionarla su &lt;b&gt;uno qualsiasi dei quattro lati&lt;/b&gt; della finestra e, come già avevamo mostrato al tempo della prima beta, può essere espansa per mostrare un'anteprima delle schede. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt; &lt;p&gt; Rispetto alla versione 9.6, Opera 10 promette di essere &lt;b&gt;fino al 40% più veloce&lt;/b&gt; nella visualizzazione delle pagine Web grazie all'ultima evoluzione del motore di rendering Presto, che raggiunge la versione 2.2. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Fa poi il proprio debutto nell'ambiente desktop &lt;b&gt;Opera Turbo&lt;/b&gt;, una funzionalità che, se attivata, è in grado di aumentare in maniera sensibile la velocità di navigazione sulle connessioni lente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella pratica, abilitando Opera Turbo le pagine Web non vengono richieste direttamente dal browser; il programma si rivolge invece a un proxy il quale scarica la pagina da visualizzare, &lt;b&gt;la comprime e invia il risultato al browser&lt;/b&gt;, il tutto in maniera trasparente per l'utente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La visualizzazione delle immagini risente degli &lt;b&gt;artefatti da compressione&lt;/b&gt;, ma chi è ancora legato a una linea a 56 kbps o naviga tramite il cellulare in Gprs ringrazierà Opera per aver mutuato quest'utile funzione dal browser per i telefonini, Opera Mobile 9.7. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini2/opera_turbo.jpg" /&gt; &lt;/center&gt; &lt;p&gt; Dal punto di vista delle tecnologie supportate, Opera 10 introduce tra l'altro il &lt;b&gt;supporto ai Web Font&lt;/b&gt; (funzionalità che consente di scaricare sui computer degli utenti i font usati dai siti Web, permettendo una maggiore libertà d'uso dei caratteri nella creazione delle pagine) e alla trasparenza come definita nello standard Css 3; nel test Acid 3 ottiene un punteggio di 100/100. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Gli sviluppatori potranno usare &lt;b&gt;una versione aggiornata di Opera Dragonfly&lt;/b&gt;, l'insieme di strumenti di sviluppo online dedicati ai webmaster, mentre chi si aspettava l'inclusione di una funzionalità innovativa come Opera Unite&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10565"&gt;&lt;/a&gt; dovrà aspettare ancora un po'. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La tecnologia che &lt;b&gt;trasformerà in un server Web&lt;/b&gt; qualsiasi computer dotato del browser norvegese sarà disponibile solo quando raggiungerà una maturità sufficiente - molto probabilmente, in uno degli aggiornamenti della serie 10.x. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Prenderà uno dei prossimi treni anche &lt;b&gt;il nuovo motore JavaScript Carakan&lt;/b&gt;: anche in questo caso la software house preferisce assicurarsi che tutto funzioni a dovere prima del rilascio. Quando sarà operativo, Carakan permetterà di ottenere prestazioni 2,5 volte superiori a quelle del motore usato in Opera 10. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-2094085345292128068?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/2094085345292128068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/arriva-opera-10-e-mette-il-turbo-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2094085345292128068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2094085345292128068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/arriva-opera-10-e-mette-il-turbo-alla.html' title='Arriva Opera 10 e mette il Turbo alla navigazione'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-6724430389193193784</id><published>2009-09-10T10:59:00.001+02:00</published><updated>2009-09-10T11:01:34.917+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Google brevetta l'home page</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;La caratteristica pagina iniziale del motore ora è coperta da brevetto: gli imitatori faranno bene a cambiare design al più presto.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010906-google_brevetta_home_page.jpg" alt="Google brevetta la propria home page" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Ispirarsi alla home page di Google - o peggio ancora copiarla spudoratamente - &lt;b&gt;potrebbe costare caro&lt;/b&gt; d'ora in avanti: l'Ufficio Brevetti americano ha concesso il brevetto per il design in quanto &lt;i&gt;"interfaccia grafica innovativa"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La vittoria degli avvocati di Google arriva &lt;b&gt;dopo cinque anni e mezzo&lt;/b&gt; di insistenza. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il brevetto copre la struttura di una pagina che comprende &lt;b&gt;una grande casella per le ricerche&lt;/b&gt; nel mezzo, due grandi pulsanti al di sotto di essa e diversi piccoli link nelle vicinanze. Minimalistica, pulita, funzionale e brevettata. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Non è ancora chiaro se Google abbia intenzione di usare la nuova arma per spaventare o &lt;b&gt;minacciare i concorrenti&lt;/b&gt;, ma in ogni caso ora sarà consigliabile che al più presto cambino aspetto coloro che avevano finito con l'assomigliare al gigante di Mountain View, Yahoo per prima. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Non è certo la prima volta che Google tenta di &lt;b&gt;proteggere le proprie idee&lt;/b&gt; facendo ricorso all'ufficio brevetti: nel 2004 ne ha richiesto uno che coprisse la pagina dei risultati. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-6724430389193193784?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/6724430389193193784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/google-brevetta-lhome-page.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6724430389193193784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6724430389193193784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/google-brevetta-lhome-page.html' title='Google brevetta l&apos;home page'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-1072653883090841726</id><published>2009-09-10T08:13:00.001+02:00</published><updated>2009-09-10T08:14:43.795+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Yahoo integra BrowserPlus in Messenger 10</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;La tecnologia che potenzia i browser sarà inclusa nell'installazione di default. BrowserPlus non supporta Linux né Opera.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010858-browserplus_yahoo_messenger_10.jpg" alt="Yahoo Messenger 10 BrowserPlus" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Yahoo è intenzionata a diffondere quanto più possibileBrowserPlus, la tecnologia che fornisce alle applicazioni Web alcune funzioni tipiche di quelle che &lt;b&gt;risiedono sul Pc&lt;/b&gt;, come trascinare file dal desktop al browser o fare l'upload di più file in una volta sola. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per questo nella beta della versione 10 di Yahoo Messenger è presente la possibilità (attivata per default) di installare BrowserPlus insieme al programma. Yahoo ha confermato che &lt;b&gt;il plugin sarà presente sicuramente&lt;/b&gt; anche nella versione definitiva. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I sistemi supportati vanno da &lt;a itxtdid="2040654" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10858&amp;amp;numero=907#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Windows Xp&lt;/a&gt; a Windows 7 e le versioni di &lt;b&gt;Mac Os X 10.4, 10.5 e 10.6&lt;/b&gt;. I browser supportati sono Firefox, Safari, Internet Explorer e Google Chrome. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Restano quindi &lt;b&gt;esclusi gli utenti di Linux&lt;/b&gt; e quelli che usano Opera. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-1072653883090841726?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/1072653883090841726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/yahoo-integra-browserplus-in-messenger.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1072653883090841726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1072653883090841726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/yahoo-integra-browserplus-in-messenger.html' title='Yahoo integra BrowserPlus in Messenger 10'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-7276410781344574126</id><published>2009-09-05T09:27:00.000+02:00</published><updated>2009-09-05T09:27:00.545+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malware e altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='virus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Il trojan che registra le telefonate di Skype</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Peskyspy salva le chiamate in formato Mp3 e poi le invia via Internet al suo creatore. Salvi solo gli utenti di Linux e Mac Os X.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=32624&amp;amp;a=1055064&amp;amp;g=16124000" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010853-skype_trojan_peskyspy.jpg" alt="Skype trojan Peskyspy Unteregger registra chiamate" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;La sicurezza delle telefonate tramite &lt;a itxtdid="2040663" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10853#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;VoIp&lt;/a&gt; ha subito un duro colpo dopo il rilascio di un trojan in grado di registrare le chiamate di skype in formato Mp3, &lt;b&gt;crittografarle e inviarle&lt;/b&gt; via Internet. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il suo autore è il programmatore svizzero Ruben Unteregger, che &lt;b&gt;ha pubblicato sotto Gpl&lt;/b&gt; il codice sorgente del proprio lavoro sul sito &lt;a href="http://www.megapanzer.com/" target="_blank"&gt;Megapanzer&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le società che si occupano di sicurezza sono già al lavoro nella &lt;b&gt;realizzazione delle firme&lt;/b&gt; per consentire ai programmi &lt;a itxtdid="1522817" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10853#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;antivirus&lt;/a&gt; di riconoscere il trojan, che Symantec ha ribattezzato Peskyspy. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; F-Secure fa inoltre sapere che il programma di Unteregger, oltre a registrare le chiamate e inviarle alla prima occasione, è dotato anche di &lt;b&gt;funzionalità di backdoor&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La possibilità di scaricare il codice sorgente del trojan espone al rischio che da adesso inizino a proliferare &lt;b&gt;molte varianti personalizzate&lt;/b&gt; di questo malware, mentre Unteregger non vede particolari problemi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Già prima di rivelare al mondo il codice aveva detto in un'intervista: &lt;i&gt;"Il codice sarà pubblicato, sarà analizzato non appena caricherò i binari, le compagnie antivirus creeranno le fime, il malware sarà &lt;b&gt;identificato, fermato e cancellato&lt;/b&gt;, se cercherà di infettare un sistema"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le uniche a essere &lt;b&gt;contente dell'esistenza di Peskyspy&lt;/b&gt; saranno probabilmente le forze dell'ordine tedesche, da tempo preoccupate dall'impossibilità d intercettare skype. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il loro peggior problema consisterà probabilmente nel dover &lt;b&gt;ascoltare tutte le conversazioni&lt;/b&gt; prima di scovare qualcosa di utile. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In ogni caso, il software di Unteregger è un problema solo per chi usa &lt;b&gt;Skype sotto Windows&lt;/b&gt;: Linux e Os X sono immuni da questo malware. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-7276410781344574126?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/7276410781344574126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/il-trojan-che-registra-le-telefonate-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/7276410781344574126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/7276410781344574126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/il-trojan-che-registra-le-telefonate-di.html' title='Il trojan che registra le telefonate di Skype'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-9131741568285132100</id><published>2009-09-04T14:54:00.000+02:00</published><updated>2009-09-04T14:54:00.194+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Google Maps mostra il traffico sul telefonino</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;La versione Mobile di Google Maps permette di ricevere informazioni in tempo reale sul traffico nelle principali arterie cittadine.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010839-GoogleMaps_mobile_traffico.jpg" alt="Google Maps for Mobile traffico My Location" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;La versione di Google Maps dedicata agli smartphone - Google Maps for Mobile - si arricchisce di una nuova funzione che la rende ancora più utile: ora è in grado di segnalare &lt;b&gt;il livello del traffico&lt;/b&gt; presente sulle strade. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Questa funzione era già &lt;b&gt;disponibile per le autostrade&lt;/b&gt; ma ora è stata estesa anche alle principali arterie cittadine. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'indicazione avviene &lt;b&gt;colorando in modo diverso&lt;/b&gt; le strade: il verde serve a segnalare una strada per niente o poco trafficata; il giallo avvisa di una situazione un po' affollata e il rosso consiglia di stare alla larga da una zona già congestionata. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per conoscere la situazione del traffico Google si basa sui dati raccolti - automaticamente e in forma anonima - grazie agli utenti del &lt;b&gt;servizio My Location&lt;/b&gt;, che sfrutta le celle telefoniche (o il Gps, se presente) per stabilire la posizione dei telefonini, e quindi dei loro proprietari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Parte dei dati raccolti da My Location - e inviati a Google - è rappresentata dalla posizione e dalla &lt;b&gt;velocità di spostamento&lt;/b&gt; dei cellulari: elaborando queste informazioni è possibile ottenere una stima sulla quantità di traffico. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Questo servizio &lt;b&gt;non è purtroppo compatibile&lt;/b&gt; con l'&lt;a itxtdid="4143264" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10839&amp;amp;numero=999#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;iPhone&lt;/a&gt;. Al momento è attivo negli Usa, in Francia, nel Regno Unito e in Cina. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-9131741568285132100?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/9131741568285132100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/google-maps-mostra-il-traffico-sul.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/9131741568285132100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/9131741568285132100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/google-maps-mostra-il-traffico-sul.html' title='Google Maps mostra il traffico sul telefonino'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-4551653569533105175</id><published>2009-09-03T11:50:00.000+02:00</published><updated>2009-09-03T11:50:00.205+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Nokia N900, lo smartphone basato su Linux</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Il sistema operativo Maemo 5, derivato da Debian, permette il multitasking e usa un browser sviluppato su tecnologia Mozilla che supporta anche Flash.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010837-nokia_n900_maemo_5.jpeg" alt="Nokia N900 Maemo 5 Linux Arm Cortex A8" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a itxtdid="2040643" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10837&amp;amp;numero=999#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;Nokia&lt;/a&gt; ha presentato ufficialmente N900, l'ultimo nato della famiglia degli &lt;i&gt;Internet Tablet&lt;/i&gt; che vuole portare l'esperienza di navigazione e &lt;b&gt;le prestazioni di un Pc&lt;/b&gt; su un dispositivo grande quanto un telefonino. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; È difficile definire i dispositivi di questa serie: il Nokia N900 ambisce a riunire insieme &lt;b&gt;le funzioni di Mobile Internet Device&lt;/b&gt;, smartphone e Tablet Pc. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il cuore dell'N900 è un &lt;b&gt;processore Arm Cortex A8&lt;/b&gt; assistito da 1 Gbyte di Ram e 32 Gbyte di spazio di memorizzazione (espandibili fino a 48 Gbyte tramite scheda MicroSd); supporta anche l'accelerazione grafica OpenGL ES 2.0. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Esternamente assomiglia a uno smartphone &lt;i&gt;full touch&lt;/i&gt; con &lt;b&gt;tastiera Qwerty a scomparsa&lt;/b&gt; e dotato di fotocamera da 5 megapixel. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il sistema operativo prescelto per questo prodotto &lt;b&gt;non è Symbian ma Maemo 5&lt;/b&gt;, creatura &lt;a itxtdid="1567450" target="_blank" href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10837&amp;amp;numero=999#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;open source&lt;/a&gt; basata su Linux e in particolare sulla distribuzione Debian. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-4551653569533105175?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/4551653569533105175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/nokia-n900-lo-smartphone-basato-su.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4551653569533105175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4551653569533105175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/nokia-n900-lo-smartphone-basato-su.html' title='Nokia N900, lo smartphone basato su Linux'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-6375405396044659406</id><published>2009-09-03T11:49:00.000+02:00</published><updated>2009-09-03T11:49:00.783+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Google chiude due falle in Chrome</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;La versione 2.0.172.43 chiude due falle, una delle quali nel motore JavaScript V8.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010833-google_chrome_falla.jpg" alt="Vulnerabilità Google Chrome 2.0.172.43" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Google ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza per &lt;b&gt;la versione stabile di Chrome&lt;/b&gt; al fine di correggere una vulnerabilità nel motore JavaScript V8. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le versioni precedenti alla 2.0.172.43 soffrono di un bug che, se sfruttato, consente a un sito Web l'&lt;b&gt;esecuzione di codice arbitrario&lt;/b&gt; tramite JavaScript. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Lo stesso aggiornamento pone rimedio anche a un'altra falla, questa volta relativa alla gestione di pagine Xml e che può portare a &lt;b&gt;un crash della scheda&lt;/b&gt; del browser e all'esecuzione di codice arbitrario all'interno della &lt;i&gt;sandbox&lt;/i&gt; di Chrome. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I dettagli sulle vulnerabilità &lt;b&gt;non sono ancora stati diffusi&lt;/b&gt;: lo saranno soltanto quando la maggioranza degli utenti sarà in possesso della versione aggiornata del browser. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-6375405396044659406?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/6375405396044659406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/google-chiude-due-falle-in-chrome.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6375405396044659406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6375405396044659406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/google-chiude-due-falle-in-chrome.html' title='Google chiude due falle in Chrome'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-152263923254961234</id><published>2009-09-03T08:49:00.000+02:00</published><updated>2009-09-21T08:53:50.722+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Nielsen: "La metà degli italiani non usa Internet"</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Un italiano su due non naviga. Quelli che lo fanno non approfittano dell'offerta culturale e di intrattenimento della Rete.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010959-nielsen_un_italiano_su_due_no_internet.jpg" alt="Nielsen metà italiani non naviga in Internet" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Negli ultimi due anni, l'utilizzo di Internet in Italia ha mostrato una crescita intensa: i nostri connazionali che si connettono alla Rete &lt;b&gt;sono aumentati di cinque milioni&lt;/b&gt;, raggiungendo un totale di 28 milioni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In termini assoluti, però, il nostro Paese non è messo tanto bene: ancora quasi &lt;b&gt;la metà della popolazione con più di 14 anni&lt;/b&gt; (il 45%, a essere precisi) ignora Internet, come peraltro anche nu'indagine della Camera dei Deputati&lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10287"&gt;&lt;/a&gt; ha recentemente rilevato. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I dati odierni, che saranno ufficialmente presentati il prossimo 18 settembre a Milano, arrivano da Nielsen, che ha intervistato &lt;b&gt;un campione rappresentativo della popolazione&lt;/b&gt; italiana, composto da 8.500 individui. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Non solo la metà degli italiani non si interessa a Internet; quelli che accedono alla Rete lo fanno &lt;i&gt;"&lt;b&gt;in modo superficiale, fine a sé stesso&lt;/b&gt;"&lt;/i&gt;, ignorando &lt;i&gt;"l'offerta ricca e articolata di contenuti culturali e di intrattenimento"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Chi naviga spesso &lt;b&gt;non ha un fine&lt;/b&gt; ma si muove soltanto per svago, in maniera "ludica", persino a casaccio, senza approfittare delle possibilità offerte da Internet. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-152263923254961234?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/152263923254961234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/nielsen-la-meta-degli-italiani-non-usa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/152263923254961234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/152263923254961234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/nielsen-la-meta-degli-italiani-non-usa.html' title='Nielsen: &quot;La metà degli italiani non usa Internet&quot;'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-7125938099923277925</id><published>2009-09-02T14:14:00.000+02:00</published><updated>2009-09-02T14:14:00.675+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Sorpresa: anche il Dna si può falsificare</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Fabbricare in laboratorio prove false per il test del Dna è facile ed economico: lo dimostra un team di ricercatori israeliani.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010825-falsificare_Dna_Frumkin.jpg" alt="Fabbricare false prove del Dna Frumkin Nucleix" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Se c'è un sistema che - almeno secondo l'opinione pubblica - può provare &lt;b&gt;la colpevolezza o l'innocenza&lt;/b&gt; di un sospettato è la cosiddetta &lt;i&gt;prova del Dna&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La presenza di campioni di Dna di una data persona sulla scena di un crimine collegano detta persona a quanto avvenuto in quel luogo senza &lt;b&gt;possibilità di errore o falsificazione&lt;/b&gt;. Questo, almeno, era quello che si pensava finora. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il dottor Frumkin - fondatore della Nucleix, una società con sede a Tel Aviv - ha scoperto e mostrato come sia invece relativamente facile &lt;b&gt;falsificare una prova del Dna&lt;/b&gt;, sostituendo al materiale genetico originale quello di un'altra persona. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Frumkin ha ideato due diverse tecniche. La prima prevede l'uso di un piccolo campione (proveniente magari da un capello, o anche da un mozzicone di sigaretta) del &lt;b&gt;Dna che si vuole sostituire&lt;/b&gt; a quello originale. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per provare l'efficacia di questo sistema, i ricercatori israeliani hanno preso un campione di sangue appartenente a una donna, &lt;b&gt;hanno rimosso i leucociti&lt;/b&gt; (che contengono il Dna) con una centrifuga e poi hanno aggiunto il Dna proveniente dal capello di un uomo, ottenuto con una tecnica standard chiamata &lt;i&gt;amplificazione genomica&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Poi hanno inviato il campione alterato a un laboratorio americano che si occupa di analisi forense, che &lt;b&gt;l'ha analizzato normalmente e riconosciuto&lt;/b&gt; come appartenente all'uomo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'altra tecnica è anche più inquietante, perché &lt;b&gt;non necessita del Dna&lt;/b&gt; di una terza persona: è in grado di ricrearlo usando i profili del Dna contenuti nei database delle forze dell'ordine, basati sulla collezione di frammenti di Dna. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Una collezione di 425 diversi frammenti di Dna - dicono gli scienziati - è sufficiente per &lt;b&gt;ricreare qualunque profilo&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Questa scoperta ha immediatamente &lt;b&gt;scatenato la preoccupazione&lt;/b&gt; di chi si occupa dell'identificazione delle persone tramite Dna. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"È più facile porre su una scena del crimine del Dna che non delle impronte digitali"&lt;/i&gt; ha detto Tania Simoncelli, consigliere scientifico dell'associazione American Civil Liberties Union, preoccupata del fatto che &lt;i&gt;"stiamo creando un sistema giudiziario che &lt;b&gt;si affida sempre più&lt;/b&gt; a queste tecnologia"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Anche l'Italia, recentemente, ha deciso di dotarsi di un database nazionale del Dna: l'ha istituito &lt;b&gt;la legge numero 85/2009&lt;/b&gt; approvata dal Parlamento lo scorso 30 giugno. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La normativa sta tra l'altro facendo discutere gli esperti di legge per &lt;b&gt;le lacune che presenterebbe&lt;/b&gt;: pare che non includa indicazioni per la custodia dei campioni biologici (al fine di evitare contaminazioni o sostituzione) né sulle autorizzazioni da possedere per consultare il database. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; A fronte di tutto ciò le scoperte del dottor Frumkin destano ancora maggiori preoccupazioni. A mitigarle ci sono &lt;b&gt;due considerazioni&lt;/b&gt;: la prima è quella enunciata da John M. Butler, del National Institue of Standards and Technology americano il quale, seppure impressionato &lt;i&gt;"dall'abilità nel creare falsi profili di Dna"&lt;/i&gt; non crede che &lt;i&gt;"il criminale medio sia in grado di farlo"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'altra viene da Frumkin stesso. I campioni fasulli presentano, in quanto &lt;i&gt;amplificati&lt;/i&gt;, &lt;b&gt;un'unica differenza&lt;/b&gt; rispetto a quelli autentici: mancano di una modifica chimica chiamata &lt;i&gt;metilazione&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Facendo quindi ulteriori test - lunghi e laboriosi, ma standard - &lt;b&gt;è ancora possibile identificare&lt;/b&gt; i campioni manomessi, almeno finché anche questo ostacolo non sarà superato. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-7125938099923277925?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/7125938099923277925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/sorpresa-anche-il-dna-si-puo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/7125938099923277925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/7125938099923277925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/sorpresa-anche-il-dna-si-puo.html' title='Sorpresa: anche il Dna si può falsificare'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-7976247263995655281</id><published>2009-09-01T15:13:00.000+02:00</published><updated>2009-09-01T15:13:00.855+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Google Books digitalizzerà le biblioteche italiane</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Con il benestare del Ministero dei Beni Culturali, Google metterà online i libri di 47 biblioteche, tra cui quelle di Firenze e Roma.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010820-biblioteche_google_books.jpg" alt="Biblioteche italiane sul web Google Books Resca" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Mentre in America Google Books incontra opposizioni e difficoltà, da noi il Ministero per i Beni e le Attività Culturali &lt;b&gt;si prepara a stringere un accordo&lt;/b&gt; con il maggior motore di ricerca per digitalizzare  il contenuto delle biblioteche italiane. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'annuncio viene dal &lt;b&gt;direttore generale per la Valorizzazione del Patrimonio&lt;/b&gt; Culturale, Mario Resca, che ha illustrato le finalità del progetto: &lt;i&gt;"prendere lo sterminato patrimonio delle quarantasette biblioteche gestite dal ministero - fra cui ci sono le due biblioteche nazionali, quella di Roma e quella di Firenze - e metterlo in Rete"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In realtà il Ministero aveva &lt;b&gt;già avviato un progetto di digitalizzazione&lt;/b&gt; del materiale, ma i tempi che il sistema attuale richiedere sono biblici. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Secondo Resca la partnership con Google consentirà di &lt;b&gt;accelerare drasticamente il lavoro&lt;/b&gt; che, tra l'altro, non costerà nulla all'Italia: tutte le spese dovrebbero essere a carico di Google stessa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Così si potranno raggiungere in maniera rapida ed economica &lt;b&gt;tre obiettivi&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;"digitalizzare e diffondere nel mondo questo enorme tesoro italiano; poterlo conservare; promuovere la conoscenza e renderla accessibile a tutti"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'opera di digitalizzazione consentirà di preservare il contenuto delle opere anche &lt;b&gt;in caso di disastri&lt;/b&gt;: Resca cita l'alluvione di Firenze, che costò la perdita di diversi testi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Dal canto proprio, &lt;b&gt;Google si dice molto soddisfatta&lt;/b&gt; dell'interesse italiano per il progetto Books. Ora non resta che aspettare la definizione dei dettagli dell'accordo. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-7976247263995655281?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/7976247263995655281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/google-books-digitalizzera-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/7976247263995655281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/7976247263995655281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/09/google-books-digitalizzera-le.html' title='Google Books digitalizzerà le biblioteche italiane'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-6895116809135514845</id><published>2009-08-31T14:09:00.000+02:00</published><updated>2009-08-31T14:09:00.209+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Pagamenti via telefonino, ci prova anche Nokia</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Si potranno fare acquisti, pagare bollette e inviare denaro direttamente dal cellulare.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010821-nokia_money_pagamenti_cellulare.jpg" alt="Nokia Money pagamenti via cellulare Obopay" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nokia è decisa a fare del cellulare molto più che un semplice strumento per la comunicazione o l'intrattenimento, trasformandolo in un &lt;b&gt;pratico mezzo per effettuare pagamenti&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt; Nel 2010 lancerà Nokia Money, un servizio finanziario che permetterà di &lt;b&gt;effettuare transazioni e acquisti&lt;/b&gt; direttamente dal telefonino. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Sarà possibile inviare denaro, pagare prodotti, servizi e bollette, ricaricare la Sim, acquistare biglietti con un sistema che promette di essere tanto &lt;b&gt;semplice quanto inviare un Sms&lt;/b&gt; o fare una chiamata. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Partner di Nokia è &lt;b&gt;Obopay, azienda già attiva&lt;/b&gt; in questo settore in India e di cui la società finlandese ha recentemente acquisito una quota. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Nokia è convinta che le possibilità di questo nuovo sistema di pagamento siano immense, specie se si considera che nel mondo ci sono ben &lt;b&gt;4 miliardi di telefoni&lt;/b&gt; cellulari ma solo 1,6 miliardi di conti bancari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il potenziale di crescita - dice l'azienda - esiste ed è consistente: &lt;b&gt;più di due miliardi di utenti&lt;/b&gt; potrebbero così aver accesso a servizi finanziari da cui ora sono esclusi, senza dover usare ulteriori strumenti rispetto a quello che già conoscono e possiedono. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per questo motivo i prossimi mesi saranno dedicati alla creazione di &lt;b&gt;una rete di agenti&lt;/b&gt;, presso i quali gli utenti potranno depositare o prelevare denaro dal proprio conto. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; I dettagli su Nokia Money emergeranno &lt;b&gt;durante il Nokia World&lt;/b&gt; di Stoccarda (in programma dal 2 al 3 settembre), quando si terrà la presentazione ufficiale. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-6895116809135514845?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/6895116809135514845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/pagamenti-via-telefonino-ci-prova-anche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6895116809135514845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6895116809135514845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/pagamenti-via-telefonino-ci-prova-anche.html' title='Pagamenti via telefonino, ci prova anche Nokia'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-8502304095090719763</id><published>2009-08-31T08:07:00.000+02:00</published><updated>2009-08-31T08:07:00.720+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Mininova deve rimuovere i Torrent illegali</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Il tribunale di Utrecht dà tre mesi di tempo al tracker per far sparire i link. Rischia una multa fino a 5 milioni di euro.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010822-mininova.jpg" alt="Mininova rimuova torrent illegali Stichting Brein" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Mentre si aspetta di capire quale sarà il destino di  The Pirate Bay (e dei suoi evanescenti acquirenti) &lt;b&gt;una corte dei Paesi Bassi&lt;/b&gt; ha lanciato un ultimatum a Mininova, altro noto tracker Torrent. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Se entro tre mesi tutti i riferimenti a file protetti da copyright non verranno cancellati, Mininova dovrà pagare una multa pari a &lt;b&gt;1.000 euro per ogni giorno&lt;/b&gt; in cui i link ai file torrent saranno tenuti attivi, fino a un massimo di 5.000.000 di euro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La sentenza è stata emanata dalla Corte Distrettuale di Utrecht, che ha accolto l'istanza &lt;b&gt;presentata dalla Stichting Brein&lt;/b&gt;, un'organizzazione olandese che rappresenta diversi titolari di diritti d'autore e che ha fornito la lista dei link da rimuovere. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Nella sentenza si legge: &lt;i&gt;"Mininova incoraggia gli utenti a rendere disponibile materiale coperto da copyright"&lt;/i&gt;. Secondo il tribunale una quantità &lt;b&gt;tra l'80 e il 90% del materiale&lt;/b&gt; condiviso tramite il servizio è protetto dal diritto d'autore. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; All'ingiunzione Mininova ha risposto che &lt;b&gt;non è possibile&lt;/b&gt; scovare e rimuovere i file torrent che puntano a materiale illegalmente condiviso, ma la corte non ha creduto a questa versione. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-8502304095090719763?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/8502304095090719763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/mininova-deve-rimuovere-i-torrent.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8502304095090719763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8502304095090719763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/mininova-deve-rimuovere-i-torrent.html' title='Mininova deve rimuovere i Torrent illegali'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-4392474099222058416</id><published>2009-08-30T10:19:00.000+02:00</published><updated>2009-08-30T10:19:00.379+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Facebook assumerà 500 dipendenti</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Entro l'anno il social network aumenterà del 50% la propria forza lavoro, nonostante la crisi. Obiettivo: un miliardo di utenti.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010799-facebook_assume_500_dipendenti.jpg" alt="Facebook assume 500 dipendenti 50% forza lavoro" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;La crisi economica non risparmia nessuno, o così almeno si sente dire. Facebook contraddice quest'idea annunciando, per bocca di &lt;b&gt;Mark Zuckerberg in persona&lt;/b&gt;, l'intenzione di aumentare del 50% il proprio personale entro la fine dell'anno. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Se il principale concorrente, MySpace, si è visto recentemente costretto a tagliare il numero dei dipendenti &lt;b&gt;licenziandone il 30%&lt;/b&gt;, Facebook continua a crescere senza accusare rallentamenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il prossimo obiettivo - sostiene Zuckerberg - è &lt;b&gt;quadruplicare gli utenti&lt;/b&gt;, facendoli passare da 250 milioni a un miliardo grazie alla conquista di India e Brasile. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per raggiungere il traguardo Facebook &lt;b&gt;necessita di maggiore forza lavoro&lt;/b&gt; e vedrà quindi crescere il numero delle persone che vi si dedicano a tempo pieno, attualmente circa un migliaio. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il momento d'oro del social network più usato pare dunque tutt'altro che passato. Resta un solo cruccio: capire come &lt;b&gt;far fruttare questo enorme bacino di utenti&lt;/b&gt; al massimo delle proprie potenzialità. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-4392474099222058416?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/4392474099222058416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/facebook-assumera-500-dipendenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4392474099222058416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4392474099222058416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/facebook-assumera-500-dipendenti.html' title='Facebook assumerà 500 dipendenti'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-4644116874107161271</id><published>2009-08-30T08:04:00.000+02:00</published><updated>2009-08-30T08:04:00.115+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>"Ho sbloccato l'iPhone legalmente", ecco come</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Un provider benevolo e una piccola spesa sono sufficienti a sbloccare l'iPhone, con la benedizione di Apple.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010804-iphone_sbloccato.jpg" alt="iPhone sbloccato legalmente Sonera Olly Farshi" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;In molti Paesi, l'&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;iPhone&lt;/span&gt; è venduto "bloccato", ossia legato a un operatore in esclusiva: sbloccarlo - cioè renderlo in grado di funzionare con qualsiasi provider - è possibile ma richiede un po di lavoro e soprattutto &lt;b&gt;è vietato, invalida la garanzia&lt;/b&gt; e non permette di aggiornare il firmware. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Olly Farshi, felice possessore di &lt;b&gt;un iPhone 3G&lt;/b&gt; acquistato due anni fa, è riuscito a sbloccare il proprio melafonino legalmente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Farshi, che è finlandese, al momento dell'acquisto dell'iPhone ha dovuto sottoscrivere un contratto che &lt;b&gt;per due anni lo legava al provider&lt;/b&gt; locale Sonera. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Quando Apple ha iniziato a distribuire in Finlandia L'iPhone 3GS,  Sonera ha deciso di permettere agli utenti di &lt;b&gt;estinguere anticipatamente il contratto&lt;/b&gt; pagando i mesi rimanenti. Con una tariffa mensile inferiore ai due euro e 13 mesi rimanenti, Farshi ha dovuto sborsare soltanto 24 euro (ne aveva spesi 500 al momento dell'acquisto). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Una volta completata l'operazione, l'operatore ha comunicato a Apple &lt;b&gt;il codice Imei dell'iPhone 3G&lt;/b&gt; tramite un'apposito programma. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'azienda ha autorizzato quindi lo sblocco, che è avvenuto &lt;b&gt;alla prima sincronizzazione con iTunes&lt;/b&gt;, sotto forma di un aggiornamento da installare sul telefono. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;center&gt; &lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini2/iphone_sbloccato_itunes.jpg" /&gt; &lt;/center&gt; &lt;p&gt;Ora Farshi può usare il suo vecchio iPhone con qualunque operatore e continuare ad aggiornare il firmware. Sbloccare legalmente l'iPhone &lt;b&gt;è dunque possibile&lt;/b&gt;, anche se il contratto non sembrava particolarmente esoso. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-4644116874107161271?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/4644116874107161271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/ho-sbloccato-liphone-legalmente-ecco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4644116874107161271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4644116874107161271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/ho-sbloccato-liphone-legalmente-ecco.html' title='&quot;Ho sbloccato l&apos;iPhone legalmente&quot;, ecco come'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-2057307803904829143</id><published>2009-08-29T13:12:00.000+02:00</published><updated>2009-08-29T13:12:00.475+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Snow Leopard debutta sui Mac il 28 agosto</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Apple ha annunciato la data di rilascio di Mac Os X 10.6, che occupa la metà dello spazio usato dal predecessore e segna il passaggio ai 64 bit.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010796-os-x_10-6_snow_leopard-28-agosto.jpg" alt="Apple Mac OS X 10.6 Snow Leopard 28 agosto" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Apple ha annunciato la data che segnerà il debutto di Mac Os X 10.6: Snow Leopard sarà in vendita da venerdì 28 agosto, ma &lt;b&gt;è già possibile preordinarlo&lt;/b&gt; tramite il &lt;a href="http://store.apple.com/it" target="_blank"&gt;negozio online&lt;/a&gt; di Apple. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Gli utenti di Leopard (Mac Os X 10.5) potranno acquistare l'aggiornamento &lt;b&gt;per un singolo computer a 29 euro&lt;/b&gt;, mentre il Family Pack (valido per cinque computer) costa 49 euro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le novità di Snow Leopard comprendono &lt;b&gt;il passaggio delle applicazioni di sistema&lt;/b&gt; - Finder, Mail, iCal, iChat e Safari - ai 64 bit, anche se la compatibilità del sistema con le applicazioni a 32 bit è garantita. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le migliorie apportate al sistema si noteranno anche per quanto riguarda le prestazioni: secondo quanto dichiarato da Apple la nuova versione di Finder è più reattiva di quella che l'ha preceduta mentre Mail ora è in grado di caricare i messaggi &lt;b&gt;in metà del tempo&lt;/b&gt;, mentre il back up iniziale eseguito con Time Machine ora è più veloce addirittura dell'80%. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Inoltre, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, Snow Leopard occupa meno spazio rispetto al predecessore: esattamente la metà, sostiene Apple, secondo la quale si possono &lt;b&gt;liberare fino a 7 Gbyte&lt;/b&gt; sul disco una volta effettuato l'aggiornamento. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Gli utenti di Mac Os X 10.4 Tiger che vogliono passare alla versione 10.6 &lt;b&gt;possono acquistare il Mac Box Set&lt;/b&gt; (che, oltre a Leopard, include iLife 09 e iWork 09) a 169 euro per una licenza singola o a 229 euro per il Family Pack. Condizione indispensabile è possedere un Mac con processore Intel. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Chi ha acquistato un Mac con Leopard dopo l'8 giugno 2009 (ed entro il 26 dicembre) può richiedere l'&lt;b&gt;aggiornamento a Snow Leopard a 9,95 euro&lt;/b&gt;, a patto di completare la richiesta entro 90 giorni dall'acquisto. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-2057307803904829143?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/2057307803904829143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/snow-leopard-debutta-sui-mac-il-28.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2057307803904829143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2057307803904829143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/snow-leopard-debutta-sui-mac-il-28.html' title='Snow Leopard debutta sui Mac il 28 agosto'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-1019337485007220906</id><published>2009-08-29T10:03:00.000+02:00</published><updated>2009-08-29T10:03:00.349+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Wikipedia, le revisioni non andranno subito online</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Un gruppo scelto di editori dovrà approvare ogni cambiamento apportato alle voci riguardanti persone viventi.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010806-wikipedia_flagged_revision.jpg" alt="Wikipedia flagged revision revisione controllata" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Una piccola rivoluzione attende la versione di Wikipedia in lingua inglese: entro poche settimane le modifiche alle voci relative a persone viventi non saranno più pubblicate direttamente ma dovranno prima venire &lt;b&gt;approvate da uno tra i volontari&lt;/b&gt; con maggiore esperienza. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La decisione segue i sempre più &lt;b&gt;numerosi casi di "vandalismo"&lt;/b&gt; che interessano molte voci popolari.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; La pratica della &lt;i&gt;flagged revision&lt;/i&gt; (&lt;i&gt;verifica delle revisioni&lt;/i&gt;) non è una novità assoluta per Wikipedia: l'edizione tedesca dell'enciclopedia online &lt;b&gt;l'ha adottata l'anno scorso&lt;/b&gt;, affidando il controllo delle voci a un esercito di 7.500 revisori. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La versione in lingue inglese, tuttavia, è la prima e la più ricca tra le varie edizioni (contiene più di 3 milioni di articoli ed è consultata da circa 60 milioni di americano ogni mese) e la decisione di limitare le modifiche ad alcuni argomenti sta ottenendo &lt;b&gt;una maggiore risonanza&lt;/b&gt; nella Rete rispetto a quanto accaduto nella sola Germania. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Non tutti sono contrari. Nel tempo Wikipedia si è evoluta e ha acquisito una certa autorevolezza: se vuole preservarla deve trovare un sistema che garantisca &lt;b&gt;la correttezza delle informazioni&lt;/b&gt; riportate anche trasformando una delle caratteristiche che la resero così innovativa al momento del lancio. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Michael Snow, presidente del Consiglio degli amministratori fiduciari della Fondazione Wikimedia, spiega la &lt;b&gt;necessità del cambiamento&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;"Una volta, forse, la comunità era più tollerante verso le inesattezze e le ambiguità. Ora lo è meno"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La protezione di &lt;b&gt;un punto di vista oggettivo&lt;/b&gt; è dunque la motivazione principale che ha spinto Wikipedia alla decisione, che va considerata a livello di esperimento. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Jimmy Wales, fondatore dell'enciclopedia, ha dichiarato che bisogna guardare l'introduzione della &lt;i&gt;flagged revision&lt;/i&gt; &lt;b&gt;come un test&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;"Siamo interessati a tutti i problemi che nasceranno. Quanto tempo sarà necessario per l'approvazione di qualcosa? Un paio di minuti? Giorni? Settimane"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-1019337485007220906?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/1019337485007220906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/wikipedia-le-revisioni-non-andranno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1019337485007220906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1019337485007220906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/wikipedia-le-revisioni-non-andranno.html' title='Wikipedia, le revisioni non andranno subito online'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-6974168841334791896</id><published>2009-08-28T12:00:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T12:00:05.257+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Nokia svela il netbook in alluminio</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Il Booklet 3G supporta la connettività WiFi e Hspa, pesa poco più di un chilo e usa Microsoft Windows 7.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010794-nokia_booklet_3g.jpg" alt="Nokia Booklt 3G alluminio 1,25 Kg WiFi Hspa" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;L'interesse di Nokia &lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10629"&gt;verso il mondo dei Pc&lt;/a&gt; - e &lt;b&gt;in particolare verso i netbook&lt;/b&gt; - ha finalmente acquisito una forma concreta che va sotto il nome di Booklet 3G. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Basato sul processore Atom di Intel, l'ultimo arrivato nel settore degli ultraportatili si presenta promettendo una durata della batteria &lt;b&gt;superiore alle 12 ore&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La portabilità non sarà un problema: grazie al sottile telaio in alluminio ultraleggero il Booklet &lt;b&gt;pesa soltanto 1,25 chilogrammi&lt;/b&gt;, mentre lo spessore è di circa due centimetri. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le opzioni per la connettività comprendono sia l'immancabile WiFi che il &lt;b&gt;supporto alle reti 3G/Hspa&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La dotazione hardware comprende anche &lt;b&gt;una porta Hdmi&lt;/b&gt; per l’alta definizione video, una fotocamera frontale per le video chiamate, Bluetooth integrato e un lettore SD card. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il sistema operativo prescelto è Windows, &lt;b&gt;né poteva essere diversamente&lt;/b&gt; se si considera il recente &lt;a href="http://www.zeusnews.com/news.php?cod=10775"&gt;accordo concluso con Microsoft&lt;/a&gt; per il settore della telefonia mobile. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Non si sa ancora quale versione di Windows verrà installata sul Booklet ma, se dobbiamo credere al video di presentazione, sembra che &lt;b&gt;il sistema prescelto sia Windows 7&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fIHWM4liM2g&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="450" height="340"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il display in vetro presenta una &lt;b&gt;diagonale di 10 pollici&lt;/b&gt; mentre il modulo integrato A-GPS è stato pensato per sfruttare i servizi Ovi Maps. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per ora non ci sono altri dettagli, né si conosce quale sarà il prezzo di vendita; Nokia ha promesso che svelerà tutte le caratteristiche ancora segrete &lt;b&gt;durante il Nokia World&lt;/b&gt; di Stoccarda, che prenderà il via il prossimo 2 settembre. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-6974168841334791896?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/6974168841334791896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/nokia-svela-il-netbook-in-alluminio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6974168841334791896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6974168841334791896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/nokia-svela-il-netbook-in-alluminio.html' title='Nokia svela il netbook in alluminio'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-3939436751863319751</id><published>2009-08-28T10:23:00.000+02:00</published><updated>2009-08-28T10:24:39.611+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malware e altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='virus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>I 100 siti più infetti dell'estate</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Ecco la classifica dei Dirtiest Web Sites of Summer 2009, il "peggio del peggio" di Internet sulla base del numero di minacce rilevate.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010816-dirty.jpg" alt="dirty" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Per la maggior parte di noi, essere online è un'esperienza quotidiana – navighiamo sul Web per fare shopping, accedere al conto corrente o semplicemente per &lt;b&gt;restare in contatto con gli amici e la famiglia&lt;/b&gt;. Come possiamo riconoscere i siti sicuri ed evitare quelli pericolosi, in cui rischiamo il furto dei dati personali o il danneggiamento del Pc? &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Symantec ha stilato la classifica dei &lt;i&gt;Dirtiest Web Sites of Summer 2009&lt;/i&gt;, ovvero i 100 siti che il software Norton Safe Web ha riconosciuto come &lt;b&gt;i più infetti nel mese di agosto 2009&lt;/b&gt;. Questi siti rappresentano il "peggio del peggio" di Internet sulla base del numero di minacce rilevate.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Non è  sorprendente scoprire che il 48% di questi siti propone contenuti per adulti. Ma &lt;b&gt;l'elenco comprende anche portali insospettabili&lt;/b&gt;, dedicati ad esempio alla caccia al cervo, a servizi di catering, al pattinaggio, a studi legali e alle ultime novità dell’elettronica. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il malware è la minaccia più comune rilevata in questi siti, seguita da rischi per la sicurezza e possibili intrusioni nel browser. Navigando in uno dei siti, anche senza scaricare nulla o seguire qualche link specifico, &lt;b&gt;si rischia di infettare il computer&lt;/b&gt; o, peggio, mettere i propri dati nelle mani dei cybercriminali.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt; "Come è cambiato lo scenario del malware negli ultimi tempi?" &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ida Setti di Symantec Italia: &lt;i&gt;"La classifica conferma i risultati delle nostre ricerche. Sta crescendo in misura esponenziale il numero di minacce online, che evolvono costantemente perché i cybercriminali cercano sempre &lt;b&gt;nuovi modi per rubare denaro e informazioni&lt;/b&gt; sensibili. Nel 2008, la maggior parte delle infezioni si è verificata durante la navigazione Web"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; "Cosa rende questi 100 siti così pericolosi?" &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Symantec: &lt;i&gt;"Il numero medio di minacce che Norton Safe Web individua in un portale qualsiasi è 23. I Dirtiest Web Sites hanno l’incredibile media di 18.000 minacce per sito. 40 dei 100 siti classificati da Symantec ne hanno oltre 20.000 ciascuno. Il 75% di questi indirizzi &lt;b&gt;distribuisce malware da più di sei mesi&lt;/b&gt;"&lt;/i&gt;.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;  "Come funziona esattamente Norton Safe Web?" &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Symantec: &lt;i&gt;"Il servizio scandaglia il Web e analizza milioni di siti, sfruttando la rete dei 20 milioni di membri della Norton Community Watch che quotidianamente inviano Url sospette per verificarne in tempo reale la sicurezza e l'attendibilità. Norton Safe Web utilizza tecnologie di scansione signature-based, motori avanzati per identificare le possibili intrusioni, analisi dei comportamenti e delle azioni di installazione e disinstallazione per rilevare potenziali minacce come il phishing, il download di malware, le intrusioni nel browser e il collegamento a siti esterni pericolosi"&lt;/i&gt;. In altre parole: &lt;b&gt;tutte le minacce che nessuno vorrebbe mai fronteggiare&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'elenco dei siti più pericolosi è pubblicato &lt;a href="http://safeweb.norton.com/dirtysites" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-3939436751863319751?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/3939436751863319751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/i-100-siti-piu-infetti-dellestate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3939436751863319751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3939436751863319751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/i-100-siti-piu-infetti-dellestate.html' title='I 100 siti più infetti dell&apos;estate'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-8176457867284452259</id><published>2009-08-27T16:58:00.000+02:00</published><updated>2009-08-27T16:58:00.155+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Verso la telefonia mobile di IV generazione a 100 Mega</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;L'Unione Europea approva la Direttiva che amplia la banda disponibile sui 900 MHz e favorisce l'alta velocità sino a 100 Mbit/s.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox1"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010789-vel.jpg" alt="vel" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Con l'Italia come sempre tra gli ultimi, debutta in Europa &lt;b&gt;l'alta velocità - ma quella vera&lt;/b&gt; - per la telefonia mobile. L'Unione Europea ha infatti approvato una direttiva che amplia la banda disponibile sui 900 MHz, rendendo possibile i trasferimenti fino a 100 Mbit/s in download. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' da vedere se anche in questo campo dovremo continuare a essere penalizzati o se alla fine i nostri governanti sapranno permettere l'ingresso di operatori che comincino da dove Telecom interruppe anni addietro, quando si parlava (nella telefonia fissa) di un &lt;b&gt;cablaggio in grande stile della fibra&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il doppino telefonico, anche se tecnicamente potrebbe essere ancora valido, soffre della rozza stesura dei cavi e della obsoleta realizzazione delle connessioni; e la promessa della telefonia mobile di IV generazione, su cui molti politici sembrano puntare moltissimo, probabilmente restarà solo al livello di &lt;b&gt;esercizio di propaganda pre e post elettorale&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La riorganizzazione voluta dell'europarlamento punta decisamente sull'attribuzione di una parte della banda oggi assegnata ai cellulari (quella di 900 MHz) all'Internet Mobile di III generazione, che perciò dovrà &lt;b&gt;condividere le risorse con il Gsm classico&lt;/b&gt; e all'adozione delle ultime tecnologie per la restante parte delle telecomunicazioni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'evoluzione tecnica - che si vuole sia approvata entro sei mesi dai vari governi per poi essere pienamente in funzione entro un paio d'anni - punta &lt;b&gt;sia al WiMax sia al LongTerm Evolution (Lte)&lt;/b&gt;, sistema quest'ultimo preferito dagli scandinavi per una serie di motivi, non ultimo quello che le più avanzate realizzazioni sono da attribuire a Ericsson che pare commercializzerà i primi modem entro l'anno prossimo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Secondo la &lt;a href="http://www.gsacom.com/news/gsa_276.php4" target="BLANK"&gt; Global Suppliers Association&lt;/a&gt;, la valocità del mobile punta al rialzo, mentre poco meno di una trentina di operatori sembrano &lt;b&gt;impegnati sul Lte a scapito del WiMax&lt;/b&gt;, iniziando da Verizon per finire con Nokia. Altri giganti della comunicazione, tra cui gli onnipresenti Google e Intel, sembra che cercheranno di imporre uno standard basato su WiMax. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tuttavia un sistema Internet e più generalmente l'intera rete di telecomunicazioni tendenzialmente basata solo sulle trasmissioni radio non pare condivisibile; un poco per la questione della sicurezza dei dati e molto di più per &lt;b&gt;la sicurezza della rete in genere&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Questo perché la rete cablata può essere intercettata e interrotta dagli eventi, sia naturali e occasionali sia voluti, a cominciare da quelli bellici; ma una rete interamente dipendente dal satellite appare &lt;b&gt;destinata alla distruzione irrimediabile al primo conflitto&lt;/b&gt; di una certa importanza, nello spazio ma anche e soprattutto per le apparecchiature di gestione e decodifica a terra, come hanno dimostrato i recenti avvenimenti in Medio Oriente. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-8176457867284452259?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/8176457867284452259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/verso-la-telefonia-mobile-di-iv.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8176457867284452259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8176457867284452259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/verso-la-telefonia-mobile-di-iv.html' title='Verso la telefonia mobile di IV generazione a 100 Mega'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-513307358862820702</id><published>2009-08-26T11:03:00.000+02:00</published><updated>2009-08-26T11:03:01.142+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Sconfessata l'Agcom: gli 899 tornano liberi</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-weight: normal;" class="titoloArt"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il Consiglio di Stato annulla il blocco dei numeri a pagamento.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Con una mossa probabilmente non troppo a sorpresa, il Consiglio di Stato ha stabilito con una sentenza dello scorso 31 luglio che i servizi telefonici con prefissi 144, 166, 892, 899 nonché i servizi con connessioni satellitari o altre chiamate internazionali non possono essere automaticamente disattivati, salva richiesta contraria di sblocco da parte dell'utente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella motivazione, resa nota oggi, si legge che l'Agcom sarebbe intervenuta nell'adottare il provvedimento (a tutela dell'utente troppo spesso facilmente truffato) senza aver coinvolto adeguatamente tutte le realtà imprenditoriali interessate che utilizzano i servizi a "valore aggiunto". &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'Agcom, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, si era appellata contro la &lt;a href="http://zeusnews.it/news.php?cod=7712"&gt;decisione del Tar del Lazio&lt;/a&gt; che aveva accolto il ricorso di alcuni operatori che domandavano di sospendere il blocco delle numerazioni a pagamento. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-513307358862820702?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/513307358862820702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/sconfessata-lagcom-gli-899-tornano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/513307358862820702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/513307358862820702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/sconfessata-lagcom-gli-899-tornano.html' title='Sconfessata l&apos;Agcom: gli 899 tornano liberi'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-4135725091729207244</id><published>2009-08-25T18:02:00.000+02:00</published><updated>2009-08-25T18:02:00.138+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Google prepara grandi novità, ma in segreto</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-weight: normal;" class="titoloArt"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il maggior motore di ricerca è al lavoro su "un'architettura di nuova generazione".&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://zeusnews.it/immagini/010773-google-logo.jpg" alt="Google architettura nuova generazione" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Senza grandi clamori, Google sta affilando le armi per &lt;b&gt;la sfida con Bing&lt;/b&gt;, il motore di ricerca creato da Microsoft e che &lt;a href="http://zeusnews.it/news.php?cod=10555"&gt;sembra preoccupare davvero&lt;/a&gt; il gigante di Mountain View. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'annuncio del rinnovamento è avvenuto tramite un post sul &lt;a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Google Webmaster Central Blog&lt;/a&gt;, dove si trova anche il link alla versione "in lavorazione" del motore, &lt;b&gt;non ancora finita&lt;/b&gt; ma già operativa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'utente comune &lt;b&gt;non noterà alcuna differenza nell'interfaccia&lt;/b&gt; né, generalmente, nei risultati rispetto al Google che conosce: le novità si trovano "sotto al cofano" e per ora possono essere apprezzate solo dagli sviluppatori. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Quello compiuto finora è però soltanto &lt;b&gt;il primo passo&lt;/b&gt; verso una &lt;i&gt;"architettura di nuova generazione per la ricerca di Google"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per ora, gli sviluppatori sono aperti alla ricezione di &lt;b&gt;feedback dagli utenti&lt;/b&gt; per quanto riguarda le differenze nei risultati tra il vecchio sistema e il nuovo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per fornire la propria opinione occorre cliccare sul link &lt;i&gt;Non sei soddisfatto? Aiutaci a migliorare&lt;/i&gt; posto in fondo alla pagina e inserire, nel testo da inviare a Google, &lt;b&gt;la parola &lt;i&gt;caffeine&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-4135725091729207244?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/4135725091729207244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/google-prepara-grandi-novita-ma-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4135725091729207244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4135725091729207244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/google-prepara-grandi-novita-ma-in.html' title='Google prepara grandi novità, ma in segreto'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-539062681925922333</id><published>2009-08-25T08:57:00.000+02:00</published><updated>2009-08-25T08:58:04.714+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Google rilascia Chrome per Linux a 64 bit</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;La versione 4.0.202.2 non si basa più sulle librerie a 32 bit, diventando la prima a essere davvero a 64 bit.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'ultima versione rilasciata di Google Chrome per &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Linux&lt;/span&gt;, la 4.0.202.2, ha un'importanza particolare: non solo porta con sé &lt;b&gt;le correzioni di molti bug&lt;/b&gt; ma è la prima a supportare pienamente le piattaforme a 64 bit. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Chromium Linux per le architetture a 64 bit, in realtà, già esisteva; tuttavia finora &lt;b&gt;si basava sulle librerie a 32 bit&lt;/b&gt;. Chrome 4.0.202.2 è dunque la prima versione a essere veramente a 64 bit. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-539062681925922333?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/539062681925922333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/google-rilascia-chrome-per-linux-64-bit.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/539062681925922333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/539062681925922333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/google-rilascia-chrome-per-linux-64-bit.html' title='Google rilascia Chrome per Linux a 64 bit'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-4461511780455348909</id><published>2009-08-24T10:01:00.000+02:00</published><updated>2009-08-24T10:01:00.162+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>I browser preferiscono Xp</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-weight: normal;" class="titoloArt"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I cinque software per navigare più diffusi girano in media il 13% più velocemente sul "vecchio" Xp rispetto a Windows 7.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://zeusnews.it/immagini/010777-windows_7_xp_browser.jpg" alt="Browser Windows Xp più veloci 13% di Windows 7" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Microsoft &lt;b&gt;ha rilasciato la &lt;i&gt;Release To Manufacturing&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; di Windows 7: in pratica, il sistema operativo così come apparirà sugli scaffali il prossimo 22 ottobre. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Sono in tanti ad aspettare questa nuova versione di Windows, specialmente coloro che sono ansiosi di &lt;b&gt;dimenticare le magagne di Windows Vista&lt;/b&gt; e sperano tra l'altro in un miglioramento nelle prestazioni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Stando ai test condotti da &lt;a href="http://www.betanews.com/" target="_blank"&gt;BetaNews&lt;/a&gt;, &lt;b&gt;un miglioramento in effetti c'è&lt;/b&gt;, ma sfortunatamente non è proprio il caso di cantare vittoria. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Testando &lt;b&gt;i cinque maggiori browser&lt;/b&gt; (Internet Explorer 8, Firefox 3.5.2, Opera 10 beta2, Safari 4 e Chrome 3) sotto Windows XP, Windows Vista e Windows 7, il vincitore assoluto è rimasto ancora Xp. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Windows Xp Service Pack 3 riesce a far girare i browser in media il 13% più velocemente rispetto a Windows 7, e ben &lt;b&gt;il 29% più velocemente rispetto a Windows Vista&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Dunque &lt;b&gt;un progresso&lt;/b&gt;, rispetto all'immediato predecessore, Seven può vantarlo; confrontato col nonno, tuttavia, perde un po' del proprio fascino. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-4461511780455348909?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/4461511780455348909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/i-browser-preferiscono-xp.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4461511780455348909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4461511780455348909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/i-browser-preferiscono-xp.html' title='I browser preferiscono Xp'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-6938016063197869816</id><published>2009-08-24T09:00:00.000+02:00</published><updated>2009-08-24T09:00:03.370+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Perseguitato dalla mafia e da Apple</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-weight: normal;" class="titoloArt"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Con la "complicità" di Apple, la mafia perseguiterebbe un modello ritrosetto; ma è una storia tutta da ridere.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://zeusnews.it/immagini/010709-apple.jpg" alt="mela" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Il debutto è tuttavia serissimo: secondo &lt;b&gt;un esposto presentato a un giudice del Missuri&lt;/b&gt;, la casa di Cupertino in accordo con l'&lt;i&gt;Onorata Società&lt;/i&gt; di New York si sarebbe resa colpevole di minacce, stalking e torture psicologiche. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Sono così serviti tutti quelli che accusano le persone di razza bianca caucasica di essere freddi e privi di fantasia nella vita sociale e privata; a risollevarne le sorti nell'immaginario collettivo ci ha pensato un certo Gragory McKenna, che stando a quanto pubblica &lt;a href="http://www.appleinsider.com/" target="BLANK"&gt;Apple Insider&lt;/a&gt;, sostiene di essere &lt;b&gt;psicologicamente e in continuazione aggredito&lt;/b&gt; perché, a causa forse della sua avvenenza, alla fine si decida a far parte dell'equipe di modelli gestiti dalla mafia d'oltre oceano. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sostiene infatti il McKenna di ricevere, tramite le apparecchiature Apple in suo possesso ma altresì sulle automobili sue e della madre, tutte opportunamente modificate, continue minacce, larvate o in codice, dopo aver rifiutato l'&lt;b&gt;invito rivoltogli tempo prima da mafiosi d'origine italiana&lt;/b&gt; che volevano obbligarlo a diventare uno di quei "modelli" forzosamente arruolati e gestiti dalla criminalità americana. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La cosa più assurda è che il ricorrente sostiene addirittura che Apple abbia appositamente modificato alcuni &lt;b&gt;brani musicali in vendita su iTunes&lt;/b&gt;, in particolare un brano del rapper Mike Jones, che ricorrentemente è costretto a subire, a partire dai portatili Apple che possiede per finire con le auto di sua proprietà e persino quando viaggia su quella della madre. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con il produttore di Cupertino sono (ovviamente) finiti nel mirino la polizia di Los Angeles, "rea" di non aver dato ascolto alle lamentele dell'uomo, l'FBI e il meccanico "di fiducia". Bisogna ammettere che, nell'insieme, è &lt;b&gt;comunque pubblicità per i prodotti Apple&lt;/b&gt;, che evidentemente vantano capacità multimediali oltre ogni ragionevole aspettativa. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-6938016063197869816?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/6938016063197869816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/perseguitato-dalla-mafia-e-da-apple.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6938016063197869816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6938016063197869816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/perseguitato-dalla-mafia-e-da-apple.html' title='Perseguitato dalla mafia e da Apple'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-1012709226796306789</id><published>2009-08-23T19:58:00.000+02:00</published><updated>2009-08-23T19:58:00.169+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Guardiamolo insieme</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-weight: normal;" class="titoloArt"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un servizio di streaming simultaneo per il "social viewing".&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://zeusnews.it/immagini/010742-watchitoo.gif" alt="watchitoo...watch it too" /&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 240px;"&gt;Guardiamolo insieme&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Il web 2.0 è sempre più orientato alla condivisione. Youtube e i social network permettono di condividere idee, immagini, filmati rapidamente con chiunque ma la condivisione è spostata nel tempo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non si fruisce il medesimo oggetto nel medesimo tempo, infatti spesso si invia il link per condividerne la fruizione. Manca ancora la possibilità di godersi il film o la foto come davanti alla tv, sgranocchiando pop corn e commentando insieme la scena appena vista. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;a href="http://www.watchitoo.com/" target="_blank"&gt;Watchitoo&lt;/a&gt; ha pensato a un servizio di streaming simultaneo per più utenti contemporaneamente, affiancando al contempo possibilità di chat audio e video che dia la sensazione di essere realmente "assieme". E' stato definito "social viewing" e il servizio promette la sincronizzazione al singolo frame per offrire quanto di più simile a una vera sensazione di condivisione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una volta registrati e effettuato il login si può infatti dare il via alla propria "proiezione" personalizzata, invitando gli amici, ognuno a casa propria ma tutti assieme: questo in sintesi &lt;i&gt;watchitoo&lt;/i&gt;, gioco di parole per dire che &lt;i&gt;qualsiasi cosa io guardi, la vedi anche tu&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Al momento Watchitoo è in Beta release, aperto a tutti gratuitamente, ma sarebbero allo studio idee per rendere a pagamento alcune offerte. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-1012709226796306789?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/1012709226796306789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/guardiamolo-insieme.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1012709226796306789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1012709226796306789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/guardiamolo-insieme.html' title='Guardiamolo insieme'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-467221934014598285</id><published>2009-08-23T17:57:00.001+02:00</published><updated>2009-08-23T17:57:41.379+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Office 2010 per Mac avrà Outlook</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-weight: normal;" class="titoloArt"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sarà diverso dall'omonima applicazione per Windows, con la quale conserverà però la compatibilità.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://zeusnews.it/immagini/010782-Office_Mac_2010_Outlook.jpg" alt="Microsoft Office 2010 per Mac Outlook Entourage" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;La prossima versione di Office per Mac (prevista per la fine del 2010) segnerà &lt;b&gt;il pensionamento di Entourage&lt;/b&gt;, il client di posta finora comprese nel software che lascerà il posto a una versione di Outlook realizzata appositamenter per Os X. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non si tratterà di una semplice rivistazione dell'interfaccia di Entourage: Eric Wilfred, general manager della Macintosh Business Unit, tiene a precisare che &lt;b&gt;il rinnovamento toccherà il cuore dell'applicazione&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le novità comprenderanno &lt;b&gt;un nuovo database&lt;/b&gt;, che &lt;i&gt;"migliorerà l'affidabilità e le prestazioni, e una migliore integrazione con tecnologie come Time Machine per il backup e Spotlight per la ricerca"&lt;/i&gt; spiega ancora Wilfred. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Si tratterà di un'applicazione &lt;b&gt;differente dall'omonima versione per Windows&lt;/b&gt;, con la quale però è assicurata la compatibilità. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-467221934014598285?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/467221934014598285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/office-2010-per-mac-avra-outlook.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/467221934014598285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/467221934014598285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/office-2010-per-mac-avra-outlook.html' title='Office 2010 per Mac avrà Outlook'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-1656939602666136603</id><published>2009-08-23T17:54:00.000+02:00</published><updated>2009-08-23T17:55:29.045+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malware e altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='virus'/><title type='text'>Grave falla in tutte le versioni di Linux</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-family: arial;" class="titoloArt"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dopo gli inconvenienti di Mac OS X e Windows 7 RTM, tocca ora al papà del popolarissimo Pinguino di correre ai ripari.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://zeusnews.it/immagini/010784-pinguini.jpg" alt="ping" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Evidentemente agosto è stato il mese della scoperta delle falle; alle &lt;b&gt;usuali notizie relative a vulnerabilità&lt;/b&gt; sui prodotti di Microsoft, si erano aggiunte quelle inerenti il sistema operativo di &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Apple&lt;/span&gt;, nonché il nuovissimo Windows 7 ancora in fase di rodaggio ma comunque arrivato alla &lt;i&gt;"copia gold"&lt;/i&gt; cioè alla compilazione definitiva in attesa della distribuzione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Secondo quanto pubblicato sul sito di &lt;a href="http://archives.neohapsis.com/archives/fulldisclosure/2009-08/0174.html" target="BLANK"&gt; Neophasis&lt;/a&gt; è stata trovata e comunicata una falla molto importante relativa ai sistemi basati sul kernel Linux; anzi, su &lt;b&gt;tutti i kernel sinora usciti&lt;/b&gt; negli ultimi anni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il bug in questione permetterebbe a un malintenzionato la &lt;b&gt;facile acquisizione dei diritti di superuser&lt;/b&gt; e quindi l'esecuzione di codice anche malevolo senza che per altro l'utente ordinario si possa accorgere delle routine in esecuzione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'importanza della falla ha avuto per conseguenza l'immediata discesa in campo dello stesso Linus Torvalds, che &lt;b&gt;ha distribuito una apposita patch&lt;/b&gt; che dovrebbe già essere disponibile per le maggiori distribuzioni. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-1656939602666136603?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/1656939602666136603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/grave-falla-in-tutte-le-versioni-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1656939602666136603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1656939602666136603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/grave-falla-in-tutte-le-versioni-di.html' title='Grave falla in tutte le versioni di Linux'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-168400077123552421</id><published>2009-08-04T11:52:00.000+02:00</published><updated>2009-08-31T11:53:13.103+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>L'Europa mette al bando le lampadine da 100 Watt</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Dal 1 settembre le prime lampadine a incandescenza usciranno di produzione. Bollette più leggere con lampade alogene e fluorescenti compatte.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010842-addio_lampadine_100_watt.jpg" alt="Europa addio lampadine incandescenza 100 Watt Cfl" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Tra pochi giorni prenderà il via &lt;b&gt;il piano dell'Unione Europea&lt;/b&gt; per l'eliminazione delle lampadine a incandescenza, che dal 2012 non avranno più alcun "diritto di cittadinanza" nel Vecchio Continente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le prime a scomparire saranno quelle da 100 Watt: a partire dal primo settembre &lt;b&gt;i produttori le non forniranno più&lt;/b&gt; ai venditori. Pertanto, una volta esaurite le scorte, questo tipo di lampadine scivolerà per sempre nell'oblio. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il loro posto sarà preso da lampade di nuova generazione che devono rientrare nelle classi di &lt;b&gt;efficienza energetica A, B o C&lt;/b&gt;; quelle a incandescenza rientrano invece nelle classi D, E ed F. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Nella pratica l'illuminazione dei prossimi anni sarà affidata alle lampade alogene e, soprattutto, alle lampade fluorescenti compatte (Cfl), in grado di far &lt;b&gt;risparmiare fino all'80%&lt;/b&gt; di elettricità rispetto a quelle a incandescenza, che trasformano in luce solo il 5% dell'elettricità che consumano; il resto è disperso sotto forma di calore. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo svantaggio delle nuove lampade è il costo, sensibilmente più alto; tuttavia questa spesa viene ammortizzata grazie alle maggiori efficienza e durata. La bolletta della luce di ogni famiglia che ancora usa lampade a incandescenza dovrebbe così scendere di una cifra compresa &lt;b&gt;tra i 50 e i 160 euro&lt;/b&gt; su base annuale. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Un'attenzione particolare andrà riservata al processo di sostituzione delle lampade Cfl: alcuni modelli, soprattutto i meno recenti, &lt;b&gt;contengono mercurio&lt;/b&gt;. Lo smaltimento va quindi affidato agli appositi centri. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il prossimo passo avverrà tra un anno: a partire dal settembre del 2010 cesserà la produzione di lampadine a incandescenza da 75 Watt. Un anno dopo toccherà a &lt;b&gt;quelle da 60 Watt&lt;/b&gt; e, nel 2012, spariranno tutte le altre. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Tutto ciò consentirà, secondo i calcoli dell'Europa, di risparmiare fino a &lt;b&gt;11 miliardi di euro all'anno&lt;/b&gt; e di prevenire l'emissione di 32 milioni di tonnellate di Co2. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La vecchia tecnologia resterà in vita solo per &lt;b&gt;alcuni casi particolari&lt;/b&gt;: le lampadine da utilizzare negli elettrodomestici (frigoriferi, freezer e forni) e quelle usate in neonatologia e per le incubatrici degli allevamenti saranno ancora a incandescenza. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La strada verso una maggiore efficienza energetica nell'illuminazione proseguirà poi nel 2016, quando la produzione di &lt;b&gt;lampadine di Classe C&lt;/b&gt; dovrà terminare. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-168400077123552421?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/168400077123552421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/leuropa-mette-al-bando-le-lampadine-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/168400077123552421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/168400077123552421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/08/leuropa-mette-al-bando-le-lampadine-da.html' title='L&apos;Europa mette al bando le lampadine da 100 Watt'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-8338040357037097644</id><published>2009-07-27T20:06:00.000+02:00</published><updated>2009-07-27T20:06:00.941+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malware e altro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='virus'/><title type='text'>Grave falla in Windows Xp</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;La colpa è dell'ActiveX Microsoft Video, che è bene disattivare quanto prima. Ancora non esiste una patch.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/010693-windows_xp_falla_activex.jpg" alt="Windows Xp falla controllo ActiveX Microsoft Video" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Windows Xp, il sistema operativo che Microsoft è obbligata a considerare praticamente eterno, è affetto da &lt;b&gt;una falla di sicurezza scoperta nel controllo ActiveX&lt;/b&gt; Microsoft Video. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Lo sfruttamento di questa falla espone il computer all'&lt;b&gt;esecuzione di codice arbitrario&lt;/b&gt; da parte di chi porta l'attacco, che avviene quando l'utente clicca su un link che porti a un sito pericoloso. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per ora non esiste ancora una patch, mentre Microsoft suggerisce di &lt;b&gt;disabilitare il supporto all'ActiveX incriminato&lt;/b&gt;, seguendo le dettagliate indicazioni rilasciate dall'azienda. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-8338040357037097644?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/8338040357037097644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/grave-falla-in-windows-xp.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8338040357037097644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/8338040357037097644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/grave-falla-in-windows-xp.html' title='Grave falla in Windows Xp'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5655525793509229258</id><published>2009-07-27T12:12:00.002+02:00</published><updated>2009-07-27T12:14:54.338+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Arriva il digitale satellitare</title><content type='html'>Per le zone non raggiunte dal digitale terrestre c'è TvSat: si potranno vedere i canali di Rai, Mediaset e La7 acquistando l'apposito decoder.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.zeusnews.com/immagini/010727-tvsat_digitale_satellitare.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 422px;" src="http://www.zeusnews.com/immagini/010727-tvsat_digitale_satellitare.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il passaggio alla televisione digitale, con conseguente spegnimento del segnale analogico, prosegue per la propria strada senza intoppi, a parte qualche inconveniente immediatamente successivo allo switch over.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'acquisto di un decoder per il digitale terrestre non è però l'unica via: esiste anche il digitale satellitare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunemente, parlando di televisione via satellite si intendono i canali di Sky, accessibili tramite il pagamento di un abbonamento alla società di Rupert Murdoch. In questo caso, invece, stiamo parlando dei canali di Rai, Mediaset e La7.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le emittenti sono infatti le stesse ricevibili tramite digitale terrestre, mentre la piattaforma si chiama TvSat: per utilizzarla non è necessario versare una quota periodica; serve tuttavia acquistare un apposito decoder con annessa smartcard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo di questo "doppione" (gli stessi canali sono visibile tramite digitale terrestre e digitale satellitare) è lampante per chi vive in zone non raggiunte dal segnale terrestre e non vuole legarsi a Sky per vedere la televisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il satellite HotBird usato da TvSat è quello sfruttato anche dalla piattaforma di Murdoch:chi già possiede un'installazione per Sky può dunque usare il nuovo decoder (presto in vendita a 99 euro) senza dover apportare modifiche all'impianto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5655525793509229258?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5655525793509229258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/arriva-il-digitale-satellitare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5655525793509229258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5655525793509229258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/arriva-il-digitale-satellitare.html' title='Arriva il digitale satellitare'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-3400982603289852233</id><published>2009-07-20T08:59:00.000+02:00</published><updated>2009-07-20T08:59:00.537+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Microsoft prolunga il downgrade di Xp al 2011</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Fino al primo aprile 2011 gli acquirenti di Windows 7 Professional o Ultimate potranno chiedere di tornare a Windows Xp Professional, a meno che non esca un service pack.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/010585-downgrade_windows_7_xp.jpg" alt="Microsoft Downgrade Windows 7 Xp 1 aprile 2011" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Windows Xp è davvero duro a morire: è vero che il supporto esteso &lt;b&gt;cesserà soltanto nel 2014&lt;/b&gt; ma sembrava logico ritenere che ormai, sui nuovi computer, si potesse trovare soltanto Windows 7 o, al limite, windows vista. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Invece Microsoft ha deciso che fino al 2011 - e per la precisione &lt;b&gt;fino al primo di aprile&lt;/b&gt; di quell'anno - gli acquirenti dei nuovi computer potranno richiedere il downgrade da Windows 7 a Windows Xp. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La decisione di portare da 6 a 18 mesi il periodo di grazia è stata presa per &lt;b&gt;venire incontro alle aziende&lt;/b&gt;: quelle che non hanno effettuato il passaggio a Windows Vista ma sono rimaste fedeli a Xp avranno bisogno di più di sei mesi per migrare a Seven e, nel frattempo, dovranno poter comunque usare i nuovi pc che acquisteranno. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La politica di downgrade prevede che si possa passare da Windows 7 Professional e Ultimate a windows xp professional, &lt;b&gt;oppure a Windows Vista Business o Ultimate&lt;/b&gt; se qualcuno lo desiderasse. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; C'è solo un particolare da precisare: qualora prima dello scadere dei 18 mesi Microsoft &lt;b&gt;decida di rilasciare un service pack per Windows 7&lt;/b&gt;, verrà bloccata la possibilità di tornare a Xp, mentre tornare a Vista sarà sempre consentito. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-3400982603289852233?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/3400982603289852233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/microsoft-prolunga-il-downgrade-di-xp.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3400982603289852233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3400982603289852233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/microsoft-prolunga-il-downgrade-di-xp.html' title='Microsoft prolunga il downgrade di Xp al 2011'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-1904723695767451302</id><published>2009-07-15T20:04:00.000+02:00</published><updated>2009-07-15T20:04:00.327+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Microsoft permetterà il downgrade da Windows 7 a Xp</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Gli utenti scontenti del successore di Vista potranno tornare indietro e preferire un sistema operativo vecchio di otto anni.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/010006-windows_7_downgrade_Xp.jpg" alt="Microsoft downgrade da Windows 7 a Windows Xp" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Windows 7 sarà un sistema stabile, efficiente, leggero e modulare: &lt;b&gt;l'ideale per far dimenticare Windows Vista&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Tuttavia, per coloro ai quali non dovesse piacere, Microsoft è pronta a soffiare via - di nuovo - la polvere dalla scatola di Windows Xp e tenere in gioco &lt;b&gt;il venerando sistema operativo&lt;/b&gt; ancora per un po'. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La conferma, pur non avendo ancora il sigillo dell'ufficialità, viene da &lt;b&gt;un anonimo portavoce di Microsoft&lt;/b&gt;, che ha rivelato la strategia a betanews: gli utenti di Windows 7 potranno richiedere il downgrade a Windows Xp (il portavoce non parla del downgrade a Vista - ipotizziamo - perché nessuno sarà abbastanza pazzo da richiederlo). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"&lt;b&gt;Non è la prima volta&lt;/b&gt; che Microsoft offre il diritto al downgrade a una versione diversa da quella immediatamente precedente"&lt;/i&gt; spiega il portavoce della società; la possibilità è comunque significativa: per quanto implori gli utenti di dare una chance a Windows Vista Microsoft non ci crede troppo e sa che Xp gode di una fiducia maggiore da parte dell'utenza. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La data di pensionamento ufficiale per Windows Xp è giugno 2010. Per gli &lt;i&gt;"ultra-low-cost-Pc"&lt;/i&gt; (come li chiama Microsoft, ossia essenzialmente i netbook) è tuttavia previsto un periodo di grazia: per questi Pc Windows Xp sarà disponibile &lt;b&gt;fino a un anno dopo il lancio&lt;/b&gt; di Windows 7. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Non è chiaro, a questo punto, se questa mossa farà del bene a Windows 7 o se &lt;b&gt;ne ostacolerà l'adozione&lt;/b&gt;, tanto più che il supporto esteso a Windows Xp cesserà soltanto nel 2014, quando Seven sarà già il passato e staremo parlando di Windows 8 o 9, qualunque nome a Redmond decidano di dargli. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-1904723695767451302?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/1904723695767451302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/microsoft-permettera-il-downgrade-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1904723695767451302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/1904723695767451302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/microsoft-permettera-il-downgrade-da.html' title='Microsoft permetterà il downgrade da Windows 7 a Xp'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5198245145836821735</id><published>2009-07-14T08:15:00.001+02:00</published><updated>2009-07-14T08:17:27.276+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Anche per Google le immagini Creative Commons</title><content type='html'>Aggiunta la funzionalità per la ricerca di immagini liberamente riutilizzabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img237.imageshack.us/img237/4840/37809992.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 332px; height: 186px;" src="http://img237.imageshack.us/img237/4840/37809992.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Poco tempo fa era stata Yahoo a introdurre la ricerca delle immagini secondo alcune specifiche della licenza d'uso delle medesime. Ora è la volta di Google che ha subito recuperato terreno, offrendo anche qualcosina in più, perchè Yahoo attinge solo da Flickr mentre Google scandaglia tutta la rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata infatti introdotta una funzionalità che permette la ricerca di immagini da riutlizzare gratuitamente secondo le condizioni di utilizzo stabilite dagli autori. Questa nuova possibilità consente limitare la ricerca solamente alle foto, ritratti, disegni e immagini di ogni genere che siano state taggate con licenze Creative Commons, rendendo dunque più facile la ricerca e l'utilizzo di immagini che possono essere utilizzate liberamente e in taluni casi persino editate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per utilizzare questa nuova possibilità, non è necessario conoscere esplicitamente le suddette licenze anche se per chi segue la rete e ricerca immagini per il proprio riutilizzo sarebbe auspicabile. E' infatti sufficiente nella pagina di Google Immagini cliccare il link della Ricerca Avanzata e poi alla voce Diritti di utilizzo impostare quanto desiderato tra le opzioni di facile comprensione, come si evince dall'immagine qui sopra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5198245145836821735?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5198245145836821735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/anche-per-google-le-immagini-creative.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5198245145836821735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5198245145836821735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/anche-per-google-le-immagini-creative.html' title='Anche per Google le immagini Creative Commons'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-4851528963228675664</id><published>2009-07-10T20:13:00.000+02:00</published><updated>2009-07-10T20:13:00.498+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Vlc raggiunge la versione 1.0.0</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;L'apprezzato player multimedial open source è ufficialmente stabile. Leggero e funzionale, guadagna il supporto a nuovi codece alla riproduzione di file neglio archivi Zip.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/010695-vlc_1.0.0.jpg" alt="Vlc 1.0.0 VideoLan Client" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Leggero e funzionale lo è sempre stato; ora può festeggiare anche il &lt;b&gt;raggiungimento della versione 1.0.0&lt;/b&gt;, con la quale guadagna il supporto a un maggior numero di formati rispetto alle versioni precedenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il software in questione è VideoLAN Client, meglio conosciuto come VLC e uno dei player multimediali open source più diffusi, &lt;b&gt;disponibile per Windows, Linux e Mac OS X&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La versione 1.0, identificata dal nome in codice Goldeneye, porta con sé il supporto ai &lt;b&gt;codec HD AES3, Dolby Digital Plus, TrueHD, Blu-Ray Linear PCM&lt;/b&gt; e ai formati Raw Dirac e M2TS; inoltre è in grado di riprodurre i file all'interno degli archivi zip. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Vlc &lt;b&gt;può essere scaricato gratuitamente&lt;/b&gt; dal &lt;a href="http://www.videolan.org/vlc/" target="_BLANK"&gt;sito ufficiale&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-4851528963228675664?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/4851528963228675664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/vlc-raggiunge-la-versione-100.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4851528963228675664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4851528963228675664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/vlc-raggiunge-la-versione-100.html' title='Vlc raggiunge la versione 1.0.0'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-6875782542492981995</id><published>2009-07-10T09:12:00.000+02:00</published><updated>2009-07-10T09:12:00.255+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h1 class="titoloArt"&gt;Google toglie la beta dalle Apps&lt;/h1&gt; &lt;p class="introArt"&gt;Le applicazioni web sono ora ufficialmente in versione definitiva: con questa mossa Google cerca di attirare gli investimenti delle aziende.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/010694-google_toglie_beta_gmail.jpg" alt="Google toglie beta Gmail Apps Calendar" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;È quasi la fine di un'era: &lt;b&gt;Google ha tolto la dicitura &lt;i&gt;beta&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; dalle Google Apps: Gmail, Documenti, Calendario e soci si trovano ora ufficialmente nella versione definitiva. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La spinta principale per questa mossa è venuta dal mondo delle aziende: per poter conquistare le realtà business, Google deve &lt;b&gt;offrire strumenti adeguati e un supporto efficiente&lt;/b&gt;, tutte cose che un software in versione beta per sua natura non può dare. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Promuovere un programma alla versione stabile significa dunque &lt;b&gt;guadagnarsi la fiducie delle realtà aziendali&lt;/b&gt;, poco propense a investire in prodotti che non considerano ancora stabili, nonostante siano usati da milioni di persone quotidianamente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per i nostalgici, coloro che si erano affezionati alla piccola etichetta &lt;i&gt;beta&lt;/i&gt; sotto al logo di Gmail, &lt;b&gt;è possibile tornare indietro&lt;/b&gt;: grazie a una funzione attivabile dai Labs il logo della posta elettronica di Google riprenderà l'aspetto che ha avuto finora. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-6875782542492981995?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/6875782542492981995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/google-toglie-la-beta-dalle-apps-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6875782542492981995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6875782542492981995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/google-toglie-la-beta-dalle-apps-le.html' title=''/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-3260021338046047020</id><published>2009-07-09T20:08:00.002+02:00</published><updated>2009-07-09T20:10:41.158+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Microsoft: "Date una chance a Windows Vista"</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Installare subito Vista è il modo migliore per prepararsi alla migrazione a Windows 7.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/009096-WindowsVistaBusiness.jpg" alt="Windows Vista Business Richard Francis" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Il grande successo della beta di windows 7 non è per microsoft una notizia del tutto positiva: più si parla del prossimo sistema operativo, più si tende a &lt;b&gt;relegare in un angolino Windows Vista&lt;/b&gt;, ossia un sistema che dovrà comunque tenere banco per i prossimi mesi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ecco perché il colosso di Redmond sta cercando di convincere le aziende rimaste fedeli a Xp a &lt;b&gt;non aspettare l'uscita di Windows 7&lt;/b&gt; ma di effettuare subito l'upgrade a Vista. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il compito sembra tutt'altro che facile: come proporre a una realtà bussines di &lt;b&gt;cambiare sistema operativo ora e di rifare la stessa operazione&lt;/b&gt; tra un anno o giù di lì, senza che l'intera operazione appaia come una follia? &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il passaggio da Xp a Vista può essere un ottimo sistema per &lt;b&gt;facilitare il successivo passaggio da Vista a 7&lt;/b&gt;: questa è la risposta primaria che Microsoft ha dato - durante la presentazione alla stampa di una demo della beta di windows 7 - per bocca di Richard Francis, general manager della società che si occupa della regione Asia-Pacifico. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Dal momento che gli sforzi degli sviluppatori si sono concentrati nel rendere il più facile possibile la migrazione da Vista a 7, per le imprese dovrebbe essere sensato - secondo Francis - &lt;b&gt;affrontare subito il doloroso passaggio da Xp a Vista&lt;/b&gt;, appianando tutte le eventuali difficoltà che il processo potrebbe portare con sé, per poi poter effettuare un aggiornamento molto più agevole. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non è ben chiaro perché non si possano rimandare i problemi il più possibile (tanto più che il supporto a Xp per quanto riguarda gli aggiornamenti di sicurezza non cesserà prima del 2014) e allora ecco che Francis ricorda &lt;b&gt;le superiori caratteristiche di Vista&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Lo User Account Control, per dirne una: fastidiosissimo per l'utente (e infatti in Windows 7 sarà personalizzabile), ma in grado di &lt;b&gt;creare un ambiente più sicuro&lt;/b&gt;. Oppure i miglioramenti al firewall e ai sistemi interni di sicurezza: sono tutti argomenti ai quali le aziende dovrebbero essere sensibili. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Passare subito a Vista permetterà poi di non dover pagare per &lt;b&gt;il supporto &lt;i&gt;mainstream esteso&lt;/i&gt; a Xp&lt;/b&gt;, cosa che si renderà necessaria a partire da aprile. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Infine, chi passa a Vista ora trova &lt;b&gt;una quantità di driver inimmaginabile al momento del lancio&lt;/b&gt;, cosa che permetterà di non ripetere la brutta esperienza di chi migrò subito al nuovo sistema per poi trovarsi con le periferiche non funzionanti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; A dirla tutta, molte aziende hanno già rinnovato il parco-macchine con computer &lt;i&gt;Vista capable&lt;/i&gt; (non che in questa definizione ci sia la massima fiducia), pertanto possono installare Windows "6" quando vogliono senza problemi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Per piacere, date a Vista un'ultima chance"&lt;/i&gt; sembra dire Microsoft parafrasando una nota canzone. &lt;i&gt;"&lt;b&gt;Non è così male come sembra&lt;/b&gt;"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-3260021338046047020?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/3260021338046047020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/microsoft-date-una-chance-windows-vista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3260021338046047020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3260021338046047020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/microsoft-date-una-chance-windows-vista.html' title='Microsoft: &quot;Date una chance a Windows Vista&quot;'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-6157694564878445909</id><published>2009-07-09T19:57:00.000+02:00</published><updated>2009-07-09T19:58:42.646+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Arriva Chrome OS, il sistema operativo di Google</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Leggero, sicuro e veloce, sarà basato sul kernel Linux e utilizzerà esclusivamente applicazioni Web. Dal 2010 equipaggerà i netbook.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/010692-Google_Chrome_OS_netbook.jpg" alt="Google Chrome OS sistema operativo netbook 2010" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Se ne parlava da tanto tempo e alla fine è arrivato l'annuncio ufficiale: &lt;b&gt;Google si prepara a lanciare un proprio sistema operativo&lt;/b&gt;, prevedibilmente battezzato Google Chrome OS. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il riferimento a Chrome non è per niente casuale: al di là del kernel Linux e dell'interfaccia grafica che Google sta sviluppando, le applicazioni per gli utenti saranno quelle disponibili sul Web, e dunque &lt;b&gt;il browser diventerà una parte ancora più importante&lt;/b&gt; della dotazione del computer. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ciò che ha spinto Google a decidersi per il grande passo sono le richieste degli utenti, i quali &lt;b&gt;voglino un Pc che si avvii in un lampo&lt;/b&gt;, sia sempre operativo e permetta di controllare la posta e l'email senza dover aspettare tempi biblici. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Tutte queste caratteristiche, unite alla portabilità, fanno di Google Chrome OS &lt;b&gt;il candidato ideale per i netbook&lt;/b&gt;, ai quali è stato espressamente dedicato: sia per quelli basati su piattaforma x86, sia per quelli basati sui chip di Arm. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Velocità, semplicità e sicurezza"&lt;/i&gt; - dice Google - &lt;i&gt;"sono gli aspetti chiave di Google Chrome OS. Stiamo progettando l'OS perché sia veloce e leggero. &lt;b&gt;L'interfaccia è minimale&lt;/b&gt;, e la maggior parte dell'esperienza dell'utente è sul web"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Google spinge dunque decisamente verso l'adozione del cloud computing come nuovo paradigma ufficiale per l'interazione domestica con i pc, precisando che &lt;b&gt;le applicazioni sul Web saranno disponibili non solo da Google Chrome OS&lt;/b&gt;, ma anche con qualsiasi sistema operativo e usando qualsiasi browser. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Se il sistema operativo di Google rispetterà le promesse potrebbe davvero &lt;b&gt;dare del filo da torcere a Windows&lt;/b&gt;; per far questo, però, dovrà far sentire gli utenti "a casa propria" come quando scelgono il sistema di Microsoft. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Se Google Chrome OS avrà successo potrebbe esserci anche &lt;b&gt;una ricaduta positiva per Linux&lt;/b&gt;: il supporto da parte delle aziende costruttrici di computer diventerebbe sicuramente migliore, e ne beneficerebbero tutti gli utenti del sistema libero. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In ogni caso non dovremo attendere troppo tempo per capire come andrà: &lt;b&gt;alla fine dell'anno il progetto diventerà open source&lt;/b&gt; e l'apparizione sui primi netbook è prevista per l'inizio del 2010. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-6157694564878445909?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/6157694564878445909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/arriva-chrome-os-il-sistema-operativo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6157694564878445909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6157694564878445909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/arriva-chrome-os-il-sistema-operativo.html' title='Arriva Chrome OS, il sistema operativo di Google'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-3229669496356758314</id><published>2009-07-06T18:15:00.000+02:00</published><updated>2009-07-06T18:17:21.312+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Windows 7 avrà un'edizione per famiglie</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Il Family Pack permetterà di installare legalmente il successore di Vista su un massimo di 3 Pc, sempre che gli utenti abitino tutti insieme.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/010688-Windows_7_Family_Pack.jpg" alt="Microsoft Windows 7 Family Pack" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Microsoft ha preparato una opzione particolare per chi vuole &lt;b&gt;migrare in blocco i propri Pc&lt;/b&gt; a Windows 7: il Family Pack. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La scoperta è stata fatta da Kristan Kenney &lt;b&gt;analizzando la licenza&lt;/b&gt; con cui verrà venduto il successore di Vista. Kenney ha scoperto che chi sarà in possesso del Family Pack potrà installare legalmente Windows&lt;a itxtdid="2040641" target="_blank" href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=10688&amp;amp;numero=999#" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important; background-image: none; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-left: 0pt;" classname="iAs" class="iAs"&gt;&lt;/a&gt; su un massimo di tre Pc. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'offerta dovrebbe essere riservata alla versione di Windows denominata &lt;i&gt;Home Premium&lt;/i&gt;; il prezzo ipotizzato &lt;b&gt;dovrebbe aggirarsi intorno ai 199 dollari&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La limitazione vincolante imposta da Microsoft per poter installare Windows 7 su più computer è che &lt;b&gt;gli utenti risiedano nello stesso stabile&lt;/b&gt;: altrimenti non ci sarbebe ragione di chiamarlo &lt;i&gt;Family&lt;/i&gt; Pack. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La strategia del Family Pack - una novità per Microsoft - è &lt;b&gt;già nota agli utenti di Mac Os X&lt;/b&gt;: per i clienti di Apple il numero massimo di computer è però cinque. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-3229669496356758314?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/3229669496356758314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/windows-7-avra-unedizione-per-famiglie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3229669496356758314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/3229669496356758314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/windows-7-avra-unedizione-per-famiglie.html' title='Windows 7 avrà un&apos;edizione per famiglie'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-6799578376899496017</id><published>2009-07-06T09:29:00.000+02:00</published><updated>2009-07-06T09:30:32.733+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Apple ammette: "L'iPhone surriscalda"</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;In determinate condizioni, l'iPhone 3GS rischia di scaldarsi troppo e rovinarsi. Apple ha reso note le indicazioni necessarie per evitare problemi seri.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010685-apple_iphone_surriscaldamento.jpg" alt="Apple iPhone 3GS surriscaldamento scolorimento" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;L'iPhone 3GS (ma anche il "vecchio" iPhone 3G) è un oggetto costoso e anche delicato: utilizzarlo &lt;b&gt;al di fuori della gamma di temperature consigliate&lt;/b&gt; espone a seri problemi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Tutto è cominciato quando un utente ha segnalato problemi di surriscaldamento del proprio iPhone bianco: la batteria era diventata caldissima, &lt;b&gt;tanto da scolorire la plastica&lt;/b&gt; della scocca e da impedire all'utente di tenere in mano lo smartphone. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Inizialmente si pensava a &lt;b&gt;una partita di batterie difettose&lt;/b&gt;. Apple non ha confermato né smentito questa ipotesi ma ha diffuso un comunicato in cui ricorda le corrette condizioni d'uso dell'iPhone e ciò che succede se non le si rispetta. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Apple raccomanda di &lt;b&gt;usare l'iPhone tra 0 e 35 gradi&lt;/b&gt; e di riporlo in luoghi la cui temperatura sia compresa tra i -20 e i 45 gradi. Lasciare l'iPhone in auto, per esempio, sarebbe una pessima idea. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Se il telefono si surriscalda interviene &lt;b&gt;un sistema automatico di raffreddamento&lt;/b&gt; che opera cercando di eliminare quelle funzioni che causano un aumento della temperatura. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In questo caso un messaggio sullo schermo avvisa l'utente che, &lt;i&gt;"prima di poter essere utilizzato, iPhone deve raffreddarsi"&lt;/i&gt;; inoltre &lt;b&gt;il processo di carica viene interrotto&lt;/b&gt;, la luminosità dello schermo diminuisce e il segnale del cellulare diventa più debole. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il surriscaldamento può accadere non solo se si lascia l'iPhone in un ambiente molto caldo (come, appunto, una vettura parcheggiata) ma anche &lt;b&gt;se si usano determinate applicazioni per lungo tempo&lt;/b&gt; e la temperatura dell'ambiente è elevata. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'ormai famigerata schermata che avvisa del bisogno di raffreddarsi può apparire se si usa &lt;b&gt;il rilevamento Gps in macchina&lt;/b&gt; durante un giorno di sole o se si ascolta musica sotto il sole. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-6799578376899496017?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/6799578376899496017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/apple-ammette-liphone-surriscalda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6799578376899496017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/6799578376899496017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/apple-ammette-liphone-surriscalda.html' title='Apple ammette: &quot;L&apos;iPhone surriscalda&quot;'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-2428668347134436818</id><published>2009-07-05T11:57:00.002+02:00</published><updated>2009-07-05T11:59:41.953+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Garante Privacy: "Attenzione a quello che inserite su Facebook"</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Mentre Facebook lancia le versioni in arabo e in ebraico, Pizzetti invita a non immettere in rete e in particolare sui social network informazioni private.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/009638-pizzetti_facebook.jpg" alt="Pizzetti Facebook passato incancellabile" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Non è la prima volta che Francesco Pizzetti, presidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, interviene per mettere in guardia gli utenti di Facebook: poco più di un mese fa aveva già invitato a porre molta attenzione nel &lt;b&gt;condividere informazioni private&lt;/b&gt;; ora spiega il perché. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;b&gt;Mettere in rete con leggerezza&lt;/b&gt; informazioni personali (lavorative, legate al divertimento, perfino goliardiche) espone al rischio che &lt;i&gt;"attraverso i motori di ricerca chiunque, in qualunque momento, possa conoscere queste informazioni: stiamo mettendo in Rete giorno dopo giorno le nostre vite"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Questo è però solo l'inizio: chi condivide parti della propria vita lo fa magari perché, in quel momento, è convinto di quanto sta facendo. Il vero problema è che, qualora in seguito cambiasse idea, &lt;b&gt;non potrebbe più cancellare le informazioni&lt;/b&gt; immesse. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Rischiamo di essere la prima generazione &lt;b&gt;destinata a portarsi dietro tutto il proprio passato&lt;/b&gt;, poiché l'uso sempre più massiccio della Rete e dei social network rende i dati incancellabili"&lt;/i&gt; spiega Pizzetti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il primo pensiero del Garante è &lt;b&gt;naturalmente rivolto a Facebook&lt;/b&gt;, ormai diventato insieme ai fratelli più popolare dell'email e forte di più di 175 milioni di utenti destinati a crescere anche grazie al lancio di due nuove versioni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il social network più famoso ha infatti annunciato l'apparizione di &lt;b&gt;Facebook anche in lingua araba&lt;/b&gt; (parlata da circa 250 milioni di persone) ed ebraica (gli abitanti dello stato d'Israele sono 7 milioni). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Creare queste versioni localizzate ha richiesto una quantità di lavoro non banale (entrambe le lingue, per esempio, si scrivono da destra a sinistra) ma tutto ciò permetterà agli utenti dei territori mediorientali di &lt;b&gt;scrivere nella propria lingua madre&lt;/b&gt;, allargando così ulteriormente il popolo di Facebook. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Zuckerberg sarà sicuramente contento del successo riscosso dalla propria creatura, ma è ancora il Garante a invitare alla prudenza: &lt;i&gt;"Siamo noi stessi a mettere in Rete continuamente fatti che ci riguardano; &lt;b&gt;la Rete non è un giocattolo&lt;/b&gt; e, pur essendo una grande opportunità, dobbiamo essere sempre consapevoli ciò che mettiamo al suo interno vivrà di vita propria e fuggirà al nostro controllo"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-2428668347134436818?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/2428668347134436818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/garante-privacy-attenzione-quello-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2428668347134436818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/2428668347134436818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/garante-privacy-attenzione-quello-che.html' title='Garante Privacy: &quot;Attenzione a quello che inserite su Facebook&quot;'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-580397486221354274</id><published>2009-07-04T18:21:00.001+02:00</published><updated>2009-07-04T18:23:22.498+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Microsoft rilascia il Service Pack 2 per Vista in italiano</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Lo si può scaricare da Windows Update oppure come immagine Iso. Per poterlo installare è indispensabile avere già il Service Pack 1.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/010671-windows_vista_service_pack_2_italiano.jpg" alt="Windows Vista Service Pack 2 in italiano" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Con un &lt;a href="http://www.zeusnews.it/news.php?cod=10395"&gt;leggerissimo ritardo sulla tabella di marcia prevista&lt;/a&gt; (era atteso per la fine di giugno) il Service Pack 2 per Windows Vista è &lt;b&gt;finalmente disponibile anche in italiano&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; È possibile scaricarlo tramite Windows Update (le notifiche arriveranno progressivamente a tutti gli utenti) oppure &lt;b&gt;sotto forma di immagine Iso o pacchetto eseguibile&lt;/b&gt; da &lt;a href="http://blogs.technet.com/italy/archive/2009/06/30/windows-vista-sp2-e-windows-server-2008-sp2-disponibile-il-download-in-italiano-e-in-tutte-le-lingue.aspx" target="_blank"&gt;Microsoft TechNet&lt;/a&gt;, dove sono presenti i link necessari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il Service Pack 2, che è dedicato non solo a Vista ma anche a Windows Server 2008, non è cumulativo: prima di installarlo bisogna assicurarsi di avere già il Service Pack 1. Inoltre &lt;b&gt;non include Internet Explorer 8&lt;/b&gt;, che andrà aggiunto separatamente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le novità che questo aggiornamento porta con sé comprendono tra le altre cose il supporto ai processori Via a 64 bit, il sistema di ricerca desktop Windows Search 4.0, il &lt;b&gt;supporto nativo alla masterizzazione Blu Ray&lt;/b&gt; e ai timestamp Utc nel filesystem exFat. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per quanto riguarda Vista in maniera specifica occorre segnalare la &lt;b&gt;correzione di alcuni problemi&lt;/b&gt; nella gestione delle connessioni Tcp e il supporto a Bluetooth 2.1. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Windows Server 2008 guadagna invece &lt;b&gt;la versione Rtm di Hyper-V&lt;/b&gt; (la tecnologia di virtualizzazione sviluppata da Microsoft, inclusa originariamente in versione beta) e l'abilitazione di vecchie chiavi di attivazione per i servizi Terminal Server. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-580397486221354274?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/580397486221354274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/microsoft-rilascia-il-service-pack-2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/580397486221354274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/580397486221354274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/microsoft-rilascia-il-service-pack-2.html' title='Microsoft rilascia il Service Pack 2 per Vista in italiano'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-871171100716860997</id><published>2009-07-04T18:11:00.000+02:00</published><updated>2009-07-04T18:12:00.243+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>Nasce a Roma la task force europea contro i crimini elettronici</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Un accordo tra Polizia, Poste Italiane e il Secret Service americano dà vita a un organismo che lotterà contro le frodi informatiche.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/010667-ectf_phishing_crimini_elettronici.jpg" alt="Roma Ectf Task Force crimini elettronici polizia" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="imgArtDesc" style="width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.fotolia.com/partner/200460633" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Roma non è soltanto la &lt;a href="http://www.zeusnews.it/news.php?cod=10616"&gt;sede del Centro Nazionale Anticrimini Informatici&lt;/a&gt;, creato per proteggere le infrastrutture del nostro Paese dagli attacchi dei "criminali elettronici": lì ci sarà anche &lt;b&gt;la centrale opeartiva della European Electronic Crime Task Force&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La Ectf è un organismo, creato dall'intesa tra Polizia, Poste Italiane e Secret Service americano, che si pone come obiettivo &lt;i&gt;"analisi e ricerca sulla criminalità informatica"&lt;/i&gt; per &lt;i&gt;"&lt;b&gt;incrementare la sicurezza delle operazioni finanziarie&lt;/b&gt; svolte telematicamente"&lt;/i&gt;", come ha spiegato Antonio Manganelli, capo della Polizia. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Uno dei fronti principali su cui la Ectf sarà impegnata è la protezioni dalla frodi finanziarie informatiche, un campo in cui &lt;b&gt;la lunga esperienza del Servizio Segreto Usa&lt;/b&gt; (che già coordina 59 task force operanti proprio in questo campo) tornerà sicuramente utile. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Tutte le persone che usano internet devono poterlo fare in assoluta sicurezza"&lt;/i&gt; ha dichiarato l'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, sottolineando come sia sconsigliabile sottovalutare &lt;b&gt;la pericolosità della situazione&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Solo stamattina abbiamo subito ben 7 attacchi di phishing"&lt;/i&gt; ha continuato Sarmi, rivelando che &lt;i&gt;"un campione del crimine informatico ha poi addirittura stabilito il record di passaggio in &lt;b&gt;39 secondi dal furto del'identità elettronica al prelevamento del denaro&lt;/b&gt; dal distributore"&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-871171100716860997?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/871171100716860997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/nasce-roma-la-task-force-europea-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/871171100716860997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/871171100716860997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/nasce-roma-la-task-force-europea-contro.html' title='Nasce a Roma la task force europea contro i crimini elettronici'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-9120137911640367329</id><published>2009-07-03T20:11:00.001+02:00</published><updated>2009-07-03T20:17:19.363+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news informatiche'/><title type='text'>A Potenza e Grosseto i primi passaporti elettronici</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Contengono la foto in formato elettronico e le impronte digitali del titolare. Presto saranno adottati in tutta Italia per i maggiori di 12 anni.&lt;/p&gt; &lt;p class="testataArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/010655-passaporti_impronte_digitali.jpg" alt="Passaporti elettronici impronte digitali Potenza" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Debuttano in Italia i passaporti con le impronte digitali e le foto in formato elettronico: le due &lt;b&gt;province scelte per la sperimentazione&lt;/b&gt; sono Grosseto e Potenza, ma presto il sistema sarà esteso a tutte le questure. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Chi d'ora in avanti richiederà un passaporto riceverà dunque quello elettronico e dovrà fornire le proprie impronte digitali, sempre che abbia più di 12 anni. Si tratta di una misura che da un lato mira a &lt;b&gt;proteggere i più piccoli&lt;/b&gt; e dall'altro è dettata da motivazioni tecniche: secondo quanto dichiarato, fino a circa 14 anni l'impronta digitale non è stabile. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il Ministero dell'Interno rassicura chi teme l'istituzione di un servizio di schedatura di massa: &lt;b&gt;le impronte saranno conservate&lt;/b&gt; soltanto durante la fase d'istruttoria e cancellate subito dopo, anche dagli archivi della Questura. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il chip Rfid da 80 Kbyte di memoria, usato nel passaporto per conservare i dati, è &lt;b&gt;garantito per almeno 10 anni&lt;/b&gt;. Per ottenere i nuovi passaporti occorre attendere 15 giorni dalla richiesta, mentre il costo è di circa 90 euro. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-9120137911640367329?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/9120137911640367329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/potenza-e-grosseto-i-primi-passaporti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/9120137911640367329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/9120137911640367329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/potenza-e-grosseto-i-primi-passaporti.html' title='A Potenza e Grosseto i primi passaporti elettronici'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-5735834869568354319</id><published>2009-07-03T18:56:00.001+02:00</published><updated>2009-07-03T20:11:48.910+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti internet'/><title type='text'>Facebook, regole più chiare per la privacy</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;L'impostazione dei livelli di accesso diventa più facile: si potrà scegliere se condividere il profilo solo con gli amici o con tutto il Web.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.it/immagini/010683-facebook_regole_privacy.jpg" alt="Facebook regole più semplici per la privacy" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Facebook viaggia verso la semplificazione delle impostazioni, almeno per quanto riguarda le questioni di privacy: &lt;b&gt;Chris Kelly, responsabile della riservatezza degli utenti&lt;/b&gt; del social network, ha annunciato una prossima revisione delle modalità di condivisione dei contenuti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Attualmente è troppo complicato"&lt;/i&gt; ha spiegato Kelly. Facebook vuole che le persone possano &lt;b&gt;stabilire con facilità con chi condividere&lt;/b&gt; i propri pensieri, le proprie foto, tutto ciò che mettono in Rete. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;"Abbiamo compreso che &lt;b&gt;troppe opzioni per la privacy possono confondere gli utenti&lt;/b&gt;, non facendo loro percepire esattamente cosa e con chi stanno condividendo le proprie informazioni personali"&lt;/i&gt; ha dichiarato ancora Kelly. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Le nuove impostazioni saranno &lt;b&gt;raccolte in un'unica pagina&lt;/b&gt;, una sorta di pannello di controllo dal quale ogni aspetto potrà essere controllato. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Ci saranno cinque livelli di condivisione. Il primo è &lt;i&gt;Everyone&lt;/i&gt;, e &lt;b&gt;consentirà all'intero Web di vedere il materiale&lt;/b&gt;, non solo agli iscritti di Facebook. Poi c'è &lt;i&gt;Friends and Networks&lt;/i&gt;, che attiverà la condivisione con gli amici e quelli appartenenti agli stessi gruppi (come i compagni di scuola o i colleghi di lavoro). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il terzo modello è denominato &lt;i&gt;Friends of Friends&lt;/i&gt; e &lt;b&gt;permetterà anche agli amici degli amici&lt;/b&gt; di accedere al profilo, mentre il quarto è &lt;i&gt;Only Friends&lt;/i&gt; e restringerà l'accesso ai soli amici. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Infine ci sarà la possibilità di personalizzare le autorizzazioni - quinto e ultimo profilo, &lt;i&gt;Custom&lt;/i&gt; - e decidere manualmente chi può accedere a che cosa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il livello sul quale non c'è ancora chiarezza definitiva è quello identificato come &lt;i&gt;Everyone&lt;/i&gt;. Per ora consente l'accesso al profilo a tutti gli iscritti di Facebook ma non al mondo esterno; tuttavia presto si aprirà a tutto il Web ma ancora non è chiaro se &lt;b&gt;le informazioni potranno essere indicizzate dai motori&lt;/b&gt; di ricerca. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il nuovo sistema di gestione della privacy sarà inizialmente &lt;b&gt;testato da un ristretto numero di utenti&lt;/b&gt; e, quando sarà a punto, verrà esteso all'intero social network. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-5735834869568354319?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/5735834869568354319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/facebook-regole-piu-chiare-per-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5735834869568354319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/5735834869568354319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/facebook-regole-piu-chiare-per-la.html' title='Facebook, regole più chiare per la privacy'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-883013895942588754</id><published>2009-07-03T13:32:00.000+02:00</published><updated>2009-07-03T20:14:26.812+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>Firefox 3.5 è qui</title><content type='html'>&lt;p class="introArt"&gt;Mozilla ha rilasciato l'attesa ultima versione del proprio browser, che promette di essere due volte più veloce del predecessore. Navigazione anonima e supporto alla geolocalizzazione spiccano tra le nuove funzioni. Gli utenti del browser di Mozilla corrono ad aggiornare il proprio software: in Italia più di 200.000 persone l'hanno già scaricato. Non tutte le estensioni, però, sono compatibili. Nel mondo più di 7 milioni di dowload&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="introArt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010666-firefox_3.5.jpg" alt="Mozilla Firefox 3.5 disponibile per il download" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;Finalmente è arrivato&lt;/b&gt;: la lunga strada che da Firefox 3.1 ha portato a Firefox 3.5 è finalmente conclusa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; A un anno di distanza dal rilascio di Firefox 3.0, dopo aver accumulato notevoli ritardi e dopo il rilascio di ben tre Release Candidate, Mozilla ha reso disponibile ciò che definisce come &lt;i&gt;"il browser a oggi più veloce"&lt;/i&gt; grazie al &lt;b&gt;rinnovato motore JavaScript, TraceMonkey&lt;/b&gt;, e a tutte le migliorie introdotte in questa versione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Oltre a TraceMonkey (grazie al quale la velocità rispetto alla versione 3 dovrebbe raddoppiare, e &lt;b&gt;addirittura decuplicare rispetto a Firefox 2&lt;/b&gt;), sono diverse le novità introdotte da Mozilla "sotto il cofano". &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Firefox 3.5 supporta &lt;b&gt;i tag &lt;i&gt;Audio&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Video&lt;/i&gt; (usando per i filmati il formato aperto Ogg Theora) &lt;/b&gt;che fanno parte delle specifiche di HTML 5 e che, nella speranza di qualcuno, renderanno obsoleto l'uso di Flash per i siti di condivisione video. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; L'attenzione posta alla privacy si è concretizzata in alcune nuove funzioni, come la &lt;i&gt;Navigazione anonima&lt;/i&gt; che &lt;b&gt;non lascia tracce sul Pc&lt;/b&gt; (già presente in Chrome, ribattezzata &lt;i&gt;porn mode&lt;/i&gt; e presente fin dalle prime versioni di questo ramo di sviluppo) e &lt;i&gt;Dimentica questo sito&lt;/i&gt;, che rimuove le tracce relative a uno specifico sito. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Firefox 3.5 supporta la geolocalizzazione, consentendo ai siti web di effettuare un'interrogazione relativa al luogo in cui ci si trova nel momento in cui si accede alla rete; ciò può tornare &lt;b&gt;utili per scoprire i punti d'interesse più vicini&lt;/b&gt; o per visualizzare rapidamente le mappe dell'area circostante. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Mozilla Firefox 3.5 &lt;b&gt;può essere scaricato sin da subito&lt;/b&gt; nelle versioni per Windows, Linux e Mac OS X dal sito ufficiale. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010672-firefox_3.5_7_milioni_download.jpeg" alt="Firefox 3.5 7 milioni di download Mozilla counter" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Il suo successo non avrà eguagliato quello da record della versione precedente (ma è anche vero che l'anno scorso era stato istituto un apposito Download Day), ma &lt;b&gt;Firefox 3.5 sta comunque ottenendo il consenso&lt;/b&gt; di milioni di utenti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Secondo il contatore messo a disposizione da Mozilla, l'ultima versionedel browser è già stata scaricata più di 7 milioni di volte in tutto il mondo. &lt;b&gt;La maggior parte dei download (1,7 milioni)&lt;/b&gt; sono stati fatti negli Stati Uniti, mentre l'Italia in questa classifica è attualmente settima, con poco più di 200.000 scaricamenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Nonostante le migliorie introdotte - prima fra tutte la maggiore velocità, ma anche il supporto ai tag &lt;i&gt;Audio&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Video&lt;/i&gt; con fomati aperti - alcuni utenti &lt;b&gt;aspetteranno ancora qualche tempo&lt;/b&gt; prima di passare definitivamente alla nuova versione. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non tutte le estensioni, infatti, sono già compatibili con Firefox 3.5: in alcuni casi bisogna attendere il rilascio delle nuove versioni per non dover &lt;b&gt;rinunciare a qualche funzionalità&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-883013895942588754?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/883013895942588754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/firefox-35-e-qui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/883013895942588754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/883013895942588754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/firefox-35-e-qui.html' title='Firefox 3.5 è qui'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5864053054153009456.post-4019788817539498581</id><published>2009-07-03T08:56:00.001+02:00</published><updated>2009-07-03T20:15:13.563+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi programmi'/><title type='text'>È arrivato Skype 4.1</title><content type='html'>&lt;h1 class="titoloArt"&gt;È arrivato Skype 4.1&lt;/h1&gt; &lt;p class="introArt"&gt;Insieme alla correzioni di alcuni bug e al miglioramento della qualità audio e video debutta la funzione di "Condivisione dello schermo". La nuova beta di Skype introduce la condivisione desktop.&lt;/p&gt;  &lt;div style="text-align: center;" class="imgArtBox2"&gt;&lt;img src="http://www.zeusnews.com/immagini/010670-skype_4.1_windows.jpg" alt="Skype 4.1 Windows condivisione schermo desktop" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Skype&lt;/span&gt; ha rilasciato la versione 4.1 dell'omonimo software per la telefonia Voip, in versione per Windows; tra le novità introdotte spicca la &lt;b&gt;possibilità di condividere lo schermo&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Aprendo una nuova finestra un interlocutore &lt;b&gt;può mostrare all'altro il proprio desktop&lt;/b&gt; e viceversa, facilitando la condivisione dei documenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; In questa versione &lt;b&gt;tornano i promemoria per i compleanni&lt;/b&gt; e la funzione &lt;i&gt;Invia contatti&lt;/i&gt; che erano stati eliminati da Skype 4.0, rilasciato all'inizio dello scorso febbraio. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Skype 4.1 per Windows, che può essere scaricato fin da subito dal sito ufficiale, porta con sé anche un miglioramento nella qualità delle chiamate e del video oltre alla &lt;b&gt;risoluzione di alcuni bug segnalati dagli utenti&lt;/b&gt; della versione precedente.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Skype, il software di comunicazione VoIP più usato, ha subito molti cambiamenti nell'ultimo anno e adesso introduce qualcosa in più: con la versione 4.1 beta è possibile &lt;b&gt;attivare la condivisione Desktop tra PC e Mac&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le funzioni più interessanti introdotte si notano i promemoria dei compleanni, miglioramenti nella qualità audio e video, "l'invia contatti" per condividere la propria rubrica con altre persone e il &lt;b&gt;miglioramento dell'importazione dei contatti&lt;/b&gt; da Gmail, AOL, ecc.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5864053054153009456-4019788817539498581?l=ilmondoinformatico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/feeds/4019788817539498581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/e-arrivato-skype-41.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4019788817539498581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5864053054153009456/posts/default/4019788817539498581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmondoinformatico.blogspot.com/2009/07/e-arrivato-skype-41.html' title='È arrivato Skype 4.1'/><author><name>matteo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16848667019276522024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
